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Mfe, corre l’utile nei nove mesi. Pier Silvio Berlusconi: “Difficile immaginare risultati migliori

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L’ad dell’ex Mediaset annuncia profitti in aumento del 38% a circa 100 milioni, e debiti giù di 200 milioni, nonostante gli investimenti in ProsiebenSat e la maxi cedola (140 milioni)
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MILANO – Il cda di Media for Europe (Mfe), approva i risultati dei primi nove mesi che a detta di Pier Silvio Berlusconi, “meglio di così” erano difficili da immaginare. “Abbiamo migliorato sotto tutti i punti di vista: rispetto alle nostre previsioni, al budget, rispetto allo scorso anno e soprattutto rispetto anche agli ultimi tre mesi – ha detto al Tg5 Berlusconi – Siamo soddisfatti. Mentre tutte le altre aziende media in Europa hanno rallentato, noi siamo riusciti- caso abbastanza unico – ad accelerare ulteriormente”. E Berlusconi si è spinto un po’ più in là anticipando alcuni risultati. “L’utile è cresciuto del 38% mentre grazie a un controllo dei costi e della cassa, i debiti sono calati di 200 milioni rispetto alla fine dell’anno scorso- ha ricordato l’ad - e abbiamo remunerato i nostri azionisti con un dividendo di circa 140 milioni”.

MILANO – Il cda di Media for Europe (Mfe), approva i risultati dei primi nove mesi che a detta di Pier Silvio Berlusconi, “meglio di così” erano difficili da immaginare. “Abbiamo migliorato sotto tutti i punti di vista: rispetto alle nostre previsioni, al budget, rispetto allo scorso anno e soprattutto rispetto anche agli ultimi tre mesi – ha detto al Tg5 Berlusconi – Siamo soddisfatti. Mentre tutte le altre aziende media in Europa hanno rallentato, noi siamo riusciti- caso abbastanza unico – ad accelerare ulteriormente”. E Berlusconi si è spinto un po’ più in là anticipando alcuni risultati. “L’utile è cresciuto del 38% mentre grazie a un controllo dei costi e della cassa, i debiti sono calati di 200 milioni rispetto alla fine dell’anno scorso- ha ricordato l’ad - e abbiamo remunerato i nostri azionisti con un dividendo di circa 140 milioni”.

Profitti in crescita e debito in calo

Tra gennaio e settembre del 2023 Mfe aveva generato 71 milioni di profitti, quindi un incremento del 38% porterebbe l’utile dei primi nove mesi del 2024 vicino a quota 100 milioni. Quanto al debito, l’ex Mediaset aveva 900 milioni di passività nette a fine dicembre, che nonostante la distribuzione delle cedole e gli ulteriori investimenti per salire al 29,9% della prima tv commerciale tedesca Prosiebensat, a settembre sarebbero diminuite a circa 700 milioni. “La televisione italiana nel suo complesso, quindi ci metto anche l’importantissimo ruolo che ha la Rai come servizio pubblico, dà un’offerta ai telespettatori davvero ricca, per informazione, intrattenimento, fiction. Non c’è una televisione così ricca in Europa, ma oserei dire anche nel resto del mondo. Mediaset in più ha l’orgoglio di farlo in maniera completamente gratuita”.

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