Genova nel Mediterraneo vince se punta sull’hi-tech
di Massimo MinellaGENOVA – C’è Genova nel cuore del Mediterraneo, al centro di un sistema che non è solo economia, ma politica, cultura, arte, storia, musica, che si appassiona alle parole dei protagonisti delle istituzioni e delle imprese e si entusiasma al racconto di uno dei nomi più acclamati della musica italiana, Alfa. La settima tappa di “Repubblica insieme” è alla Borsa Valori di Genova. Duecento persone in sala ad ascoltare tutti i modi in cui si declina il mare, spina dorsale dell’economia ligure, ma anche strumento di dialogo e di confronto dentro a un Mediterraneo che è al tempo stesso piccolo (l’1% delle acque del pianeta) e grande (il 20% dell’interscambio mondiale dei traffici).
«Da qui dobbiamo partire ogni volta che parliamo di sviluppo» sintetizza Alessandro Cavo, vicepresidente della Camera di Commercio. E da qui parte subito…
GENOVA – C’è Genova nel cuore del Mediterraneo, al centro di un sistema che non è solo economia, ma politica, cultura, arte, storia, musica, che si appassiona alle parole dei protagonisti delle istituzioni e delle imprese e si entusiasma al racconto di uno dei nomi più acclamati della musica italiana, Alfa. La settima tappa di “Repubblica insieme” è alla Borsa Valori di Genova. Duecento persone in sala ad ascoltare tutti i modi in cui si declina il mare, spina dorsale dell’economia ligure, ma anche strumento di dialogo e di confronto dentro a un Mediterraneo che è al tempo stesso piccolo (l’1% delle acque del pianeta) e grande (il 20% dell’interscambio mondiale dei traffici).
«Da qui dobbiamo partire ogni volta che parliamo di sviluppo» sintetizza Alessandro Cavo, vicepresidente della Camera di Commercio. E da qui parte subito il primo confronto con la politica moderato dalla vicedirettrice di Repubblica Stefania Aloia e dal caporedattore di Repubblica Genova Luigi Pastore. «Dobbiamo essere orgogliosi della centralità di Genova nel Mediterraneo, che è anche comunità culturale», spiega la sindaca Silvia Salis. E sulla centralità della Blue economy concorda il governatore Marco Bucci che invita a guardare alla sfida per il primato al di fuori del Mediterraneo, cioè ai porti del Nord Europa, Rotterdam, Amburgo, Anversa.
Parole che lanciano i due panel dedicati al mare, prima dal punto di vista culturale e poi da quello economico. Sul palco salgono così la direttrice di Palazzo Ducale Ilaria Bonacossa, che svela i contenuti della mostra dedicata a ottobre a Moby Dick, il rettore dell’università di Genova Federico Delfino, e il presidente dell’autorità portuale Matteo Paroli che annuncia la nascita di una Fondazione per valorizzare Palazzo San Giorgio, nato alla fine del Duecento e oggi sede dell’ente.
Il testimone passa poi al panel più strettamente connesso con gli aspetti economici, aperto dal condirettore generale di Banco Bpm Domenico De Angelis che ribadisce come sia giusto scommettere sulla blue economy, «senza però rinunciare al turismo che a sua volta aiuta a rilanciare gli investimenti nel settore alberghiero», e a cui prendono parte il presidente di Duferco, delegato Confindustria per il piano Mattei, Antonio Gozzi, il ceo di Costa Crociere e delegato Confindustria per la Blue economy Mario Zanetti e il presidente esecutivo Rina Ugo Salerno, che ricorda come non basti sfruttare la posizione geografica per garantirsi un ruolo da protagonisti. «Bisogna accettare la sfida delle nuove tecnologie per crescere davvero, sia sopra che sotto il livello del mare».
Il cantautore Alfa
Chiude Alfa, accolto da un’ovazione e da un ricambio generazionale in sala. «La collaborazione con Manu Chao mi ha dato grandi opportunità in Europa e America, Ora sono pronto per altri concerti all’estero e canzoni in altre lingue».