Vandana Shiva : “Nutrirsi è un diritto come salute e libertà” Parla la scienziata indiana paladina della sostenibilità: “Tutto il mondo deve poter contare su una alimentazione sana e corretta”. "Dico no agli Ogm Il momento per l’umanità è difficilissimo, ma dobbiamo ricordarci i nostri limiti". di EUGENIO OCCORSIO 09 Ottobre 2020
Il sindacalista dei migranti: “Ho studiato Di Vittorio ma io come Soumayla qui in Italia sono schiavo” Aboubakar Soumahoro, amico e collega del bracciante ucciso: così ha conquistato i social di PAOLO GRISERI 09 Giugno 2018
Meno diritti umani, più posti di lavoro:la svolta della Svizzera sulle armi Berna ammorbidisce la legge sull'esportazione di materiale bellico: venderà anche ai Paesi che violano i diritti umani pur di non mettere a rischio 10mila occupati. L'indignazione di Amnesty International di FRANCO ZANTONELLI 07 Marzo 2014
Cpi, perché c’è bisogno di un arbitro Nel disordine di un mondo sregolato e nichilista c’è una disperata necessità di mediatori, di organismi neutri e terzi, di soggetti autorevoli e non settari di Luigi Manconi 13 Ottobre 2026
Io, Bobby Sands e il digiuno che cambiò tutto Iniziava cinquant’anni fa lo sciopero della fame collettivo che portò alla morte dell’uomo-simbolo della lotta nordirlandese. Ora un suo compagno di cella ricorda di RICCARDO MICHELUCCI 17 Settembre 2026
Io, nella gabbia afghana Alberto Cairo, fisioterapista, vive a Kabul da 36 anni: ha deciso di restare anche dopo il ritorno dei talebani, quando la vita si è fatta più dura. E per molte persone (fra cui tante donne) la speranza è svanita. Qui ci spiega il perché della sua scelta di Alberto Cairo 01 Agosto 2026
In Cisgiordania la strada è bloccata Mille cancelli per bloccare villaggi e città palestinesi: li ha costruiti Israele in Cisgiordania. Il risultato? Un’annessione sempre più veloce. Che le elezioni del 27 ottobre difficilmente cambierà, come dimostrano le violenze degli ultimi giorni. Riguarda anche noi. Ecco perché. Reportage dalla nostra inviata Francesca Caferri 30 Luglio 2026
La guerra ai narcos in Salvador: in nome della sicurezza si colpiscono anche gli innocenti Quello che contiene gli abiti (rigorosamente bianchi) e il cibo inviati dalle famiglie ai 92 mila arrestati nella guerra ai narcos del presidente Bukele. All’interno, nascosti, i messaggi per i detenuti. Spesso innocenti di Simona Carnino 23 Luglio 2026