Partenza in rosso per Wall Street, appesantita dal crollo di Alphabet all’indomani di una trimestrale deludente. Il titolo della casa madre di Google scende di quasi il 13% bruciando 500 miliardi di capitalizzazione. Dall’altra parte dell’Atlantico, l’Europa avanza mista anche dopo la decisione della Banca centrale europea di mantenere invariato il costo del denaro, seguendo la decisione della Federal Reserve di ieri. Ma l’attenzione degli investitori è catturata anche dalla raffica di trimestrali e, a Piazza Affari, dall’assemblea del Monte dei Paschi di Siena, che ha bocciato la fusione con Mediobanca. Sul fronte delle materie prime, petrolio e gas rallentano la corsa, con i future al Ttf di Amsterdam che tornano sotto la soglia psicologica dei 100 euro al megawattora.
Lagarde: “Bce ha discusso un rialzo dei tassi, poi decisione unanime”
Il consiglio direttivo della Bce "ha discusso se un rialzo dei tassi fosse appropriato", ma poi "sulla base dell'incertezza attuale, e dell'inflazione di fondo, grosso modo invariata, ha deciso all'unanimità di essere ben posizionato, di mantenere i tassi fermi e che un approccio misurato fosse quello giusto". Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde.
Google affonda a Wall Street (-13,03%) e brucia 500 miliardi di capitalizzazione
Alphabet affonda a Wall Street dopo la trimestrale deludente, che ha riacceso i timori sulla sostenibilità del boom dell'intelligenza artificiale. I titoli della casa madre di Google perdono il 13,03%, bruciando 500 miliardi di capitalizzazione.
Wall Street apre in calo, pesa Alphabet
Wall Street apre negativa. Il Dow Jones perde lo 0,39% a 52.311,59 punti, il Nasdaq cede l'1,38% a 26.183,88 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,43% a 7.709,02 punti.
Petrolio in calo a New York
Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono l',1,60% a 101,11 dollari al barile.
Europa positiva dopo i dati Usa e la Bce, Milano cauta (+0,3%)
Mercati azionari del Vecchio continente generalmente in rialzo dopo la raffica di dati macroeconomici dagli Stati Uniti e le decisioni, largamente attese, della Bce. La Borsa migliore è quella di Francoforte che sale dell'1,3%, seguita da Parigi in rialzo dell'1,2%. In aumento di un punto percentuale Amsterdam e dello 0,7% Londra, mentre Milano si muove cauta in crescita dello 0,3%. Piatta Madrid.
In questo clima in Piazza Affari Campari scivola del 5% e Stellantis perde oltre tre punti percentuali, con Mediolanum tra le banche in calo dell'1,4%. Bene invece Leonardo che sale del 3,2% e soprattutto Prysmian, che corre di sei punti percentuali.
Applausi a scena aperta a Lovaglio da parte dei soci in assemblea
Il discorso finale dell'amministratore delegato, Luigi Lovaglio, si è concluso tra gli applausi dei soci presenti in assemblea. I piccoli azionisti hanno lungamente applaudito il manager, tributandogli una standing ovation e gridando ripetutamente "bravo", dopo che nel corso dei loro interventi avevano a più riprese espresso il loro apprezzamento per il lavoro del banchiere a difesa dell'autonomia e integrità del Monte.
Ceo di Nvidia nel mirino di un piano di spionaggio cinese (New York Times)
Il numero uno di Nvidia, Jensen Huang, nel mirino di un piano di spionaggio cinese. Una donna d'affari molto vicina a lui trasmetteva infatti informazioni riservate a Pechino. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali un anno fa Donald Trump è stato informato dell'intelligence raccolta a carico della cittadina cinese.
Il presidente avrebbe scelto di non intervenire, temendo di danneggiare le vendite di chip Nvidia, che stanno aiutando l'economia e il mercato azionario, e di complicare la relazione commerciale con la Cina. La sorveglianza della cittadina cinese, identificata in Alice Huang o Huang Le, continua e le aziende affiliate a lei hanno continuato ad acquistare quest'anno i chip Nvidia.
Italgas, nei nove mesi salgono utile e investimenti
Italgas chiude i primi nove mesi del 2026 con un utile netto rettificato attribuibile al gruppo di 585,5 milioni di euro, in crescita del 18,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, e investimenti tecnici in aumento del 42,5% a 1,1 miliardi. I ricavi totali rettificato sfiorano i 2 miliardi, in progresso del 10,1%, mentre il margine operativo lordo rettificato sale del 17% a 1,6 miliardi. I risultati, approvati oggi dal consiglio di amministrazione, beneficiano del contributo del nuovo perimetro industriale derivante dall'acquisizione di 2i Rete Gas e delle sinergie operative realizzate.
Europa avanti mista in attesa della Bce, risalgono titoli Stato
Le Borse europee si muovono miste, con Francoforte (+1,07%) e Parigi (+1%) che allungano il passo, in attesa della Bce. L'attesa è che Eurotower lasci i tassi fermi, come già deciso dalla Fed. Milano (-0,22%) e Madrid (-0,5%) proseguono invece negative.
Lo spread tra Btp e Bund resta nell'area dei 115 punti base con i rendimenti che invertono la rotta e salgono. Il decennale italiano è al 4,53%, l'Oat francese è al 4,92% e il decennale tedesco al 3,38%. Infine, per i cambi l'euro resta debole sul dollaro con la moneta unica che passa di mano a 1,1139 sul biglietto verde.
L'assemblea di Mps boccia la fusione con Mediobanca
L'assemblea di Mps ha bocciato la proposta di fusione tra Mediobanca e il Monte dei Paschi di Siena. La delibera, per la cui approvazione sarebbero serviti i due terzi dei voti, ha raccolto il voto contrario del 63,65% del capitale presente, quello favorevole del 32,91% mentre gli astenuti sono stati il 3,42%.
Lovaglio: “Aritmetica difficile ma completiamo fusione Mediobanca”
Ai soci proponiamo "il completamento di un progetto che ha visto un plebiscito all'assemblea Mps dello scorso anno e un'adesione massiccia da parte degli azionisti di Mediobanca" e rispetto al quale "il mercato", in particolare fondi e investitori istituzionali, "ha continuato a manifestare con chiarezza una valutazione positiva". Lo ha detto l'ad, Luigi Lovaglio, in assemblea.
Lovaglio si è detto consapevole che "l'aritmetica della fusione sarebbe stata difficile" per la "posizione di alcuni azionisti rilevanti" e si è detto "sorpreso" del "cambio di rotta" di Intesa, "inizialmente favorevole" e poi "orientata a non approvarla.
Francia: “Ue rilascerà oltre 42 milioni barili, metà sarà diesel”
"Nei prossimi tre mesi" l'Unione europea rilascerà sul mercato in modo coordinato "oltre 42 milioni di barili" di petrolio, "metà dei quali sarà costituita da gasolio, al centro delle nostre sfide". Lo ha annunciato il ministro dell'energia francese, Roland Lescure, all'arrivo al Consiglio Ue Energia di Lussemburgo. Solo Parigi rilascerà "10 milioni di barili di diesel" che entreranno nel mercato francese "nei prossimi giorni", consentendo "una riduzione del prezzo del gasolio alla pompa", ha aggiunto. La decisione di sbloccare ulteriori riserve strategiche è stata presa in occasione del G7 sotto guida francese lo scorso 2 ottobre.
L'assemblea di Mps approva la nomina di Caltagirone e Brancadoro in cda
L'assemblea di Mps ha approvato la nomina in Cda di Gianluca Brancadoro e Alessandro Caltagirone, confermando i due consiglieri già cooptati in consiglio a settembre. Brancadoro ha ottenuto l'89,78% dei voti favorevoli, a fronte del 6,39% di voti contrari e di astensioni pari al 3,81%, mentre Caltagirone ha ottenuto il sostegno dell'86,81% del capitale presente, con il 9,19% dei voti contrati e il 3,98% astenuti. In assemblea continua ad essere presente il 65,86% del capitale.
L'Europa positiva attende la Bce, Milano -0,3% con le banche
Le Borse europee si confermano positive, con l'unica eccezione di Milano (Ftse Mib -0,3%), zavorrata dalle banche, dalle prese di profitto su Stellantis (-3,2%) e dalle vendite su Campari (-6,6%) post conti. Tra gli istituti di credito le peggiori sono Banca Mediolanum (-1,57%) e Fineco (-1,18%).
La lente della giornata è sulla Bce, dopo che la Fed ha lasciato i tassi fermi. Francoforte sale dello 0,74%, Parigi dello 0,89%, Londra dello 0,48%. Cede invece Madrid (-0,78%). Lo spread tra Btp e Bund resta su quota 115 punti base con il rendimento del decennale italiano piatto al 4,5%. L'Oat francese è in calo al 4,95% e il dieci anni tedesco è al 3,34 per cento.Infine per i cambi, l'euro è debole sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1136 sul biglietto verde.
Bce annuncia: la presidente Lagarde lascia il 7 febbraio 2027
La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, ha comunicato oggi il Consiglio direttivo e il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, che si dimetterà dal suo incarico il 7 febbraio 2027. Lo riferisce la Bce, spiegando che "il successore della presidente Lagarde sarà nominato dal Consiglio europeo secondo la procedura di nomina prevista dall'articolo 283 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea". Il Consiglio direttivo "ha ringraziato calorosamente la presidente Lagarde e le ha tributato una lunga standing ovation”.
Al via l’assemblea di Mps, è presente il 65,86% del capitale
Il presidente Cesare Bisoni ha aperto da pochi minuti l'assemblea ordinaria e straordinaria di Banca Mps con una presenza dei soci che resta ampiamente sotto il 70% del capitale rendendo pressochè impossibile il varo delle delibere in parte straordinaria per l'opposizione di oltre il 30% del capitale rappresentato dai principali soci, Delfin e Caltagirone. Nel dettaglio è presente all'avvio dei lavori il 178 aventi diritti al voto e 2.075 per delega pari al 65,86% del capitale.
Assente il socio Banco Bpm (3,74% del capitale), come previsto, così come il ministero dell’Economia (4,86%). La fondazione Mps (0,2%) voterà a favore: in assemblea è presente il provveditore dell'ente, Marco Forte. Nel cda molte le assenze: a iniziare dai due amministratori cooptati e che devono essere confermati dai soci: Gianluca Brancadoro e Alessandro Caltagirone. Assente anche l'ex presidente Nicola Maione. Sono invece presenti i due vice presidenti, Flavia Mazzarella e Carlo Corradini e i consiglieri Passera, Centra, Di Carlo e Leoni oltre all'amministratore delegato Luigi Lovaglio.
Istat, a settembre -7mila occupati sul mese, +198mila sull'anno
A settembre 2026 gli occupati in Italia diminuiscono di 7mila unità su agosto e aumentano di 198mila sull'anno. Lo rileva l'Istat sottolineando che gli occupati sono 24 milioni 328mila. I disoccupati aumentano di 4mila unità su agosto e di 117mila sull'anno. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuiscono di 3mila unità sul mese e di 293mila sull'anno. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni a settembre è stabile su agosto al 63% mentre quello di disoccupazione è stabile sul mese al 6,3%.
Campari giù in Borsa (-5,6%) dopo conti nove mesi
Campari in netto ribasso alla Borsa di Milano, all'indomani della diffusione dei ricavi dei primi nove mesi. Il titolo del gruppo degli spirits scivola a Piazza Sffari del 5,6%, portandosi a 6,2 euro.
Deutsche Bank e Banca Akros hanno confermato la raccomandazione di acquisto delle azioni, nonostante la reazione negativa della Borsa provocata dalle preoccupazioni per la performance debole in Nord America. In particolare Banca Akros (giudizio buy con target price 7,50 euro) ha evidenziato che il titolo Campari tratta a sconto sui multipli storici, scambiando a un rapporto prezzo-utili attesi rettificati al 2027 pari a 11,8 volte, nettamente al di sotto della media degli ultimi 5 anni di circa 13,3 volte.
Deutsche Bank (buy con target di prezzo a 7,30 euro) ha sottolineato come la crescita organica delle vendite del terzo trimestre (+3,4%) sia risultata perfettamente in linea con il consensus e i ricavi reported addirittura superiori alle attese. Gli esperti della banca tedesca ritengono che l'ulteriore accelerazione in Europa e nei mercati emergenti stia bilanciando la debolezza del mercato dell’America del nord.
Equita, invece, è più critica e così consiglia un hold sulle azioni, tenendo conto anche della buona performance del titolo, volato del 20% da inizio anno e in rialzo del 12% negli ultimi tre mesi. Il target di prezzo indicato è di 7,1 euro, superiore agli attuali corsi.
Milano negativa con le banche, occhi sull' assemblea di Mps
Banche in calo a Piazza Affari con l'indice che ha girato in negativo (Ftse Mib -0,31% a 49.66 punti). La lente della giornata è su Mps (-0,66%) con l'assemblea a Siena chiamata ad esprimersi sulla doppia operazione verso Banco Bpm (-1,23%) e Banca Generali (-0,58%) ma anche sulla fusione con Mediobanca (-0,66%). Quest'ultima riunisce la sua di assise per votare l'integrazione con il Monte che, a sua volta, è destinatario dell'offerta di Intesa Sanpaolo (-1,05%) che, ottenute tutte le autorizzazioni, attende ora il disco verde della Consob sul prospetto.
Negativa anche Unicredit (-0,93%) che con l'uscita di Pier Carlo Padoan alla termine del mandato con l'assemblea della prossima primavera, ha avviato l'iter per la ricerca di un nuovo presidente. Tra gli altri, Bper cede lo 0,56%, Mediolanum l'1,27% e Fineco l'1,28%.
Milano apre poco mossa e poi vira, Ftse Mib -0,31%
Avvio cauto e poco mosso per Piazza Affari nel giorno della Bce, mentre prosegue la stagione delle trimestrali. L'indice Ftse Mib nei primi scambi segna +0,02% per poi virare a -0,31% a 49.669,69 punti.
Di slancio Prysmian (+2,8%) dopo i conti, seguita da Avio (+1,95%) e Fincantieri (+1,21%). Sul versante opposto cede Campari (-6,58%), dopo la trimestrale. Vendite anche su Stellantis (-2,1%), all’indomani del +15% messo a segno dopo la trimestrale.
Per le Borse europee avvio contrastato in attesa Bce, occhi su conti
Avvio debole e contrastato per le Borse europee in attesa della decisione della Banca centrale europea che dovrebbe lasciare invariati i tassi di interesse, seguendo la mossa della Federal Reserve. Tuttavia, i responsabili politici dovrebbero affrontare la questione delle turbolenze nel mercato obbligazionario francese e delle persistenti pressioni inflazionistiche legate al settore energetico. Gli investitori valuteranno inoltre i prossimi dati economici, tra cui le vendite al dettaglio in Spagna, la disoccupazione in Italia e i dati sul clima di fiducia nell'Eurozona.
Riflettori puntati anche sui risultati finanziari di una serie di importanti società europee. L'indice Cac 40 di Parigi sale dello 0,72%, il Dax 30 di Francoforte avanza dello 0,10% e l'Ftse 100 di Londra registra un progresso dello 0,28%. Madrid perde l'1% e Milano cede lo 0,31%.
Volkswagen registra una perdita di 5,82 miliardi di euro
I risultati deludenti in Cina e i costi legati alla riorganizzazione del gruppo hanno fatto precipitare Volkswagen in profondo rosso nel terzo trimestre. Il risultato consolidato al netto delle imposte nei mesi da luglio a settembre si è attestato a circa -5,82 miliardi di euro, come comunicato oggi dalla casa automobilistica. Hanno inciso negativamente il contesto di mercato sfavorevole in Cina, la crescente pressione sui prezzi e la concorrenza a livello globale.
Shell, utile netto più che raddoppiato nel terzo trimestre
Il colosso britannico degli idrocarburi Shell ha annunciato che il suo utile netto è più che raddoppiato nel terzo trimestre, raggiungendo i 12,1 miliardi di dollari, in un contesto caratterizzato da prezzi dell'energia elevati e da forti perturbazioni del mercato globale dovute al conflitto in Medio Oriente. "La costante attenzione di Shell alle performance operative ha permesso di ottenere risultati molto solidi nel corso di un trimestre segnato da una persistente e grave perturbazione del sistema energetico mondiale", ha dichiarato in un comunicato l'amministratore delegato di Shell, Wael Sawan.
Trimestre record per Prysmian, guidance rivista al rialzo
Prysmian chiude il terzo trimestre con ricavi in crescita del 13,1% a 6,42 miliardi di euro, che portano il totale dei nove mesi a 17,66 miliardi (+9,2%). In progresso del 32,1% a 851 milioni il margine operativo lordo nei 3 mesi e del 22,9% a 2,18 miliardi nei nove mesi. Cala invece del 31,4% a 408 milioni l'utile netto nel trimestre e del 4,1% a 977 milioni nei 9 mesi.
Secondo l'amministratore delegato Massimo Battini si tratta del "miglior trimestre di sempre". "Gli ottimi risultati - spiega - ci consentono di aumentare nuovamente la guidance per l'intero esercizio" e di "superare con due anni di anticipo, i target fissati per il 2028". In coda ai conti, Prysmian ha deciso di aumentare la guidance 2026, "sulla base dell'eccellente performance registrata nei primi nove mesi del 2026 e del contributo di Atkore, che sarà consolidata negli ultimi due mesi dell'anno" .
St chiude il terzo trimestre con ricavi in crescita a 3,76 miliardi di dollari
St chiude il terzo trimestre con ricavi netti in crescita del 17,9% a 3,76 miliardi di dollari (3,38 miliardi di euro). In crescita dal 33,2 al 37,3% il margine lordo, mentre l'utile operativo raddoppia (+104%) a 367 milioni di dollari 329,52 milioni di euro) e il risultato netto sale del 22,8% a 291 milioni di dollari (261,28 milioni di euro).
Secondo il presidente e amministratore delegato, Jean Marc Chery, nel corso del trimestre "la domanda è ulteriormente aumentata, sostenuta da forti prenotazioni di ordini e da una visibilità migliore, mentre i magazzini della distribuzione hanno continuato a riportare valori inferiori al nostro obiettivo standard". Per l'intero esercizio il manager prevede " ricavi annuali di circa 14,5 miliardi di dollari (13,02 miliardi di euro), corrispondenti a un aumento anno su anno del 22,8%". "Oltre alla ripresa ciclica in tutti i nostri mercati finali - sottolinea - l'incremento anno su anno è sostenuto da fattori trainanti per la crescita che sono specifici di St, tra cui i data center per l'intelligenza artificiale e le comunicazioni satellitari Leo".
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 101,47 dollari
Prezzo del petrolio in ribasso questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a dicembre passa di mano a 101,47 dollari al barile con una flessione dell'1,27%, mentre il Brent sempre con consegna a dicembre è scambiato a 114,16 dollari al barile con una riduzione dell'1,01%.
Il prezzo del gas scende sotto i 100 euro, lente sul Golfo
Prezzo del gas in deciso calo a 98 euro al megawattora mentre gli investitori valutano i nuovi sforzi diplomatici nel Golfo Persico per scongiurare una potenziale ripresa degli attacchi Usa contro l'Iran. I contratti Ttf ad Amsterdam, mercato di riferimento, cedono il 2,7 per cento.