Palermo.Sembra quasi di salire a bordo del barcone ripreso dai Masbedo, lasciandosi risucchiare dalla vertiginosa zoomata verso la poppa che azzera la distanza fra schermo e spettatore. Una metafora per Gibellina che ieri è salpata nel mare placido di Capitale dell’arte contemporanea 2026, prima città italiana a fregiarsi di questo titolo, attraverso una rassegna di mostre, installazioni e reside…