ROMA – La premier Giorgia Meloni tira le somma alla fine di un altro vertice con i leader del centrodestra sulla manovra 2027: "Siamo in dirittura d'arrivo sulla legge di bilancio che vorremmo fare approdare domani in consiglio dei ministri" con "l'obiettivo di fare quadrare i conti e mantenere gli impegni presi, continuare sulle priorità che ci siamo dati in questi anni e che accompagneranno anche questa manovra”. Meloni conferma quindi la tabella di marcia di Palazzo Chigi intervenendo al Forum economico Moneta.
"Il tema dei salari, la difesa del potere d'acquisto attenzione al ceto medio alle imprese che investono e assumono, l'attenzione che va dedicata al tema del costo dell'energia, la sanità, la famiglia, i giovani saranno un focus della legge di bilancio", continua la presidente del consiglio. E ancora: “Cercheremo come sempre di fare del nostro meglio, di essere all'altezza delle aspettative, pur con delle risorse che sono come sappiamo limitate. E speriamo che qualcuno racco…
ROMA – La premier Giorgia Meloni tira le somma alla fine di un altro vertice con i leader del centrodestra sulla manovra 2027: "Siamo in dirittura d'arrivo sulla legge di bilancio che vorremmo fare approdare domani in consiglio dei ministri" con "l'obiettivo di fare quadrare i conti e mantenere gli impegni presi, continuare sulle priorità che ci siamo dati in questi anni e che accompagneranno anche questa manovra”. Meloni conferma quindi la tabella di marcia di Palazzo Chigi intervenendo al Forum economico Moneta.
"Il tema dei salari, la difesa del potere d'acquisto attenzione al ceto medio alle imprese che investono e assumono, l'attenzione che va dedicata al tema del costo dell'energia, la sanità, la famiglia, i giovani saranno un focus della legge di bilancio", continua la presidente del consiglio. E ancora: “Cercheremo come sempre di fare del nostro meglio, di essere all'altezza delle aspettative, pur con delle risorse che sono come sappiamo limitate. E speriamo che qualcuno racconti il lavoro serio e responsabile e anche molto complesso che c'è dietro manovre come questa, in una nazione nella quale molto spesso sembra che la polemica abbia molto più spazio di quanto non abbiano,invece, le soluzioni che si cerca di dare ai cittadini. Faremo la nostra parte".
Secondo fonti parlamentari citate dalle agenzie di stampa, un nuovo vertice tra i leader della maggioranza si è tenuto intorno all’ora di pranzo. Qualche nodo ancora rimane però, per stessa ammissione del titolare del Mef, Giancarlo Giorgetti, visto che “le richieste sono tantissime e le proposte che arrivano sono molto al di sopra di quelle che sono le disponibilità”.
Il ministro dell’Economia sottolinea l’importanza della tenuta dei conti. “Credo nessuno possa accusare il governo di avere presentato in questi 4 anni delle previsioni ottimistiche o prive di fondamento. Abbiamo sempre avuto un atteggiamento onesto, che alla prova dei fatti - ha rivendicato - ha dimostrato di essere non solo condiviso ma addirittura apprezzato da tutti gli osservatori”. E tenuto conto di questo, “credo che alla fine avremo dato una risposta alle cose più importanti, più urgenti. Certamente non avremo fatto tutto, ma avremo fatto quello che è possibile, anche rispetto agli enti locali e alle Regioni con i quali ci siamo confrontati", ha concluso.
Le tempistiche
L’esecutivo sta aspettando dall’Unione europea una risposta sulla maggiore flessibilità richiesta per dare sostegno alle famiglie contro la fiammata inflazionistica. E ha così spiegato la carenza di dettagli sulle misure nel Dpfp. "Sono momenti molto intensi, al Mef lavoriamo giorno e notte, incontriamo gli interessati, abbiamo incontrato le Regioni la settimana scorsa – ha detto al Forum – Credo che andremo domani mattina in consiglio dei ministri, perché quasi tutte le componenti sono andate a punto". Con la Commissione europea “abbiamo fatto progressi, quindi credo che chiuderemo entro stasera le proposte che riteniamo possano essere ritenute ammissibili. Soltanto con questo grado di certezza io mi ritengo in grado di firmare una proposta e andare in consiglio dei ministri domani", ha aggiunto.
Le misure verso il via libera e quelle in bilico
Un intervento che mette d’accordo tutti gli alleati di governo è quello sulla detassazione per i più giovani. Tra le ipotesi, una mini Irpef per gli under 30 fino a un determinato livello di reddito, ancora da individuare, mentre il taglio delle tasse fino ai 60mila euro non ha le coperture. Dovrebbero passare le misure di Fdi su una flat tax al 5% sui redditi dei neoassunti, oltre alla conferma nel 2027 del prelievo al 5% sugli aumenti da rinnovi contrattuali. Proposte che vanno incontro anche alle richieste della Lega, che però preme maggiormente su altri due fronti: la flat tax, che verrà estesa ai ricavi fino a 100mila euro, e la nuova quota 100 con uscita anticipata con 64 anni di età e 36 di contributi, anche per chi ha cominciato a lavorare prima del 1996. La formula individuata è quella di un fondo ad hoc che stanzia circa 1 miliardo, senza entrare nel dettaglio dell’erogazione.
Per quanto riguarda la sanità, oltre al miliardo stanziato lo scorso anno il Fondo non verrà ampliato ma sembra più vicina al via libera la proposta di Forza Italia di una card da 300-500 euro per le spese mediche degli over 75 con redditi bassi. In manovra entra anche l’esenzione per il bollo auto: Forza Italia vuole ampliarlo a tute le prime vetture, FdI propone di estenderla alle auto fino a 160 kilowatt delle famiglie con almeno quattro figli, di cui uno minorenne. Per quanto riguarda le coperture, la voce principale è il contributo delle banche e assicurazioni.
Correzioni in Parlamento
Il ministro lascia intendere che il testo è aperto a modifiche, che potranno arrivare dall’attività parlamentare. Sulla proposta “ci possono poi essere delle idee migliorative in Parlamento, ritrovare anche delle risorse che noi non siamo stati in grado di trovare, destinare in modo diverso", ha dichiarato in videocollegamento. “Oggi la risposta e la proposta che farà il governo sarà sulla base delle condizioni date oggi, 27 di ottobre. Può darsi che la situazione possa offrire maggiori margini nelle prossime settimane. Allo stato la situazione è questa”, ha concluso.