GERUSALEMME – A Gaza la festa comincia quando le bombe ancora cadono e la gente muore. Straripa dai bordi della prudenza, nonostante caccia e droni ronzino sopra la testa dei gazawi. E travalica la realtà dei fatti, per cui la fase uno di un accordo molto complicato diventa subito «la fine della guerra», il termine della notte atteso da due anni. Troppa la voglia di alzare le braccia al cielo, di…