BERLINO – Era sparito da decenni, il ritratto di Kitty Schmidt, la più famosa maîtresse del Terzo Reich, la tenutaria del bordello “Salon Kitty”, l’ex insegnante di pianoforte che si era data all’arte del sesso e ci teneva moltissimo che le sue prostitute fossero poliglotte, che avessero delle maniere impeccabili e che fossero stretta fede nazionalsocialista. Una figura talmente leggendaria che p…