NAPOLI - «La benda, Matteo l’ha strappata dagli occhi in macchina, un attimo prima di fermarsi davanti casa. Faceva fatica a parlare. Era quasi intimorito dalla vita che aveva davanti: “Mamma, ti vedo. Che meraviglia. Anche adesso, di sera e senza lampadine. Vedo tutto, le persone, i cassonetti della spazzatura, le macchine ferme”». Quelle prime parole Giusy non le d…