Roma - Cresce il numero dei contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi. E aumenta il reddito Irpef totale dichiarato, con un valore medio che sale a 24.830 euro.
Sono i dati diffusi dal Dipartimento delle finanze del Mef a delineare un quadro che alle novità affianca trend oramai consolidati: è sempre il ceto medio, con redditi sopra i 35mila euro, a pagare la maggior parte delle tasse, mentre i super ricchi versano al Fisco meno di un decimo del totale.
I calcoli dei tecnici di via XX settembre poggiano sulle dichiarazioni presentate nel 2024 sull’anno di imposta 2023. A farlo sono stati in 42,5 milioni, l’1,3% in più rispetto al 2022. E il reddito complessivo è salito a oltre 1.027,7 miliardi, 57,5 miliardi in più rispetto all’anno precedente (+5,9%). Così come è aumentato il reddito medio dichiarato: un incremento del 5% che ha portato l’asticella vicino ai 25mila euro.
Guardando all’importo dell’imposta netta (senza sconti) il totale ammonta a 189,9 miliardi (+9% ris…
Roma - Cresce il numero dei contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi. E aumenta il reddito Irpef totale dichiarato, con un valore medio che sale a 24.830 euro.
Sono i dati diffusi dal Dipartimento delle finanze del Mef a delineare un quadro che alle novità affianca trend oramai consolidati: è sempre il ceto medio, con redditi sopra i 35mila euro, a pagare la maggior parte delle tasse, mentre i super ricchi versano al Fisco meno di un decimo del totale.
I calcoli dei tecnici di via XX settembre poggiano sulle dichiarazioni presentate nel 2024 sull’anno di imposta 2023. A farlo sono stati in 42,5 milioni, l’1,3% in più rispetto al 2022. E il reddito complessivo è salito a oltre 1.027,7 miliardi, 57,5 miliardi in più rispetto all’anno precedente (+5,9%). Così come è aumentato il reddito medio dichiarato: un incremento del 5% che ha portato l’asticella vicino ai 25mila euro.
Guardando all’importo dell’imposta netta (senza sconti) il totale ammonta a 189,9 miliardi (+9% rispetto all’anno precedente). È pari in media a 5.660 euro e viene dichiarata da oltre 33,5 milioni di contribuenti (il 78,8% del totale). A non pagare l’Irpef sono in tutto circa 11,8 milioni di persone fisiche: la maggior parte, in tutto 9 milioni, ha un reddito molto basso oppure beneficia di detrazioni che azzerano l’imposta lorda. Per queste ragioni hanno dichiarato un’imposta netta pari a zero.
Se si prendono in considerazione le tipologie di reddito, in testa ci sono quelli da lavoro dipendente e da pensione (circa l’84% del totale dichiarato). Il reddito medio più elevato è quello da lavoro autonomo, pari a 70.360 euro. Il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti è 23.290 euro, quello dei pensionati ammonta a 21.260 euro.
L’analisi territoriale, invece, conferma che la Regione con il reddito medio complessivo più elevato è la Lombardia (29.120 euro), mentre la Calabria presenta il reddito medio più basso (18.230 euro).
Variazioni significative anche per le addizionali Irpef (regionale e comunale). La prima ammonta a 15,2 miliardi (+9,6% rispetto al 2022). Varia da un minimo di 290 euro in Sardegna a un massimo di 810 euro nel Lazio. L’addizionale comunale è pari complessivamente a oltre 6,3 miliardi, in aumento del 9,1% rispetto al 2022, con un importo medio che va dai 130 euro della provincia di Bolzano ai 280 euro del Lazio.
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