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Ecco il piano Ue per razionare l'energia elettrica: sarà quasi impossibile usare due elettrodomestici assieme

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ROMA - Con il gas è difficile imporre l'obbligo di risparmiare, abbassando le temperature. Con l'elettricità è molto più facile. Questo devono aver pensato a Bruxelles nell'immaginare il possibile piano di taglio ai consumi. Si spiegano in questo modo le indiscrezioni, secondo cui all'interno del documento che verrà presentato la prossima settimana la Commissione Ue ci sarà anche una norma che imporrà una limitazione alla corrente elettrica che arriva negli edifici tra le 8 e le 19 della giornata.

Questo sarà possibile perché in tutta Europa è in corso negli ultimi anni la sostituzione dei contatori: non tanto quelli che abbiamo in casa - con cui comunque si possono programmare i consumi o addirittura l'accensione della lavatrice o di altri elettrodomestici - ma soprattutto con il contatore esterno. Si chiamano smart meter, contatori intelligenti che interagiscono direttamente con l'operator…

ROMA - Con il gas è difficile imporre l'obbligo di risparmiare, abbassando le temperature. Con l'elettricità è molto più facile. Questo devono aver pensato a Bruxelles nell'immaginare il possibile piano di taglio ai consumi. Si spiegano in questo modo le indiscrezioni, secondo cui all'interno del documento che verrà presentato la prossima settimana la Commissione Ue ci sarà anche una norma che imporrà una limitazione alla corrente elettrica che arriva negli edifici tra le 8 e le 19 della giornata.

Questo sarà possibile perché in tutta Europa è in corso negli ultimi anni la sostituzione dei contatori: non tanto quelli che abbiamo in casa - con cui comunque si possono programmare i consumi o addirittura l'accensione della lavatrice o di altri elettrodomestici - ma soprattutto con il contatore esterno. Si chiamano smart meter, contatori intelligenti che interagiscono direttamente con l'operatore, fonte di dati per i consumi e per tarare offerte commerciali ma con i quali si possono anche regolare le forniture.

In pratica, la Ue potrebbe imporre una riduzione della potenza non per tutto l'arco delle ore previste ma in alcune fasce orarie, con tutta probabilità quelle di maggiore picco. L'obiettivo è sempre lo stesso: risparmiare energia, per abbassare le bollette,  e limitare l'uso dai gas naturale, il combustibile che in molti paesi è usato per produrre la maggior parte di energia elettrica.

Ma questo cosa comporterà per i consumatori? Molto semplicemente, nella fascia oraria che verrà scelta dal piano di risparmi non si potranno usare più elettrodomestici contemporaneamente. Del resto, già ora nelle ore di punta forno, lavatrice e lavastoviglie tutte insieme potrebbero dare problemi, soprattutto a chi ha sottoscritto un contratto nella fasca di potenza del contatore più bassa. A maggior ragione se verranno messe limitazioni.

Settimana prossima scopriremo se le indiscrezioni verranno confermate e quale autonomia avranno i Paesi membri; perché non è detto che tutti - anche in base al mix energetico - abbiamo gli stessi orari di picco.

Infine, perché con il gas è più difficile? Si è scelto un approccio "volontario" perchè il modo di misurare i flussi è diverso e ci sono differenze tra chi ha il riscaldamento autonomo e chi centralizzato. Con quest'ultimi si possono imporre limitazioni alle accensioni direttamente agli amministratori. Non così chi ha l'autonomo. E si potrebbero creare differenze.