ROMA - Non è più la «sparata di Salvini», come gli alleati la chiamano a taccuini chiusi da un po’ di settimane. Nelle ultime ore, l’idea di un contributo per la manovra a carico delle banche ha fatto un salto di qualità. Per due ragioni. La prima è che a parlarne, in modo esplicito, è il viceministro dell’Economia Maurizio Leo. Non è solo uno dei fedelissimi di Giorgia Meloni. È anche uno dei r…