Migranti liberati e una raffica di ricorsi. La Corte costituzionale rischia di svuotare i Cpr
di Alessandra ZinitiUna prima sentenza a Cagliari venerdì, una seconda a Roma ieri e una valanga di ricorsi di avvocati difensori di migranti in arrivo. La pronuncia della scorsa settimana della Corte costituzionale che ha rilevato come la detenzione amministrativa nei Cpr non sia regolata per legge rischia di far crollare l'intero sistema dei centri per il rimpatrio in Italia e a poche settimane dell'attesa sentenza della Corte di giustizia europea che sarà decisiva per i centri in Albania.
Rimesso in libertà
Così come aveva fatto venerdì la corte di appello di Cagliari, ieri anche i giudici della Corte d'appello di Roma hanno rimesso in libertà un immigrato detenuto nel Cpr di Ponte Galeria a Roma. In attesa di espulsione, l'uomo aveva presentato richiesta di asilo ma i giudici hanno ritenuto che i problemi psichici e la vulnerabilità che aveva mostrato non fossero adeguatamente trattati nel Cpr rilevando inoltre che "la recentissima sentenza della Corte costituzionale accerta una violazione dovendosi …
Una prima sentenza a Cagliari venerdì, una seconda a Roma ieri e una valanga di ricorsi di avvocati difensori di migranti in arrivo. La pronuncia della scorsa settimana della Corte costituzionale che ha rilevato come la detenzione amministrativa nei Cpr non sia regolata per legge rischia di far crollare l'intero sistema dei centri per il rimpatrio in Italia e a poche settimane dell'attesa sentenza della Corte di giustizia europea che sarà decisiva per i centri in Albania.
Rimesso in libertà
Così come aveva fatto venerdì la corte di appello di Cagliari, ieri anche i giudici della Corte d'appello di Roma hanno rimesso in libertà un immigrato detenuto nel Cpr di Ponte Galeria a Roma. In attesa di espulsione, l'uomo aveva presentato richiesta di asilo ma i giudici hanno ritenuto che i problemi psichici e la vulnerabilità che aveva mostrato non fossero adeguatamente trattati nel Cpr rilevando inoltre che "la recentissima sentenza della Corte costituzionale accerta una violazione dovendosi evitare lesioni di diritti fondamentali come diretta conseguenza dell’assenza della disciplina ritenuta mancante".
Raffica di annullamenti
Da qui la decisione di liberare il migrante detenuto a Ponte Galeria. Tre analoghi ricorsi sono stati presentati nelle ultime ore a Milano e tutto lascia prevedere che la pronuncia della Corte costituzionale potrebbe portare a una raffica di annullamenti dei trattenimenti dei migranti detenuti nei Cpr che presentano richiesta d'asilo.
L’implosione del sistema
La sentenza della Consulta rischia dunque di far implodere l'intero sistema dei Cpr italiano che non è sostenuto da alcuna fonte legislativa primaria. Un vulnus a cui il ministro dell'Interno Piantedosi ha annunciato di voler colmare in tempi rapidi con un provvedimento legislativo che, a questo punto, potrebbe anche assumere la forma di un decreto legge