Non è soltanto la cavalcata di un uomo venuto dall’ombra verso l’apice del potere. È un gioco di specchi, di speranze disattese, di corteggiamenti e di rifiuti. Nel dramma della storia che non finisce, ma ritorna, ricostruire il quarto di secolo che ha catapultato Vladimir Putin al vertice vuol dire rincorrere ancora una volta quell’eterna altalena di sguardi interrogativi tra Oriente e Occidente…