Fra pochi giorni la nuova riforma elettorale potrebbe diventare legge. Dipende dalla Camera, destinata ad avere l’ultima parola. Si respira un prudente ottimismo da parte dei difensori del modello, già denominato con scarsa fantasia lo “Stabilicum”, proseguendo la tradizione dell’orrendo latinorum. Ma il tema non sarà esaurito con l’eventuale, ormai probabile approvazione. C’è ancora la Corte Co…