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L’ascesa di Barron e Tiffany e il sobrio ritorno di Melania: così il potere ricompatta il clan Trump

(afp)

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Il ruolo dei due figli più giovan, la nuora Lara e del nipote Kay soppiantano Ivanka. Dopo il gelo riappare la first lady. Come cambiano le gerarchie attorno al tycoon
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Al centro del palco Donald Trump. Alla sua sinistra la moglie Melania, in completo grigio Dior, e il gigantesco figlio Barron. Più in là, quasi ai margini, la figlia Ivanka, assieme al marito Jared Kushner. Dall’altra parte, la nuora, Lara Trump con Eric, poi Tiffany, la figlia della seconda moglie, in un vestito bianco. Lontano, l’altro figlio, Donald Jr, assieme alla compagna, Kimberly Guilfoyle, fasciata di rosso.

La foto che ha immortalato sul palco del resort di Mar-a-Lago il clan Trump nella notte della celebrazione, è sembrata la rappresentazione plastica della posizione che ogni membro della nuova famiglia presidenziale potrebbe occupare nei prossimi quattro anni. Rispetto all’immagine del 2016, anno della prima vittoria di Trump, i bambini sono diventati adulti. «Il successo unirà il Paese», ha detto il tycoon. Ma intanto la vittoria elettorale ha avuto l’effetto di ricompattare il clan, a lungo sfilacciato dopo l’addio alla Casa Bianca, quattro anni fa.

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Al centro del palco Donald Trump. Alla sua sinistra la moglie Melania, in completo grigio Dior, e il gigantesco figlio Barron. Più in là, quasi ai margini, la figlia Ivanka, assieme al marito Jared Kushner. Dall’altra parte, la nuora, Lara Trump con Eric, poi Tiffany, la figlia della seconda moglie, in un vestito bianco. Lontano, l’altro figlio, Donald Jr, assieme alla compagna, Kimberly Guilfoyle, fasciata di rosso.

La foto che ha immortalato sul palco del resort di Mar-a-Lago il clan Trump nella notte della celebrazione, è sembrata la rappresentazione plastica della posizione che ogni membro della nuova famiglia presidenziale potrebbe occupare nei prossimi quattro anni. Rispetto all’immagine del 2016, anno della prima vittoria di Trump, i bambini sono diventati adulti. «Il successo unirà il Paese», ha detto il tycoon. Ma intanto la vittoria elettorale ha avuto l’effetto di ricompattare il clan, a lungo sfilacciato dopo l’addio alla Casa Bianca, quattro anni fa.

La futura first lady Melania è tornata sorridente e affettuosa verso il marito, a cui ha dato baci e tenuta stretta la mano, dopo averla scansata per anni davanti alle telecamere. Nel 2020 Melania aveva fatto un discorso alla convention repubblicana in cui aveva esaltato il «candore» del marito. Da questa campagna è sparita, per ricomparire l’ultima sera della convention, ma senza parlare.

(fotogramma)

E poi Barron, il figlio di 18 anni, che nel 2016 era un bambino. È lui la vera corpulenta novità dei Trump: con i suoi più di due metri d’altezza, Barron ha sovrastato gli altri e rubato la scena. Completo scuro e cravatta a righe, il ragazzo ha regalato ai fotografi un raro sorriso. La madre, poche ore prima, aveva postato su X una foto che mostrava il figlio al seggio: «Ha votato per la prima volta — per suo padre!». Studente alla business school dell’Università di New York, Barron, che la madre chiama “Little Donald”, il piccolo Donald, potrebbe ritagliarsi uno spazio in futuro come volto da offrire alla nuova generazione di americani. Assieme a lui, Tiffany, considerata il talento in ascesa, e Kai, la nipote di 17 anni che alla convention Repubblicana aveva dato di Trump un ritratto più privato, da nonno premuroso.

(afp)

La figura femminile destinata a emergere è quella di Lara, la nuora del nuovo presidente: lei, non a caso apparsa martedì notte vicina al tycoon, è quella che ha preso in mano la redini del partito, la donna che ha guidato la campagna elettorale e la raccolta fondi. «Congratulazioni — le ha scritto il marito Eric su X — hai messo cuore e anima nel tuo lavoro e hai dimostrato a tutti che si sbagliavano». Lara potrebbe soppiantare nelle nuove gerarchie la figlia prediletta di Trump, Ivanka, che dal 2021 è uscita dai radar, non ha mai partecipato agli eventi elettorali. Il giorno del comizio al Madison Square Garden, a New York, non c’era. Il tycoon aveva ringraziato tutti i membri della famiglia, tranne lei.

(reuters)

E il genero? Kushner potrebbe tornare in gioco. In fondo resta il mediatore degli accordi di Abramo del 2020, che indicarono la strada della normalizzazione dei rapporti tra Israele e Emirati Arabi Uniti e tra Israele e Bahrein. Tornerà nello staff anche Donald Jr, mentre non è chiaro il destino della compagna, l’ex conduttrice tv Guilfoyle. Tra i due il rapporto si era raffreddato in estate dopo che Donald Jr. venne paparazzato a Palm Beach assieme a una donna molto più giovane di lei. Nelle ultime settimane però i due fidanzati sono riapparsi insieme. Il successo, dice il nuovo presidente, unisce. E forse fa anche miracoli.

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