Ma quindi a cosa servono ore e ore e ore di televisione sul disastro della sanità pubblica? Quei servizi di massimo ascolto — il pilastro di alcuni talk show seguitissimi, la fortuna economica degli editori — sulle barelle in corsia, le liste d’attesa, le aggressioni al personale medico, i medici gettonisti, gli infermieri che mancano perché certo, se li paghi meno di quel che costano affitto e b…