I principali membri dell'amministrazione del presidente Usa Donald Trump si sono riuniti segretamente nella residenza presidenziale di Camp David per discutere i prossimi passi relativi alla guerra con l'Iran e al conflitto tra Arabia Saudita e Houthi in Yemen. Intanto il cittadino con doppia cittadinanza britannica e iraniana, arrestato con l'accusa di aver pianificato un attacco terroristico a seguito di un incidente di sicurezza verificatosi presso la base aerea militare della Raf di Fairford, gestita dagli Stati Uniti, è stato rilasciato su cauzione, hanno riferito sabato le autorità.
Medvedev elogia il ruolo chiave dell'Iran nel garantire la sicurezza a Hormuz
L'Iran svolge un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza nello Stretto di Hormuz, sia sotto il profilo geografico che in base al diritto internazionale. Lo ha dichiarato Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, in un'intervista all'emittente iraniana Irib.
Lo riporta la Tass. "L'Iran riveste un ruolo chiave nel garantire la sicurezza nello Stretto di Hormuz. Ciò è sancito sia dalla geografia sia dall'attuale sistema di diritto internazionale, in particolare dalla Convenzione Onu sul diritto del mare e da altri documenti internazionali. E ritengo che l'Iran stia svolgendo bene questo compito", ha affermato.
La Russia auspica che gli stretti di Hormuz e di Bab el-Mandeb operino regolarmente, ha poi aggiunto Medvedev.
"Tuttavia, ogni azione deve basarsi su accordi normali e completi, anziché sulla forza", ha concluso.
L’Idf conferma il raid per eliminare a Gaza Al-Amoudi: “Era il braccio destro di Sinwar”
Le forze armate israeliane (Idf) e lo Shin Bet hanno confermato di aver condotto un attacco a Gaza contro Ali Ahmed Al-Amoudi, indicato da diversi media israeliani come il "braccio destro" dell'ex leader di Hamas, Yahya Sinwar, e attuale vice presidente dell'ufficio politico del movimento nella Striscia. Secondo le Idf, Al-Amoudi è il più alto esponente di Hamas presente a Gaza. L'esercito israeliano sostiene che Al-Amoudi fosse direttamente coinvolto nelle attività di Hamas e nella ricostruzione dell'organizzazione, e che fosse stato assistente personale di Sinwar, partecipando anche alle decisioni relative all'attacco del 7 ottobre. L'attacco è stato condotto, secondo le Idf, mentre Al-Amoudi si trovava in un appartamento utilizzato da Hamas per attività operative.
Non sono stati forniti dettagli sull'esito dell'operazione.
Netanyahu invita in Israele il capitano del volo Flydubai: “Vero eroe”
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha invitato in Israele, come ospite d'onore, il capitano indiano del volo Flydubai diretto a Tel Aviv che ha evitato lo schianto dell'aereo dopo l'aggressione del copilota. "Sei un vero eroe dei popoli coraggiosi dell'India e di Israele e sei un eroe del mondo intero", ha detto Netanyahu rivolgendosi al comandante Smit Machchhar in una telefonata diffusa in video dal suo ufficio. Il pilota, secondo quanto riferito, ha aperto la porta della cabina di pilotaggio dopo che il copilota lo aveva aggredito, consentendo di intervenire e mettere in sicurezza l'aereo.
Media: Israele ricevette in anticipo l'elenco dell'equipaggio del volo Flydubai
Israele avrebbe ricevuto in anticipo l'elenco dei membri dell'equipaggio del volo Flydubai. Lo scrive Haaretz citando fonti della sicurezza secondo le quali il dipartimento di sicurezza del ministero dei Trasporti e il Mossad sono responsabili del controllo degli equipaggi di volo non israeliani e dell'emissione di avvisi in caso di anomalie. Interpellata in merito, l'Autorità fiscale israeliana ha confermato al quotidiano israeliano di aver ricevuto la lista da Flydubai, mentre il ministero dei Trasporti non ha risposto alla domanda se avesse ricevuto o meno la lista e se l'avesse esaminata.
Team israeliano negli Emirati per interrogare il pilota di Flydubai
Un team israeliano incaricato delle indagini è arrivato negli Emirati Arabi Uniti per partecipare all'interrogatorio del pilota omanita accusato di aver tentato di far precipitare il volo Flydubai. Lo riferiscono i media israeliani. Il 30 settembre, il Boeing 737 Max, diretto da Dubai a Tel Aviv con oltre 170 persone a bordo, ha effettuato due brusche picchiate mentre sorvolava lo spazio aereo saudita, perdendo oltre 5mila metri di quota in poco più di 30 secondi. Secondo le ricostruzioni, il copilota ha aggredito il comandante con un'ascia di emergenza e ha tentato di prendere il controllo dell'aereo. Passeggeri ed equipaggio sono riusciti a immobilizzarlo e il velivolo è stato fatto atterrare d'emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita.
Il copilota, identificato come un cittadino omanita, è stato successivamente trasferito negli Emirati, dove è in corso l'indagine. Le autorità emiratine hanno definito l'episodio un tentativo di attacco terroristico.
Hegseth: “Da Hormuz passa più petrolio di prima della guerra”
"Dallo Stretto di Hormuz oggi passa più petrolio di quanto ne passasse prima dell'inizio del conflitto". Lo ha dichiarato il capo del Pentagono, Pete Hegseth, secondo quanto riferiscono i media americani.
Yemen, Houthi: “26 raid sauditi su Sana’a”
Gli Houthi hanno accusato l'Arabia Saudita di avere compiuto 26 raid oggi sulla capitale dello Yemen, Sana’a. Lo ha riportato l'Afp. Alcuni degli ordigni, ha reso noto l'agenzia di stampa Saba vicina alle milizie, sono caduti in prossimità dell'ospedale pediatrico Al-Sabeen nella capitale.
Gli attacchi non si sono limitati alla capitale. Secondo il ministero della Sanità, tre persone sono rimaste ferite a Sadaa, al confine con l'Arabia. Presa di mira anche Taiz, terza città del paese.
Iran, opposizione: “Almeno 14 esecuzioni dal 28 settembre”
Almeno quattordici persone sono state messe a morte dal regime iraniano al 28 settembre. A riferirlo è stato il Consiglio nazionale della Resistenza iraniana (Ncri). Ieri, poi, è stata resa nota l'esecuzione a maggio di un detenuto di nome Omid Moradi, condannato nel 2005 quando aveva 17 anni.
Iran: nuovo minimo storico per il rial
Il rial iraniano è sceso a nuovi minimi storici: l'euro ha superato la soglia dei 3 milioni di rial per la prima volta, mentre il dollaro Usa si è attestato intorno ai 2,7 milioni di rial sul mercato libero. La sterlina britannica ha raggiunto circa 3,52 milioni di rial e il dirham degli Emirati Arabi Uniti è stato scambiato a oltre 730.000 rial, secondo i tassi del mercato libero all'apertura delle contrattazioni di sabato. All'inizio della settimana, il dollaro veniva scambiato a circa 2,45 milioni di rial; questo significa che il suo valore in rial è aumentato di oltre l'8% in meno di una settimana.
Principe Dubai visita pilota Flydubai: "Esempio di coraggio"
Il principe ereditario di Dubai, vicepremier e ministro della Difesa emiratino, Hamdan bin Mohammed, ha visitato in ospedale il comandante indiano di Flydubai Smit Machchhar, aggredito mercoledì dal copilota in cabina durante quello che la procura emiratina ha definito un tentativo di attentato terroristico. "Durante una visita al comandante Smit Machchhar, pilota di Flydubai che incarna i più alti livelli di coraggio, responsabilità e rispetto per la vita umana, gli abbiamo espresso il nostro più sincero riconoscimento e la nostra ammirazione, a nome nostro e della leadership della nazione", ha scritto il principe su X. Le immagini mostrano Hamdan baciare sulla testa il pilota, che tenta di sollevarsi dal letto d'ospedale, con fasciature al capo, al braccio e alla mano sinistra. "Siamo orgogliosi che faccia parte della nostra squadra, della storia della nostra nazione e dei valori che rappresentano gli Emirati Arabi Uniti: una nazione di compassione, di pace e di vita", ha aggiunto. Il consolato generale israeliano a Dubai ha commentato il messaggio definendo Machchhar "un vero esempio di coraggio" e "un eroe che ha affrontato il terrore per dimostrare che l'estremismo non sconfiggerà mai gli Accordi di Abramo", con cui Israele ed Emirati hanno stabilito relazioni diplomatiche nel 2020, sotto l'egida della prima amministrazione Trump. La procura generale emiratina ha confermato oggi che il copilota del volo FZ1073 "ha iniziato l'esecuzione di un attentato terroristico", aggredendo il comandante con un'"martelletto di emergenza", senza rendere noti i motivi del gesto.
Media, colpita da Houthi raffineria Aramco a Riad
Una raffineria della Aramco a Riad è stata colpita da bombardamenti degli Houthi. Lo riportano diversi media della regione, tra cui l'Hormuz Report. Foto e video che circolano in rete mostrano alte colonne di fumo che si levano dal sito. Immagini satellitari, riferisce sempre l'Hormuz Report, mostrano un'intensa attività termica nella zona della struttura.
Incidente base Raf, rilasciato il sospettato britannico-iraniano
Il cittadino con doppia cittadinanza britannica e iraniana, arrestato con l'accusa di aver pianificato un attacco terroristico a seguito di un incidente di sicurezza verificatosi presso la base aerea militare della Raf di Fairford, gestita dagli Stati Uniti, è stato rilasciato su cauzione, hanno riferito sabato le autorità. Il venticinquenne è stato arrestato giovedì nel centro di Londra e la polizia ha perquisito due immobili nella capitale britannica, ha dichiarato in un comunicato la Polizia antiterrorismo.
Media, forti esplosioni a Sanaa, in Yemen
Forti esplosioni sono state udite a Sanàa. Lo riferisce un corrispondente dell'agenzia Afp. La capitale dello Yemen è dal 2014 in mano agli Houthi, che da anni Teheran è accusata di sostenere.
Raid a Gaza City, il cordoglio di Pizzaballa per le vittime cristiane
"Con profondo dolore, il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, a nome del Patriarcato Latino di Gerusalemme e del suo clero, esprime le più sentite condoglianze alle famiglie di Maysa Khader Ibrahim Abu Daoud (Ayyad) e Mary Hafez Michel Najjar (Abu Daoud), nonché alla comunità cristiana di Gaza, in seguito alla loro morte avvenuta ieri sera a causa di un attacco aereo israeliano su Gaza City".
E' quanto si legge sui profili social del Patriarcato latino. I funerali delle due donne si tengono oggi nella chiesa di San Porfirio di Gaza.
Emirati Arabi: “Nessuna tolleranza nei confronti dell'estremismo”
Per Anwar Gargash, consigliere del presidente degli Emirati Arabi Uniti, il tentativo di attacco al volo della Fly Dubai "dimostra che la lotta regionale contro l'estremismo prosegue. La giustificazione del terrorismo attraverso l'incitamento all'odio ne costituisce una parte integrante, non un aspetto marginale". Il consigliere è intervenuto con un post su X in cui ha inoltre sottolineato la posizione degli Emirati: "L'ultimo atto terroristico rappresenta un nuovo monito del fatto che lo scontro non è ancora terminato. Ciò conferma l'importanza della posizione tempestiva e ferma assunta dagli Emirati Arabi Uniti: nessuna tolleranza per l'estremismo né indulgenza verso la sua retorica, poiché la sicurezza inizia col contrastare l'odio e prosciugare le fonti dell'estremismo".
Media israeliano: “Raid a Gaza con 5 morti mirava a capo de facto Hamas nella Striscia”
L'attacco israeliano delle prime ore di oggi in cui sono rimaste uccise cinque persone a Gaza City era volto a colpire Ali al-Amoudi, un alto funzionario di Hamas, e i media palestinesi hanno riportato la morte di cinque persone. L'attacco ha colpito un edificio nella zona occidentale di Gaza City. Lo riporta il Times of Israel citando una fonte di sicurezza. I media palestinesi hanno riferito che tra le vittime figuravano un giovane, una madre con la figlia e altre due donne adulte. Il nome di Amoudi non è stato incluso nell'elenco dei morti. Le Forze di Difesa Israeliane non hanno ancora commentato l'attacco, in quanto stanno valutando i risultati. Secondo alcune fonti, Amoudi sarebbe uno dei favoriti per succedere a Khalil al-Hayya alla guida dell'ufficio politico di Hamas nella Striscia di Gaza. Attualmente, si ritiene che sia di fatto il più alto funzionario politico di Hamas nella Striscia.
Wafa, diversi palestinesi feriti in attachi di coloni israeliani a sud di Nablus
Diversi palestinesi sono rimasti feriti e hanno riportato contusioni in seguito all'attacco di coloni israeliani contro agricoltori palestinesi nel villaggio di Osarin, a sud di Nablus. Lo scrive la agenzia di stampa palestinese Wafa che cita fonti locali. Secondo queste fonti, decine di coloni hanno preso di mira le abitazioni palestinesi nella parte occidentale del villaggio e hanno aggredito diversi residenti, ferendoli. Un uomo di 50 anni è stato brutalmente picchiato e ha riportato lesioni prima di essere trasferito in ospedale, secondo quanto riferito dalla Mezzaluna Rossa Palestinese. Le fonti hanno aggiunto che i coloni hanno inoltre lanciato pietre contro case e veicoli palestinesi, causando danni materiali.
Agenzia britannica navigazione: petroliera colpita nello stretto di Hormuz
Una petroliera è stata colpita da un proiettile di origine ignota sul lato sinistro mentre era a 4 miglia nautiche a est dell'Oman in prossimità dello stretto di Hormuz. Lo scrive l'agenzia britannica della navigazione Ukmto che ha ricevuto la segnalazione dal comandante della nave. L'equipaggio è al sicuro e non si segnalano impatti ambientali. Ieri l'agenzia aveva segnalato un incidente simile nell'area, con una nave cisterna colpita da un proiettile di origine ignota mentre era in navigazione in uscita dallo Stretto. L'evento ha causato un principio di incendio e un blackout a bordo, ma la nave ha potuto proseguire il viaggio.
Teheran: “Giustiziato un uomo per aver partecipato alle proteste di gennaio”
Un uomo è stato giustiziato questa mattina nella città di Shahr-e Kord, nel sud-ovest del Paese, per aver "aperto il fuoco contro le forze di polizia" durante le proteste di gennaio in Iran e per altri atti criminali". Lo ha dichiarato la magistratura iraniana. "Siavash Jamshidi ha confessato di aver organizzato la partecipazione di altre persone ai disordini e di aver compiuto atti contro la sicurezza nazionale tramite i social media", prosegue la nota citata dall'agenzia Irna, aggiungendo che l'uomo "era stato condannato in passato anche per altri reati, quali truffa, rapina, detenzione illegale di armi e sequestro di persona".
Axios, riunione segreta a Camp David dei collaboratori di Trump per la sicurezza
I principali membri dell'amministrazione del presidente Usa Donald Trump si sono riuniti segretamente nella residenza presidenziale di Camp David per discutere i prossimi passi relativi alla guerra con l'Iran e al conflitto tra Arabia Saudita e Houthi in Yemen. Lo riferisce Axios che cita tre fonti a conoscenza del dossier. La riunione è stata presieduta dal vicepresidente J.D. Vance. Tra gli altri partecipanti, il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario alla Difesa Pete Hegseth, l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff, il direttore della Cia John Ratcliffe e il capo dello Stato Maggiore congiunto, generale Dan Caine. "Sono state prese decisioni, o quantomeno si è discusso a fondo della questione", ha dichiarato uno dei funzionari, riferendosi alla crisi in Medio Oriente. L'incontro, decisamente insolito, non è stato annunciato dall'amministrazione Trump. L'ultima volta che si è tenuto un incontro simile è stato nel giugno 2025, pochi giorni prima che Israele entrasse in guerra contro l'Iran, ricorda Axios. Con i negoziati in stallo, il presidente Trump sta valutando da giorni la ripresa di importanti operazioni di combattimento in Iran.
Immagini di matrice terroristica sui social media del sospettato della Flydubai
Il copilota sospettato di un tentato attentato terroristico su un volo Flydubai è stato identificato in Hamam al-Hammami, omanita di 29 anni. Lo scrivono diversi media Usa. Cnn riferisce che su un profilo LinkedIn a quel nome - poi rimosso - sono stati pubblicati a 9 ore dall'incidente 2 post. Il primo con filmati girati dalla cabina di pilotaggio di un Boeing 737 Max, con riprese di aerei di compagnie israeliane come El Al, e una foto di Ayman al-Zawahiri, che guidò al-Qaeda dopo Osama bin Laden. Il secondo con immagini della Mecca, Medina e Gerusalemme. Non è chiaro chi abbia pubblicato i post o se fossero programmati in anticipo.
Atterrato a Tel Aviv il primo volo dagli Emirati dopo lo stop per l'incidente Flydubai
Il primo volo che ha riportato in patria cittadini israeliani dagli Emirati Arabi Uniti, dopo la sospensione dei collegamenti in seguito all'incidente sul volo Flydubai, è atterrato a Tel Aviv nelle prime ore di sabato, secondo quanto riportato dal sito dell'autorità aeroportuale israeliana.
L'arrivo è avvenuto dopo gli eventi di mercoledì sulla tratta Dubai-Tel Aviv, che secondo le autorità hanno evitato per un soffio una catastrofe.
Raid israeliano su Gaza City, colpito un condominio, 5 morti
Almeno cinque palestinesi, tra cui quattro donne, sono stati uccisi e altre persone sono rimaste gravemente ferite nelle prime ore della mattina in un raid aereo israeliano contro un condominio a ovest di Gaza City. Le autorità sanitarie locali hanno riferito che l'attacco ha colpito direttamente un condominio. Testimoni oculari hanno riferito all'agenzia di stampa kuwaitiana Kuna che il bombardamento ha distrutto diverse unità abitative e ha provocato incendi all'interno della struttura.
Il personale della protezione civile ha spento le fiamme ed estratto le vittime dalle macerie.
L'attacco si inserisce in un contesto di intensificazione dei raid aerei israeliani nel centro di Gaza City, accompagnati da operazioni di demolizione su larga scala nei quartieri orientali e da colpi d'arma da fuoco diretti contro i civili sfollati in fuga dalle zone colpite
Due petroliere colpite nello stretto di Hormuz
Due petroliere sono state colpite venerdì da "proiettili non identificati" nell'area dello Stretto di Hormuz: lo ha riferito l'agenzia britannica per la sicurezza marittima Ukmto. Il primo attacco "ha causato un principio di incendio e un'interruzione di corrente a bordo", ha riferito l'Ukmto. L'agenzia ha precisato che l'incendio è stato domato e che l'attacco non ha provocato "né vittime né impatto ambientale". L'imbarcazione, che stava uscendo dallo Stretto di Hormuz, ha potuto riprendere la navigazione, secondo la stessa fonte, la quale non ha specificato la bandiera della nave né i porti di provenienza o destinazione. Il secondo attacco è avvenuto a 7,4 km a est dell'Oman, ha successivamente riferito l'Ukmto.
Trump: “La guerra contro l'Iran finirà dopo le midterm”
Donald Trump ha ribadito che "la guerra contro l'Iran finirà dopo le midterm". Parlando a un comizio in Alabama il tycoon ha ripetuto che Teheran "non avrà mai l'arma nucleare". "Abbiamo dovuto fare il lavoro sporco contro i bulli del Medio Oriente. Andava fatto anni fa, anche da parte di altre nazioni", ha aggiunto.
Trump: “Prossima mossa sull’Iran? Avreste una notizia clamorosa”
Alla domanda dei giornalisti su quale sarà la sua prossima mossa sull'Iran, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha risposto: "Se ve lo dicessi, avreste una notizia clamorosa, giusto? Ma vedrete, sta andando molto bene.
L'Iran non se la passa bene".
Wsj: “L'Oman aveva vietato il volo al co-pilota della FlyDubai per radicalizzazione”
Il copilota di FlyDubai che ha accoltellato il comandante e fatto precipitare il volo 1073 verso il suolo era stato in precedenza escluso dal volo dalle autorità dell'Oman a causa di timori legati all'adozione di posizioni ideologiche radicali. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando fonti a conoscenza del dossier.