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Sunak l’americano: le discrete vacanze in California del premier

Per le prime ferie da quattro anni, il primo ministro britannico sceglie gli Stati Uniti. Tra il concerto di Taylor Swift e le montagne russe, la stampa Usa apprezza la privacy con cui i tabloid hanno seguito lo spostamento
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LONDRA – Un ritratto di famiglia, in posa per i fotografi, davanti al celebre luna park di Santa Monica, quartiere esclusivo di Los Angeles dove, detto per inciso, lui e la moglie hanno un appartamento da 7 milioni di dollari. Una visita insieme ai bambini a Disneyland, dove gli sono piaciute molto le montagne russe in tema Guerre Stellari. Una lezione di bike sulla spiaggia, al ritmo delle canzoni di Taylor Swift. E un concerto della medesima cantante, che passava da quelle parti.

Sono trascorsi così i dieci giorni di vacanza di Rishi Sunak in California. La scelta della località per le sue prime vere ferie da quattro anni a questa parte poteva suscitare critiche, ricordando a tutti che, prima di darsi alla politica e finire a Downing Street, il premier britannico ha preso un master in business a Stanford, la più prestigiosa (e costosa) università californiana, è stato un banchiere di successo alla Morgan Stanley e ha sposato la figlia di uno degli imprenditori più ricchi dell’India,…

LONDRA – Un ritratto di famiglia, in posa per i fotografi, davanti al celebre luna park di Santa Monica, quartiere esclusivo di Los Angeles dove, detto per inciso, lui e la moglie hanno un appartamento da 7 milioni di dollari. Una visita insieme ai bambini a Disneyland, dove gli sono piaciute molto le montagne russe in tema Guerre Stellari. Una lezione di bike sulla spiaggia, al ritmo delle canzoni di Taylor Swift. E un concerto della medesima cantante, che passava da quelle parti.

Sono trascorsi così i dieci giorni di vacanza di Rishi Sunak in California. La scelta della località per le sue prime vere ferie da quattro anni a questa parte poteva suscitare critiche, ricordando a tutti che, prima di darsi alla politica e finire a Downing Street, il premier britannico ha preso un master in business a Stanford, la più prestigiosa (e costosa) università californiana, è stato un banchiere di successo alla Morgan Stanley e ha sposato la figlia di uno degli imprenditori più ricchi dell’India, paese del quale anche Sunak è originario. Insomma, suo suocero è miliardario, Sunak e consorte hanno fra tutti e due una fortuna di 700 milioni di sterline (800 milioni di euro), e le vacanze in California potevano rammentare all’elettorato inglese che il leader conservatore è un privilegiato, ben diverso dal cittadino medio.

Ma la stampa di Londra, compresi i tabloid sempre in cerca di polemiche, lo ha lasciato in pace, senza tentare di seguirlo o di scoprire cosa ha fatto giorno per giorno durante le ferie. Una ragione è forse che i quotidiani popolari sono per la maggior parte filo-Tories, dunque appoggiano il suo partito. Un’altra è forse la tipica riservatezza anglosassone. Fatto sta che il New York Times sottolinea oggi con un pizzico di invidia la privacy di cui Sunak gode in vacanza, diversamente da quanto succede in genere quando in vacanza ci va il presidente degli Stati Uniti.

Bisogna dire che Downing Street ha contribuito a tenere le distanze, annunciando che il primo ministro, la moglie e le loro due figlie erano in California soltanto a ferie già cominciate, senza fornire ulteriori dettagli sul viaggio. Il suo portavoce ha fornito ai giornali soltanto una foto delle vacanze di Sunak: in occasione della passeggiata sul pontile in legno del luna park di Santa Monica, in riva all’oceano. Lì sembravano una coppia di genitori qualunque con figli. E l’atmosfera ricordava la classica stazione balneare inglese, dove non mancano mai un piccolo luna park, una giostra o una sala giochi sul lungomare, magari non belli come quello del quartiere delle stars a Los Angeles ma comunque della stessa pasta un po’ kitsch, un po’ vintage.

Al ritorno a Londra Sunak è atteso da problemi di ogni tipo, dal rischio recessione all’imbarazzante questione dei migranti illegali da chiudere su una chiatta infetta. “Staremo meglio l’anno prossimo”, ha detto ieri il premier con ottimismo, sebbene i sondaggi continuino a dare il Labour in netto vantaggio per le elezioni in programma a fine 2024. Ma evidentemente era di buon umore, come succede quando si è in vacanza.

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