Proprietari bianchi e manodopera nera. Nella National Football League è la regola: nessuna squadra ha un afro-americano come azionista di maggioranza, ma la gran parte dei giocatori è di colore (il 53%, più una buona fetta di quel 10% che si identifica come meticcio). C’è però una figura, anche in campo, che è tradizionalmente bianca: il quarterback. Perché, recita una vulgata atrocemente razzist…