E se, alla resa dei conti, la guerra contro il politicamente corretto rivelasse il desiderio non so quanto inconscio di poter chiamare ancora negri i negri e froci i froci? Ovvero, una profonda e irriducibile voglia di esprimere disprezzo? Non si può spiegare altrimenti l’ossessività con cui il “politically correct” viene evocato non tanto dai suoi supposti adepti (peraltro oggi ridotti a una esi…