Economia

2i Rete Gas chiude il 2024 con un balzo dell’utile netto a 229 milioni

2i Rete Gas chiude il 2024 con un balzo dell’utile netto a 229 milioni

L’operatore di distributore di gas, che entro l'estate passerà sotto Italgas, ha visto crescere l’Ebitda adj di quasi il 15%

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MILANO – Esercizio in spolvero per 2i Rete Gas. L’operatore di distributore di gas, controllato da F2i e Ardian e che entro l'estate passerà sotto Italgas, ha chiuso il 2024 con ricavi per 895,3 milioni (+9,9%), un Ebitda adjusted di 626,9 milioni di euro (+14,8%) e un utile netto di 229 milioni di euro (+26,3%). A sostenere i numeri è stata una migliore marginalità operativa e la riduzione degli oneri finanziari netti, nonostante l'incremento delle imposte di esercizio.

Oltre 5,3 milioni di metri cubi di gas distribuito

Dal punto di vista operativo, al 31 dicembre la società ha servito con la sua rete 2.226 comuni attraverso 72.146 chilometri di reti gestite (+0,3%) e 4.858.340 punti di riconsegna attivi (-0,1% anno su anno), per un totale di 5.352 milioni di metri cubi di gas distribuito, tra naturale e gpl (+0,7%).

Investimenti lordi per 367,8 milioni

Nel corso dell’anno, 2i Rete Gas ha realizzato investimenti lordi per 367,8 milioni, in leggero calo rispetto al 2023 a causa del conguaglio pagato in quell’anno per la presa in carico degli impianti dell’Atem di Napoli 1, avvenuta nel 2022. Escludendo tale importo, gli investimenti operativi del 2024 risultano in aumento per circa 6 milioni. La posizione finanziaria netta, che include anche le passività finanziarie per l’applicazione dell’Ifrs16 (22,9 milioni), passa da 3.255,3 milioni del 2023 a 3.195,7 milioni al 31 dicembre 2024 (-1,8%).

A Italgas entro l’estate

Entro l’estate, 2i Rete Gas passerà nelle mani di Italgas, una volta ottenuto l’ok dall’Antitrust per l’acquisizione e concluso l’aumento di capitale. "Non ci sono novità sul closing”, ha detto oggi l’ad di Italgas, Paolo Gallo, parlando agli analisti. “Il timing che abbiamo in mente è sempre lo stesso”. Se, come previsto dalla società, l'esito dell'istruttoria dell’Antitrust sarà presentato entro il 17 marzo, “a meno che non venga richiesto un'ulteriore proroga di 30 giorni”, il closing dell'operazione dovrebbe avvenire “tra fine marzo e inizio aprile”. Invece, l’aumento di capitale finalizzato al completamento del deal, aggiunge, “avverrà prima dell'estate, in ogni caso prima della chiusura del secondo trimestre”.

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