ROMA - La preoccupazione del governo cresce di ora in ora. In linea con le notizie che arrivano dalla fonte del pericolo: lo stretto di Hormuz, il corridoio da cui transita una quantità rilevante dei carichi di gas naturale liquefatto destinati all’Italia. La situazione si è aggravata. I timori non sono legati solo al crollo del traffico (-90% per le petroliere) – immagine plastica del blocco del…