RAMALLAH (CISGIORDANIA) – A tre giorni dalle elezioni si scatena la furia di Netanyahu. L’uccisione di due soldati israeliani a Hebron è l’occasione per il primo ministro di annunciare una «vastissima operazione militare, come non ce ne sono state dalla Guerra dei Sei Giorni del 1967». E di minacciare la più popolosa città palestinese nella Cisgiordania occupata (250mila residenti) con una rappre…