Fu un 17enne ucraino, un rifugiato disoccupato, a rispondere all'annuncio che prometteva una Bmw e circa 11mila dollari in contanti per dare fuoco a un negozio Ikea in Lituania, un atto di sabotaggio che gli è costato il carcere e una serie di capi di imputazione per reati di terrorismo. A scriverne è oggi il New York Times, citando le indagini sul caso. Daniil Bardadim, un adolescente in fuga da…