Le indagini giudiziarie che coinvolgono Donald Trump
Siria Guerrieri , di SIRIA GUERRIERIDa Stormy Daniels al Russiagate, ai fondi stornati dalla beneficenza. I molti filoni di inchiesta che coinvolgono la Casa Bianca
Russiagate
È l'inchiesta definita da Trump "La Caccia alle Streghe". Il super-procuratore speciale Robert Mueller indaga sul condizionamento da parte dei russi durante le elezioni presidenziali del 2016 e le possibili collusioni tra lo staff di Trump e Mosca. È l'inchiesta più pericolosa per il presidente americano, soprattutto per i suoi risvolti politici: potrebbe fornire le basi legali per una richiesta di impeachment.
Il caso Manafort
Paul Manafort, presidente della campagna elettorale di Trump, già coinvolto nel Russia Gate, è accusato dai procuratori di Washington D.C. è sotto indagine per i suoi legami con Mosca. Dal 2000, per circa dieci anni, ha effettuato attività di lobbista in favore dell'allora governo ucraino filo-russo di Viktor Yanuckovich. Libero su cauzione in attesa del processo, venerdì scorso è stato arrestato per presunta corruzione di testimoni. In Virgi…
È l'inchiesta definita da Trump "La Caccia alle Streghe". Il super-procuratore speciale Robert Mueller indaga sul condizionamento da parte dei russi durante le elezioni presidenziali del 2016 e le possibili collusioni tra lo staff di Trump e Mosca. È l'inchiesta più pericolosa per il presidente americano, soprattutto per i suoi risvolti politici: potrebbe fornire le basi legali per una richiesta di impeachment.
Il caso Manafort
Paul Manafort, presidente della campagna elettorale di Trump, già coinvolto nel Russia Gate, è accusato dai procuratori di Washington D.C. è sotto indagine per i suoi legami con Mosca. Dal 2000, per circa dieci anni, ha effettuato attività di lobbista in favore dell'allora governo ucraino filo-russo di Viktor Yanuckovich. Libero su cauzione in attesa del processo, venerdì scorso è stato arrestato per presunta corruzione di testimoni. In Virgi…
Russiagate
È l'inchiesta definita da Trump "La Caccia alle Streghe". Il super-procuratore speciale Robert Mueller indaga sul condizionamento da parte dei russi durante le elezioni presidenziali del 2016 e le possibili collusioni tra lo staff di Trump e Mosca. È l'inchiesta più pericolosa per il presidente americano, soprattutto per i suoi risvolti politici: potrebbe fornire le basi legali per una richiesta di impeachment.
Il caso Manafort
Paul Manafort, presidente della campagna elettorale di Trump, già coinvolto nel Russia Gate, è accusato dai procuratori di Washington D.C. è sotto indagine per i suoi legami con Mosca. Dal 2000, per circa dieci anni, ha effettuato attività di lobbista in favore dell'allora governo ucraino filo-russo di Viktor Yanuckovich. Libero su cauzione in attesa del processo, venerdì scorso è stato arrestato per presunta corruzione di testimoni. In Virginia è sotto processo per frode bancaria ed evasione fiscale.
Il caso Stormy Daniels
Stephanie Clifford, in arte Stormy Daniels, è la pornostar che ha denunciato Trump: il presidente l'avrebbe minacciata e corrotta per farla tacere della relazione avuta nel 2006. Stormy vuole rescindere l'accordo da 130mila dollari per il suo silenzio, stipulato prima delle elezioni. Stessa dinamica dietro la denuncia di Karen McDougal, ex modella di Play Boy, che ha firmato un accordo del tutto simile per non rivelare alla stampa la relazione avuta immediatamente dopo la nascita del figlio Barron. Ora però vuole dare i dettagli al National Enquirer, e vuole rendere nullo l'accordo.
Le molestie sessuali
Summer Zervos, una partecipante del programma tv "The Apprentice", ha denunciato Trump per molestie sessuali subite nel 2005. Ha anche denunciato il presidente per diffamazione, quando lui l'ha definita "bugiarda". In tribunale alla difesa di Trump basata sull'assunto che il presidente non può essere processato, il giudice ha risposto che nessuno è al di sopra della legge. I legali di Trump stanno facendo appello.
Il caso dell'avvocato Cohen
Michael Cohen è da decenni l'uomo dei segreti di Trump: suo avvocato, conosce ogni dettaglio della sua ascesa al potere e del suo impero immobiliare. Ora i procuratori federali di New York hanno messo sotto indagine tutte le sue attività finanziarie, e nel corso di una perquisizione hanno sequestrato 3 milioni di documenti. Parte di questi potrebbe essere eventualmente utilizzata come prova contro il presidente dal procuratore Mueller nell'inchiesta RussiaGate.
Influenza russi in campagna elettorale tramite internet
Sotto accusa da parte del procuratore Mueller alcune società intestate a personaggi russi vicini al Cremlino, che tramite l'attività di hackers e programmatori di stanza a San Pietroburgo avrebbero condizionato la campagna elettorale tramite il web.
La Commissione del partito Democratico inoltre ha sporto denuncia contro la campagna di Trump, Wikileaks e Trump stesso per interferenze durante le elezioni.
La denuncia dello Stato di New York
Lo Stato di New York ha denunciato Donald Trump e i figli per aver sistematicamente violato le leggi statali e federali utilizzando senza scrupolo le riserve finanziarie della fondazione di beneficienza di famiglia per la propria azione politica e i propri interessi personali.
È l'inchiesta definita da Trump "La Caccia alle Streghe". Il super-procuratore speciale Robert Mueller indaga sul condizionamento da parte dei russi durante le elezioni presidenziali del 2016 e le possibili collusioni tra lo staff di Trump e Mosca. È l'inchiesta più pericolosa per il presidente americano, soprattutto per i suoi risvolti politici: potrebbe fornire le basi legali per una richiesta di impeachment.
Il caso Manafort
Paul Manafort, presidente della campagna elettorale di Trump, già coinvolto nel Russia Gate, è accusato dai procuratori di Washington D.C. è sotto indagine per i suoi legami con Mosca. Dal 2000, per circa dieci anni, ha effettuato attività di lobbista in favore dell'allora governo ucraino filo-russo di Viktor Yanuckovich. Libero su cauzione in attesa del processo, venerdì scorso è stato arrestato per presunta corruzione di testimoni. In Virginia è sotto processo per frode bancaria ed evasione fiscale.
Il caso Stormy Daniels
Stephanie Clifford, in arte Stormy Daniels, è la pornostar che ha denunciato Trump: il presidente l'avrebbe minacciata e corrotta per farla tacere della relazione avuta nel 2006. Stormy vuole rescindere l'accordo da 130mila dollari per il suo silenzio, stipulato prima delle elezioni. Stessa dinamica dietro la denuncia di Karen McDougal, ex modella di Play Boy, che ha firmato un accordo del tutto simile per non rivelare alla stampa la relazione avuta immediatamente dopo la nascita del figlio Barron. Ora però vuole dare i dettagli al National Enquirer, e vuole rendere nullo l'accordo.
Le molestie sessuali
Summer Zervos, una partecipante del programma tv "The Apprentice", ha denunciato Trump per molestie sessuali subite nel 2005. Ha anche denunciato il presidente per diffamazione, quando lui l'ha definita "bugiarda". In tribunale alla difesa di Trump basata sull'assunto che il presidente non può essere processato, il giudice ha risposto che nessuno è al di sopra della legge. I legali di Trump stanno facendo appello.
Il caso dell'avvocato Cohen
Michael Cohen è da decenni l'uomo dei segreti di Trump: suo avvocato, conosce ogni dettaglio della sua ascesa al potere e del suo impero immobiliare. Ora i procuratori federali di New York hanno messo sotto indagine tutte le sue attività finanziarie, e nel corso di una perquisizione hanno sequestrato 3 milioni di documenti. Parte di questi potrebbe essere eventualmente utilizzata come prova contro il presidente dal procuratore Mueller nell'inchiesta RussiaGate.
Influenza russi in campagna elettorale tramite internet
Sotto accusa da parte del procuratore Mueller alcune società intestate a personaggi russi vicini al Cremlino, che tramite l'attività di hackers e programmatori di stanza a San Pietroburgo avrebbero condizionato la campagna elettorale tramite il web.
La Commissione del partito Democratico inoltre ha sporto denuncia contro la campagna di Trump, Wikileaks e Trump stesso per interferenze durante le elezioni.
La denuncia dello Stato di New York
Lo Stato di New York ha denunciato Donald Trump e i figli per aver sistematicamente violato le leggi statali e federali utilizzando senza scrupolo le riserve finanziarie della fondazione di beneficienza di famiglia per la propria azione politica e i propri interessi personali.