Profughi iracheni in Libano, "Gli occidentali ci hanno bombardato e poi lasciato in mano ai terroristi"
Rabbia, delusione e preoccupazione sono i sentimenti diffusi tra i 10.000 i profughi iracheni nel Paese dei Cedri. Secondo l'UNHCR (Agenzia dell'ONU per i rifugiati) sono la seconda comunità esule dopo quella siriana
Iraq, ospedali distrutti dagli attacchi armati e dal delirio devastante dei jihadisti sunniti dello "Stato Islamico"
Il capomissione di Medici Senza Frontiere Fabio Forgione: "C'è il deserto sanitario in un momento in cui le cure sono disperatamente necessarie". Pulizia etnica a Mosul. I miliziani fondamentalisti hanno distrutto con l'esplosivo l'antica moschea di Giona, vicino ai resti di Niniv…