Lo sappiamo bene, purtroppo. Ci sono due guerre spaventose, ci sono le armi Nato in mani ucraine che fanno fuoco in territorio russo, ci sono gli estremisti israeliani che attaccano i civili palestinesi in Cisgiordania. E noi siamo qui, in quest’acido agosto italiano, a occuparci di Massimo Boldi. Non ce ne voglia “Cipollino”: ma più passa il tempo — e ormai siamo quasi alla boa dei primi due ann…