Un anno fa l’Economist lo definì “il prigioniero più importante del mondo”, a Ramallah lo chiamano il “Mandela palestinese”. Iperboli, certo, ma che raccontano una verità: Marwan Barghouti potrebbe cambiare il corso della politica palestinese. Dai vicoli di Jenin alle macerie di Gaza anche chi non fa parte della sua fazione politica sarebbe disposto a sostenerlo, sapendo che è tra i pochi leader …