Quando, qualche tempo fa, sentii affermare che l’esercito israeliano già aveva ucciso un numero di bambini palestinesi «due, tre volte superiore» a quello dei bambini massacrati da Hamas, inorridii. Quella aritmetica dei morti mi sembrò massivamente iniqua in quanto suggeriva l’idea che le vittime dei bombardamenti israeliani potessero “compensare” le vittime del pogrom del 7 ottobre: e, dunque, …