MAGDEBURGO — “Nuvole bianche”, piazza nera. Ludovico Einaudi non lo saprà, ma in attesa del comizio del partito di ultradestra Afd, nella piazza gremita dalla folla che urla «espulsione, espulsione!», dalle casse si ascolta anche uno dei brani più celebri del pianista italiano. Dopo, è campagna elettorale sotto il duomo di Magdeburgo, appena tre giorni dopo l’attentato. Negli stessi minuti, nel m…