Le news del 3 novembre sulle Midterm Usa

Le news del 3 novembre sulle Midterm Usa
L’election day di oggi per rinnovare tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e 35 seggi su 100 del Senato, insieme a cariche locali. Un italiano arrestato dal’Ice per voto illegale, poi rilasciato su cauzione
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Gli Stati Uniti sono chiamati oggi alle urne per le midterm, le elezioni di metà mandato. Un appuntamento cruciale per gli ultimi due anni di Donald Trump alla Casa Bianca. Quasi 58 milioni di elettori hanno già votato in anticipo: un record. Tra i Democratici resta viva la speranza di un'"onda blu", stando ai sondaggi che prevedono una loro vittoria alla Camera dei Rappresentanti, che verrà interamente rinnovata. Dal Maine all'Alaska, passando per Texas, Ohio e Kansas, i candidati democratici sono favoriti anche per la conquista del Senato. Trump si difende. "Ho mantenuto più promesse di quante ne avessi fatte", ha dichiarato ieri a Washington il presidente repubblicano, nel suo discorso conclusivo prima del voto.

Trump attacca conduttrice di Fox News: “E’ stupida come un sasso”

"Sto guardando i risultati pre-elettorali su Fox News, ma non sopporto la voce di Jessica Tarlov: è stupida come un sasso, ma è proprio la sua voce a darmi sui nervi. Devo cambiare canale finché questa perdente non sarà fuori onda... tornerò più tardi!". Lo scrive Donald Trump su Truth, attaccando Tarlov, conduttrice e commentatrice politica liberal del programma The Five su Fox News.

Cnn: “Trump tra i suoi ammette che potrebbe concretizzarsi lo scenario peggiore per i repubblicani”

Donald Trump ha ammesso in privato che i risultati elettorali potrebbero rappresentare lo scenario peggiore per i repubblicani. Lo riporta Cnn citando alcune fonti. I seggi sono ancora aperti per le elezioni di metà mandato e i sondaggi danno in vantaggio democratici per la Camera. Per il Senato la partita è più combattuta.

Sondaggio Ap: “6 americani su 10 non approvano la gestione di Trump”

Il costo della vita e la corruzione nel governo sono le questioni principali per gli elettori, che sono profondamente scontenti di Donald Trump. E' quanto emerge da un sondaggio dell'Associated Press fra gli elettori, secondo il quale 6 elettori su 10 ritengono che il caro prezzi sia dovuto "più alle politiche di Trump" che a "fattori al di fuori del suo controllo". Sei elettori su 10 non approvano come il presidente sta gestendo la presidenza. Il sondaggio è pubblicato sul sito dell'Ap.

Panico sui social, i dem temono l’"effetto Musk" sul voto

L'insolita catena di problemi tecnici alle macchine elettroniche per il voto negli Stati Uniti sta diffondendo il panico tra gli elettori democratici, che temono interferenze esterne. Dal Mississippi al Massachusetts, dal North Carolina a New York, nei seggi si stanno registrando problemi tecnici, con schede che non vengono accettate.
Nei giorni scorsi era diventato un caso quello denunciato da Stella Parton, sorella di Dolly Parton, la cantante country scomparsa di recente, che aveva raccontato come in Tennessee la macchina avesse cambiato per tre volte il suo voto, spostandolo dal candidato democratico a quello repubblicano. Al quarto tentativo, aveva aggiunto, il voto era stato accettato. Questo problema era stato segnalato anche da molti altri elettori in altri Stati.


Adesso i problemi ai seggi che cominciano a essere numerosi stanno scatenando una psicosi sui social. Su Facebook e X molti utenti parlano di "effetto Elon Musk", citando il suo sistema satellitare Starlink, attraverso il quale, come suggerisce un docufilm su di lui, il miliardario sudafricano potrebbe "interferire" in un sistema che lui stesso aveva definito, due anni fa, "assolutamente violabile". Dopo il ritorno alla Casa Bianca, il presidente Donald Trump aveva lodato Musk, dicendo che "conosceva le macchine elettroniche per votare meglio di chiunque altro". I giornalisti americani non cercarono di capire a cosa Trump si riferisse.

Voter poll Cnn: “62% degli americani disapprova l’operato di Trump”

Il 62% degli elettori americani disapprova l'operato del presidente Donald Trump. E' il risultato del primo voter poll della Cnn, il sondaggio condotto su un campione di elettori che hanno votato per posta o nelle altre forme di voto anticipato o si sono recati oggi ai seggi.

Tre quarti si dicono "insoddisfatti" dell'andamento della situazione nel paese e 4 su 10 di descrivono arrabbiati. E' quanto emerge da un sondaggio di Cnn fra gli elettori, secondo il quale un quinto degli elettori che ha sostenuto il presidente nel 2024 ora boccia la sua performance.

Il rep Lawler rassicura: “A Westchester nessun broglio”

Non c'è nessun tentativo di broglio dietro i problemi tecnici rilevati ai seggi elettorali del distretto di Westchester, nello Stato di New York, dove è in corso una delle partite più combattute di queste elezioni di medio termine. A rassicurare gli elettori è lo stesso Mike Lawler, il candidato repubblicano uscente che in questo distretto si gioca il seggio alla Camera dei Rappresentanti con la sfidante democratica Cait Conley. "Non sta succedendo alcun imbroglio qui", ha assicurato Lawler a Fox News mentre gli influencer trumpiani più complottisti, come Laura Loomer, stanno riempendo internet di accuse di frode ai danni dei democratici. Secondo Lawler, ad aver impedito alle macchine per il voto di numerosi seggi di elaborare le schede è stata semplicemente la carta troppo spessa con la quale erano state stampate. Le schede già utilizzate saranno chiuse in sacchi arancioni che verranno trasportare dalla polizia al Consiglio Elettorale, ha spiegato Lawler, e solo lì i sacchi potranno essere aperti per il conteggio

El-Sayed snobba Stevens: “Non sto pensando a lei”

"Non sto pensando a Haley Stevens". Abdul El Sayed ha liquidato così la questione della sua ex rivale alle primarie democratiche, che con una giravolta ha annunciato di sostenere il candidato repubblicano, Mike Rogers, nella corsa al Senato in Michigan. A riportarlo è il Washington Post, spiegando che il candidato dem ha parlato all'Università del Michigan, dove è stato accolto da una folla di studenti, tanto numerosa da arrivare a bloccare il traffico. Nel campus, roccaforte democratica, si è formata una lunga fila di giovani in attesa di scattare una foto con lui. Abbracci, entusiasmo e grida di sostegno hanno accompagnato la sua visita, ha riferito il giornale. Interpellato sull'eventualità di attribuire a Stevens la responsabilità di una sua eventuale sconfitta, El Sayed ha minimizzato: "Alla fine, non sto pensando a Haley Stevens", ha dichiarato

Blocco delle macchine del voto, problemi tecnici in Mississippi

Problemi tecnici stanno funestando alcuni distretti elettorali del Mississippi, dove le macchine per il conteggio delle schede hanno smesso di funzionare in numerosi seggi. E' quanto denuncia, riporta la Cnn, il Mississippi Voters Action Fund. L'associazione spiega di aver avuto segnalazioni di disservizi nelle contee di Jackson, Hinds e DeSoto. Nella contea di Jackson, in particolare, un problema di connessione a internet aveva reso inutilizzabili tutte le macchine per il voto. Tra le altre difficoltà segnalate figurano l'apertura in ritardo di alcuni seggi, il crash di alcuni siti internet delle autorità statali, guasti temporanei degli apparecchi che elaborano le schede e disguidi nella verifica dello stato di registrazione degli elettori.

Il North Carolina estende di 45 minuti l'apertura di alcuni seggi per le midterm

La Commissione elettorale statale della North Carolina ha votato per estendere l'orario di voto in alcuni seggi di 45 minuti poiché l'apertura aveva subito un ritardo. Quindi invece che alle 19.30 ora locale, l'1:30 in Italia, alcuni seggi chiuderanno alle 20.15. "Qualora l'apertura dei seggi subisca un ritardo superiore ai 15 minuti, o se le operazioni di voto venissero interrotte per più di 15 minuti dopo l'apertura, la Commissione statale ha la facoltà di posticipare l'orario di chiusura per un lasso di tempo equivalente", ha spiegato la commissione. Nello Stato i democratici puntano a ribaltare il seggio al Senato con l'ex governatore dem, Roy Cooper, in vantaggio sul repubblicano Michael Whatley

Esponente Maga alimenta timori di brogli a Westchester

I problemi tecnici registrati nei seggi della contea di Westchester, nello Stato di New York, hanno alimentato polemiche pretestuose sull'integrità delle elezioni di Midterm. Katie Miller, moglie del vicecapo di gabinetto della Casa Bianca Stephen Miller e figura vicina al movimento Maga, ha accusato i Dem di voler manipolare il voto senza peraltro presentare prove a sostegno della denuncia. "È così che la sinistra ruba le elezioni", ha scritto la Miller su X, rilanciando il messaggio di un elettore della contea: "Nel distretto competitivo di Mike Lawler stanno mandando via gli elettori", ha aggiunto riferendosi al 17esimo distretto di New York, dove il deputato repubblicano uscente Mike Lawler affronta la democratica Cait Conley. Le autorità elettorali di Westchester hanno confermato malfunzionamenti degli scanner dovuti allo spessore eccessivo della carta delle schede, ma hanno assicurato che tutti i voti validamente espressi saranno conteggiati. Gli stessi Lawler e Conley hanno invitato gli elettori a rimanere in fila e a votare, ribadendo che le schede saranno conteggiate

Rilasciato su cauzione l’italiano arrestato dall’Ice per frode elettorale

E' stato rilasciato su cauzione - a quanto si apprende - il cittadino italiano arrestato in New Jersey dall'Ice, l'Immigration and Customs Enforcement Usa, con l'accusa di frode elettorale. In precedenza l'agenzia federale statunitense aveva reso noto in un post su 'X' che "Andrea Morzetta, cittadino italiano è stato arrestato dall'Ice e accusato di voto illegale. Morzetta avrebbe votato in quattro elezioni federali"

Il dem El-Sayed incontra i giovani alla sua ex università in Michigan

Il candidato dem al Senato in Michigan Abdul El-Sayed ha fatto visita alla sua università nel giorno delle elezioni e ha incontrato i giovani elettori nel campus di Ann Arbor prima della chiusura dei seggi. "Ciò che i giovani colgono nella mia campagna elettorale è un impegno sincero a costruire un'America che sia all'altezza anche di loro", ha dichiarato l'epidemiologo. Interpellato sulla possibilità di diventare il primo senatore musulmano nella storia degli Stati Uniti, El-Sayed ha risposto di non avere l'obiettivo di essere "il primo" in alcunché. "Mi candido per essere il prossimo senatore del Michigan. Spero però che questo dimostri che l'America è un Paese abbastanza grande da accogliere tutti", ha affermato

Riflettori su sfida Lawler-Conley. Trump: "Occhi su NY"

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato su Truth Social che "OGGI gli occhi del Paese sono di nuovo su New York". Il riferimento è alla sfida tra il repubblicano uscente Mike Lawler e la candidata democratica Cait Conley, che si giocano uno dei seggi della Camera dei Rappresentanti più combattuti di queste elezioni di medio termine. Trump ha ribadito il suo appoggio a Lawler, che ha definito "un grandissimo amico della comunità ebraica e un forte leader nella lotta all'antisemitismo". Le macchine per il voto dei seggi del distretto, che comprende le contee di Westchester e Rockland, hanno subito un guasto che ha portato numerosi influencer trumpiani a gridare alla frode. Le autorità locali hanno garantito che tutte le schede cartacee rifiutate dagli apparecchi verranno conteggiate. Il procuratore generale di New York, Letitia James, arcinemica di Trump, ha assicurato che il suo ufficio sta monitorando la situazione. "Gli elettori di Westchester possono ancora compilare e consegnare le schede in sicurezza ai loro seggi. I vostri voti conteranno", ha scritto James su X. In caso di vittoria di Conley, è quindi prevedibile una coda polemica molto accesa, con un probabile riaccendersi delle accuse di brogli

Trump esorta la comunità ebraica dello stato di Ny: “Ogni voto conta”

"La comunità ebraica di Monsey, nello Stato di New York, e dei quartieri limitrofi, mi ha sostenuto con un numeri elevatissimi di voti nella mia storica campagna presidenziale del 2024. Oggi gli occhi del Paese sono nuovamente puntati su New York!". Lo scrive Donald Trump su Truth. "Il deputato Mike Lawler è stato un grande amico della comunità ebraica e un leader determinato nella lotta contro l'antisemitismo. È rimasto al fianco della comunità nei momenti più critici, opponendosi all'odio e difendendo la libertà religiosa e la libertà di scelta scolastica! Insieme al senatore statale Bill Weber, Mike continuerà a essere la vostra voce, battendosi per voi e per le vostre famiglie!", ha aggiunto. "Ogni voto conta. fate sentire la vostra voce oggi stesso. Votate Mike Lawler per il congresso: non vi deluderà mai!"

Seggio ordina 100 schede e non 100.000: code in Kansas

Gli elettori hanno dovuto attendere più del previsto per votare a un seggio della contea di Leavenworth, in Kansas, a causa dell'errore di un funzionario che aveva ordinato solo 100 schede cartacee invece delle 100 mila previste. Lo riporta la Cnn. Bryan Caskey, direttore del processo elettorale nel 'Sunflower State', ha assicurato che i cittadini colpiti dal disagio si contano però nell'ordine delle "decine" e non delle "centinaia". Alcuni di loro hanno atteso la consegna di nuove schede e altri se ne sono andati, rinunciando al voto, ha aggiunto Caskey

Fonti: “Rilasciato su cauzione l'italiano arrestato dall'Ice in Usa”

A quanto si apprende da fonti informate, risulta rilasciato su cauzione Andrea Morzetta, il cittadino italiano arrestato dall'Ice in New Jersey con l'accusa di "frode elettorale"

A Minneapolis il memoriale per Alex Pretti ricoperto dagli adesivi 'ho votato'

Il memoriale dedicato ad Alex Pretti, da mesi ricoperto di fiori e cartelli, si è arricchito degli adesivi "I Voted" lasciati dai residenti di Minneapolis dopo aver votato alle mditerm.
L'infermiere americano è stato ucciso dagli agenti dell'Ice lo scorso gennaio, poco dopo la morte di un'altra americana, Renee Good, freddata sempre da un membro dell'agenzia anti-migranti. Le due tragedia hanno scatenato un'ondata di proteste in tutti gli Stati Uniti

Allarme bomba in una scuola adibita a seggio elettorale per le midterm in Ohio

La polizia dell'Ohio ha detto di aver ricevuto la segnalazione di un allarme bomba presso un seggio per le midterm allestito nella scuola elementare Beverley, a Toledo, in Ohio, poco prima delle 10.30 ora locale, le 16.30 in Italia. Pochi minuti dopo, è giunta una seconda segnalazione riguardante una struttura vicina, dove era in corso un corso di aggiornamento per i docenti. Anche due scuole a Bowling Green, località situata circa 40 chilometri da Toledo, sono state poste in stato di massima allerta in seguito alla ricezione di "telefonate minatorie". Sul posto sono intervenuti gli artificieri e le unità cinofile specializzate nella rilevazione di esplosivi, tutti gli studenti e gli insegnanti presenti sono stati evacuati

L'appello di Robert De Niro agli elettori del Michigan: "Votate El-Sayed, ho fiducia in lui"

L'appello di Robert De Niro agli elettori del Michigan: "Votate El-Sayed, ho fiducia in lui"

Contea Westchester: “Sono 250mila le schede che le macchine non sono riuscite a leggere”

Sarebbero forse 250mila le schede che le macchine elettorali non sono riuscite a “leggere” in 332 seggi distribuiti in oltre 40 comuni della contea di Westchester, nello stato di New York. A darne notizia è stato Ken Jenkins, capo dell'amministrazione della contea in una conferenza stampa questo pomeriggio. Lo riporta la Cnn, precisando che un portavoce della commissione elettorale della contea non ha confermato al momento il numero delle schede coinvolte. A causa dell'impossibilità di scansionare le schede, un problema dovuto secondo funzionari elettorali dello Stato di New York a un errore di programmazione, gli elettori sono stati invitati a utilizzare schede di emergenza, il cui conteggio non avverrà manualmente ma tramite macchine. Jenkins ha precisato che, al momento, le autorità statali non hanno ritenuto necessario prolungare l'orario di apertura dei seggi. Jenkins ha inoltre chiarito che, durante il periodo di voto anticipato, la contea utilizza un diverso tipo di apparecchiature

“Mani sporche di sangue”, imbrattati gli uffici della candidata repubblicana in Maine

La scritta "mani sporche di sangue" e vernice rossa sul marciapiede davanti ai suoi uffici. La senatrice repubblicana del Maine Susan Collins è stata presa di mira lunedì notte, poco prima dell'apertura del voto, nel tentativo di "intimidirla", ha riferito il suo staff. Collins sfida il democratico Troy Jackson in una delle corse che decideranno chi avrà la maggioranza in Senato

Trump molto attivo su Truth, continua a sostenere i suoi candidati alle midterm

Donald Trump, a urne aperte, continua a lavorare a ritmo serrato sul suo social Truth, esprimendo ancora una volta l'invito a votare i suoi candidati repubblicani alle midterm. I post, già partire dalla serata di lunedì, hanno espresso giudizi positivi a favore di deputati e senatori del Grand Old Party alla ricerca della loro riconferma o della prima elezione. Oppure hanno preso di mira avversari come la candidata dem al Senato in Alaska Mary Peltola che, a suo dire, "dovrebbe essere costretta a dimettersi e incriminata" a seguito delle accuse secondo cui lei e altri democratici avrebbero cospirato per reclutare un candidato di disturbo che porta lo stesso nome del suo avversario, il senatore repubblicano in carica Dan Sullivan

Lunghe code ai seggi di Tarrant, in Texas

Lunghe code sono state registrate da questa mattina in una decina di seggi elettorali nella contea di Tarrant, in Texas, dove si trova la città di Fort Worth. A quanto riferito dalla Cnn, i cittadini hanno dovuto attendere un'ora, o anche due in alcuni casi, per votare. A creare le file potrebbe aver contribuito la decisione dei commissari repubblicani della contea di Tarrant di ridurre i seggi dai 316 che furono allestiti nel 2022 a 224. Il Texas è poi uno degli Stati chiave di questa tornata elettorale: il candidato del Gop Ken Pakston potrebbe secondo alcuni sondaggi perdere contro il democratico James Talarico in quella che da 30 anni è una roccaforte repubblicana

Rallentamenti al voto nella contea di Westchester: “Legati allo spessore della scheda”

I problemi emersi oggi in alcuni seggi della contea di Westchester dove si sta votando per le Midterm sono legati allo spessore eccessivo della carta utilizzata per le schede. Lo riferisce la Abc. La commissione elettorale della contea ha confermato che gli scanner hanno respinto le schede in diversi comuni, tra cui North Salem, provocando disagi nelle prime ore delle elezioni accuse di sabotaggio del voto da parte di influencer online.
Le autorità elettorali hanno assicurato che le operazioni di voto proseguono e che tutte le schede regolarmente espresse saranno conteggiate. Gli elettori sono stati invitati a non abbandonare i seggi mentre i tecnici lavorano per risolvere il problema. L'inconveniente riguarda la lettura automatica delle schede e non implica, di per sé, la perdita dei voti

Maine, vandalizzato l’ufficio della senatrice Collins

L'ufficio della senatrice Susan Collins, impegnata oggi in una difficile elezione per difendere il seggio al Senato con cui rappresenta da tre decenni il Maine, è stato vandalizzato da ignoti che hanno scritto davanti alla porta di ingresso "blood on her hands', sangue sulle sue mani, accanto ad una grande macchia di vernice rossa. La capo dello staff della senatrice repubblicana ha definito "inquientante" l'atto di vandalismo, aggiungendo però che la campagna non si lascerà distrarre in queste ultime ore cruciali prima della chiusura dei seggi

Il figlio di Trump evoca l'assassinio di Charlie Kirk nell'ultimo appello al voto

Il figlio di Donald Trump ha evocato l'assassinio dell'attivista conservatore Charlie Kirk per mobilitare gli elettori repubblicani nelle ultime ore delle elezioni di midterm. In un'immagine pubblicata sui social media, Donald Trump Jr. ha condiviso una fotografia di Kirk accompagnata dalla scritta: "Votate come se quelli dell'altra parte fossero pronti a uccidervi per aver espresso le vostre opinioni". Nel messaggio che accompagna il post, Trump Jr. rincara la dose: "Votate come se la vostra vita e quella dei vostri figli dipendessero da questo. Perché è così'!!". Il messaggio utilizza l'assassinio di Kirk, figura di primo piano del movimento conservatore americano, per sollecitare la partecipazione alle urne, associando il voto alla sicurezza personale e familiare

Hamilton: “Il Kansas voti contro le politiche immorali e da bulli di Washington”

"Abbiamo la possibilità di dire che quello che sta succedendo a Washington non è giusto, è immorale, indecente, è da bulli, crudele. Abbiamo la possibilità di schierarci contro politiche che stanno danneggiando la gente del nostro stato". E' quanto ha detto a Politico Adam Hamilton, il pastore metodista che oggi potrebbe diventare il primo senatore democratico eletto dal 1932 in Kansas, stato dove due anni fa Donald Trump ha vinto per 16 punti. Hamilton è convinto che gli elettori del Kansas potranno mandare un messaggio a Washington: "non si tratta di repubblicani o democratici, ma di decente o indecente, di essere gentile o crudele", ha affermato

Un italiano arrestato dal’Ice per voto illegale

L'Agenzia americana contro l'immigrazione Ice ha arrestato nel New Jersey un cittadino italiano per frode elettorale: avrebbe votato quattro volte negli Usa senza averne diritto. Andrea Morzetta, questo il nome, "è accusato di voto illegale", si legge in un post dell'Ice su X. "I cittadini americani meritano elezioni giuste e oneste, e l'amministrazione Trump è impegnata a proteggerne l'integrità". Il fermo di Morzetta risale a qualche giorno fa, ma l'Ice ha deciso di pubblicizzarlo non a caso oggi, giorno delle elezioni di medio termine. A rendere pubblico il fermo era stato il 29 ottobre l'ufficio del procuratore federale del New Jersey. L'italiano, 72 anni, residente a North Haledon, è finito nel mirino per avere votato nel 2014, 2016, 2020 e 2024 dopo essersi registrato come elettore senza avere la cittadinanza che, ed è la seconda accusa, ha tentato di ottenere illecitamente

Texas: “File fino a due ore in decine di seggi a Fort Worth”

Si registrano lunghe file in una decina di seggi della Tarrant County, dove si trova Fort Worth, una delle principali città del Texas. Secondo quanto riporta la Cnn gli elettori hanno dovuto aspettare almeno un'ora per votare, e in un paio di seggi anche due ore. L'emittente ricorda che le autorità elettorali della contea hanno ridotto da 316 e 224 il numero dei seggi, respingendo anche la richiesta di istituire dei seggi nei cinque campus università della città. Inoltre mancherebbero del tutto seggi elettorali in alcune aree dove vivono in maggioranza afroamericani e ispanici. In Texas si svolge uno dei duelli elettorali decisivi per il Senato

Trump: “A Guam una vittoria repubblicana; spero sia un segnale”

Il presidente americano, Donald Trump, esulta per la vittoria repubblicana annunciata a Guam, territorio americano del Pacifico tradizionalmente considerato favorevole ai democratici, e auspica che il risultato sia di buon auspicio per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. "Guam, che è sempre stata considerata fortemente democratica, ha appena visto una vittoria repubblicana annunciata in anticipo per la carica più importante, quella di governatore. Congratulazioni a Tony Ada!", ha scritto il presidente americano su Truth Social. "Inoltre i repubblicani hanno la maggioranza al Senato locale. Wow, speriamo che sia un'indicazione di quello che verrà!", ha aggiunto Trump

Aprono anche Alaska e Hawaii, seggi aperti in tutti gli Usa per le midterm

Seggi aperti in tutti gli Stati Uniti per le elezioni di metà mandato. Con l'apertura in Alaska e Hawaii, le urne sono ora aperte in tutti e 50 gli stati

Rogers al seggio: “Ho il sostegno degli elettori dem che non vogliono El Sayed”

Mike Rogers afferma che molti "elettori democratici di una vita" stanno votando per lui perchè non vogliono che Abdul El Sayed rappresenti il Michigan al Senato. Parlando con i giornalisti al seggio dove ha votato a White Lake Township, il candidato repubblicano ha fatto riferimento al clamoroso endorsement che domenica scorsa ha ricevuto da Haley Stevens, la deputata dem che è stata sconfitta alle primarie da El Sayed. "E' uno spostamento enorme e questa l'elezione più importante nel Paese", ha detto affermando che politiche del candidato dem sono "troppo estremiste" per il Michigan

Alle Midterm si vota anche dallo spazio, l'appello dalla Ssi

Alle elezioni di Midterm si vota anche dallo spazio. L'astronauta della Nasa Anil Menon ha invitato martedì gli americani a recarsi alle urne, condividendo un video in cui spiega come sia possibile esercitare il diritto di voto perfino dalla Stazione Spaziale Internazionale. "Sì, si può votare persino dallo spazio!", ha scritto Menon su X, raccontando di aver compilato una scheda elettorale elettronica dal computer di bordo per partecipare alle elezioni nella contea di Harris, in Texas, e, come lui, anche gli altri due membri americani dell'equipaggio della Stazione Spaziale: "Abbiamo compilato una scheda elettronica e l'abbiamo trasmessa in modo sicuro ai funzionari elettorali", ha spiegato l'astronauta

Elettori in Georgia denunciano messaggi truffa su spostamenti seggi elettorali

Alcuni elettori della contea di Fulton, in Georgia, hanno riferito di aver ricevuto messaggi ingannevoli sullo spostamento dei seggi elettorali: la notizia è stata resa nota questa mattina dalla contea stessa attraverso i social media. "Questi messaggi non sono stati inviati dalla contea di Fulton", ha dichiarato l'ente, il più popoloso della Georgia, in un post su X. "Gli elettori sono invitati a verificare la sede del proprio seggio sulla pagina web 'Georgia My Voter' o chiamando il numero 404-612-7020". L'avviso sui messaggi truffa giunge dopo le segnalazioni provenienti dalla Florida, dove quasi una ventina di seggi elettorali sono stati trasferiti a causa delle inondazioni. La contea di Fulton, per altro verso, è nota per le complesse vicende giudiziarie che hanno coinvolto il presidente Donald Trump, accusato nell'ambito delle complesse indagini sulle sue pressioni per ribaltare il risultato delle elezioni del 2020 in Georgia che vide prevalere alle presidenziali il dem Joe Biden

I consiglieri di Trump seguiranno lo spoglio nella war room del super pac del presidente

Diversi consiglieri di Donald Trump trascorreranno la notte elettorale nella 'war room' allestita negli uffici di Mag Inc, il super pac del presidente. Gli uffici si trovano a pochi passi dalla Casa Bianca, concedendo loro l'occasione di spostarsi agevolmente e affacciarsi all'evento organizzato da Trump nella East Room

Bruce Springsteen: “Il voto è la nostra voce, garantire che sia ascoltata”

Bruce Springsteen ha pubblicato un video sul suo account Instagram nel quale ricorda agli addetti alle elezioni che è un loro "solenne dovere" garantire che tutti i voti vengano conteggiati. "Voi che ci rappresentate non dovete consentire che direttive minimo il nostro diritto costituzione di elezioni libere ed eque. Il nostro voto è la nostra voce, e spetta a voi garantire che sia ascoltata", ha detto Springsteen, che ieri ha appoggiato il candidato democratico al Senato in Michigan Abdul El-Sayed

L’Ice avverte: "Se voti illegalmente ti troveremo"

L'Ice, l'agenzia federale statunitense per l'immigrazione e le dogane, ha lanciato un duro avvertimento nel giorno delle elezioni di metà mandato, minacciando arresti e procedimenti giudiziari nei confronti di chiunque voti illegalmente. "Se voti illegalmente, ti troveremo. Ti rintracceremo, Ti arresteremo e Ti perseguiremo penalmente. Non ci sarà via di fuga", si legge in un messaggio pubblicato dall'Ice sul proprio account ufficiale su X

Presidente del partito repubblicano: “Possiamo vincere le 7 corse in bilico per il Senato”

"Penso che possiamo vincere tutte e sette le corse in bilico per il Senato". Lo ha detto il presidente del Republican National Committee, Joe Gruters. Susan Collins, la candidata conservatrice in Maine, "è quella che ha le maggiori chance di avere successo. Ma penso anche a Mike Rogers e Jon Husted", ha spiegato Gruters. Rogers corre per il Senato In Michigan contro il democratico Abdul El-Sayes, Husted invece si batte contro il liberal Sherrod Brown in Ohio. Le altre corse a cui fa riferimento Grutes parlando delle sette in bilico sono il Texas, la South Carolina e il Kansas

Fonti Casa Bianca: “Cauto ottimismo per le elezioni, Trump è un eterno ottimista”

L'atmosfera alla Casa Bianca nell'Election Day è di "cauto ottimismo", secondo quanto riferisce una fonte alla Cnn, nonostante i pronostici dell'ultima ora siano negativi per i repubblicani. Uno dei consiglieri che ha parlato con Donald Trump riferisce infatti che il presidente "è un eterno ottimista ed era di ottimo umore". Intanto, il messaggio pubblico che dalla Casa Bianca in queste ore viene inviato agli elettori è quello di "votare", come ha scritto in un post di una sola parola il vice capo dello staff della Casa Bianca Stephen Miller

Un guasto blocca per 20 minuti i seggi in una contea in Florida

Un problema informatico ha impedito le operazioni di voto per circa 20 minuti in tutti i seggi della contea di Broward, in Florida, subito dopo l'apertura delle urne per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Lo ha riferito il responsabile elettorale della contea, Joe Scott, precisando che il malfunzionamento è stato risolto e non ha compromesso il conteggio dei voti. "Il problema ha interessato tutti i seggi della contea", ha spiegato Scott, invitando gli elettori che hanno dovuto lasciare i centri elettorali senza votare a tornare prima della chiusura, prevista alle 19 ora locale. Al momento non è prevista alcuna proroga dell'orario di voto. All'origine del blocco un sistema informatico introdotto quest'anno per evitare che gli elettori ricevessero schede destinate a collegi diversi. Il dispositivo, anzichè verificare la corretta assegnazione, ha respinto erroneamente tutte le schede. I tecnici sono quindi intervenuti disattivando il controllo automatico per consentire la ripresa delle operazioni. "Nessuno ha votato con una scheda sbagliata. Nessun conteggio è stato compromesso", ha assicurato Scott.
Il sistema era stato introdotto dopo la ridefinizione dei collegi congressuali della Florida, avvenuta a metà anno, che ha portato elettori di distretti diversi a votare negli stessi seggi. Era già stato utilizzato senza problemi durante le primarie

Mike Johnson: “I sondaggi sbagliano; sorprenderemo il mondo”

"I sondaggi sbagliano. Sorprenderemo il mondo". E' il messaggio lanciato dallo speaker repubblicano della Camera dei Rappresentanti, Mike Johnson, per le elezioni di midterm negli Stati Uniti, esprimendo fiducia in una vittoria del suo partito nonostante le indicazioni delle rilevazioni elettorali. "Mi sembra di rivivere il 2024, quando abbiamo fatto piazza pulita e conquistato la Casa Bianca, il Senato e la Camera. E' quello che sta succedendo. I sondaggi sbagliano", ha dichiarato Johnson durante un comizio a sostegno della deputata repubblicana Jen Kiggans, nel secondo distretto congressuale della Virginia, nell'area di Virginia Beach

La candidata dem al Senato in South Carolina ringrazia gli elettori: “Battaglia dura”

La candidata democratica al Senato in South Carolina, Annie Andrews, ringrazia gli elettori. "Sapevo che sarebbe stata una battaglia in salita, ma era una lotta che valeva comunque la pena di affrontare", ha detto durante un incontro in una chiesa battista, secondo quanto riportato dal New York Times.. Andrews sfida la repubblicana Darline Graham, la sorella di Lindsey Graham, l'alleato di Donald Trump morto all'improvviso. Il presidente ha scelto Darline per sostituirlo. Graham è testa a testa con la rivale democratica in uno stato tradizionalmente repubblicano. La loro sfida potrebbe risultare decisiva per stabilire chi conquisterà il Senato

Benzina record negli Usa per l'Election Day a 4,15 dollari a gallone

Il prezzo della benzina più alto durante un Election Day. Mentre gli americani vanno alle urne per rinnovare il Congresso in delle midterm che vedono il carovita al centro, il prezzo della benzina si attesta in media a 4,15 dollari per gallone (circa 3,8 litri), al di sopra dei 3,80 dollari al gallone del 2022

“Cook politcal report” sposta il Michigan verso i dem nella corsa al Senato

Cook Political Report ha rivisto le proprie previsioni sulla corsa al Senato in Michigan, spostando la sfida dalla categoria 'toss-up', che indica la mancanza di un chiaro favorito, a "leans Democrat", ovvero con un vantaggio per il candidato dem. La nuova valutazione, contenuta nell'ultimo aggiornamento delle previsioni elettorali pubblicato nel giorno dell midterm, riguarda uno degli Stati cruciali per il controllo del Senato, dove il socialista democratico Abdul El-Sayed sfida il repubblicano Mike Rogers. L'aggiornamento arriva mentre in Michigan sono già oltre 2,4 milioni gli elettori ad aver espresso il proprio voto in anticipo, pari a circa un terzo dei 7,4 milioni di iscritti alle liste elettorali

Obama tira la volata a El-Sayed: “Votatelo, per lui la sanità è un diritto umano”

"Vi chiedo di sostenere Abdul El-Sayed. E' un medico ed è consapevole che l'assistenza sanitaria è un diritto umano". Lo afferma Barack Obama in un messaggio telefonico pre-registrato in favore del candidato democratico al Senato in Michigan, secondo quanto riporta Cnn. Il messaggio tira la volata finale per El-Sayed, una cui eventuale vittoria potrebbe essere cruciale per decidere chi avrà la maggioranza in Senato

Previsioni Harvard: per i Dem 96% probabilità alla Camera e 78% al Senato

Secondo i modelli elettorali di Harvard, c'è una forte probabilità che i Democratici ottengano oggi la maggioranza dei seggi sia alla Camera che al Senato. L'ateneo assegna ai dem il 96% di chance di conquistare la Camera dei Rappresentanti e il 78% di probabilità di conquistare il controllo del Senato. Ai Democratici servono 218 seggi per conquistare la Camera; secondo i modelli di Harvard, 186 seggi sono considerati "sicuri", 36 "probabili" e nove "orientati verso i Democratici". Il modello classifica 10 seggi come incerti (o in bilico). La proiezione complessiva, secondo questo modello, assegna ai Democratici 242 seggi alla Camera. Per ottenere la maggioranza al Senato sono necessari 51 seggi; le attuali proiezioni di Harvard ne prevedono 53 per i Democratici. Delle 35 sfide per il Senato in programma quest'anno, sette sono considerate competitive. Le contese in Texas, Ohio, Kansas e Alaska rientrano nella categoria "orientate verso i Democratici", mentre quelle in South Carolina e Nebraska sono classificate come "orientate verso i Repubblicani". Il modello indica invece la sfida per il Senato in Iowa come incerta

In Iowa prevista alta affluenza, lunghe file a Des Moines per votare

In Iowa si registra un'elevata affluenza ai seggi. Le file per accedere sono lunghe a Des Moines e si prevede che il traffico resterà sostenuto per l'intera giornata. In alcuni seggi gli addetti al voto hanno scritto le loro previsioni di affluenza su una lavagna, ammettendo però che probabilmente saranno superati. L'Iowa è uno degli stati che potrebbe decidere chi avrà la maggioranza in Senato. La battaglia è fra la conservatrice Ashley Hinson e il democratico Josh Turek. Hinson ha al momento un vantaggio molto ridotto su Turerk

Musk invita a votare repubblicano: "Oggi votate rosso"

Elon Musk invita gli americani a votare per il Partito repubblicano nel giorno delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. "Votate rosso oggi!", ha scritto il miliardario sul suo profilo X, facendo riferimento al colore tradizionalmente associato ai repubblicani.

Astronauti Usa in campo: “Votate a difesa della democrazia”

Oltre cento ex astronauti della Nasa hanno pubblicato oggi una lettera aperta agli elettori per ricordare l'importanza del voto e della difesa dei principi costituzionali di fronte alle minacce alla democrazia. "L'autorità federale non conferisce ad alcun presidente o agenzia federale il diritto di assumere il controllo dell'amministrazione elettorale degli Stati", si legge nella lettera di Astronauts for America a cui fanno capo nomi celebri dell'esplorazione spaziale americana come Scott Kelly, gemello del senatore democratico Mark Kelly e veterano di quasi un anno sulla Stazione Spaziale Internazionale, Rusty Schweickart della missione Apollo 9 del 1969, gli ex amministratori della Nasa Charles Bolden (quattro missioni sullo Shuttle) e Bill Nelson, la prima astronauta ispanica Ellen Ochoa e Cady Coleman, veterana dello Shuttle e della Ssi. "Indipendentemente dall'appartenenza politica o dalle convinzioni personali, ogni americano deve poter avere fiducia nel fatto che le elezioni si svolgano nel rispetto della legge, che ogni voto legittimo venga conteggiato e che i risultati siano determinati attraverso procedure legali consolidate, non da pressioni politiche o dall'esercizio arbitrario del potere", si legge nella lettera che rappresenta una critica, neppure troppo velata, ai tentativi di Donald Trump di intervenire nei meccanismi elettorali. Astronauts for America ha recentemente concluso un tour nei campus universitari di tutto il Paese per incoraggiare i giovani al voto.

Per le piattaforme di scommesse i dem riprenderanno Camera e Senato

Kalshi, la piattaforma di scommesse sulle previsioni elettorali legata al figlio del presidente Donald Trump, attribuisce oggi ai democratici le probabilità più alte finora registrate di conquistare sia Camera che Senato nelle elezioni di Midterm. Nel giorno del voto negli Usa, Kalshi stima al 76% la probabilità che il Partito Democratico conquisti il controllo sia della Camera dei Rappresentanti sia del Senato. A gennaio, le probabilità di una doppia vittoria democratica erano ferme al 28%. Gli scommettitori di Kalshi attribuiscono inoltre una probabilità del 20% a uno scenario in cui i democratici conquistino la Camera, mentre i repubblicani mantengano il controllo del Senato. Le probabilità che i repubblicani conservino la maggioranza in entrambe le Camere sono invece stimate al 6,5%. Le percentuali di Kalshi riflettono le quotazioni di un mercato di previsione, non i risultati di un sondaggio elettorale. Anche Polymarket, un'altra piattaforma online di scommesse, lascia poche speranze ai repubblicani. Oggi, secondo le quotazioni degli scommettitori, i democratici hanno il 77% di probabilità di conquistare il Senato, contro il 23% attribuito ai repubblicani di mantenerne il controllo. Kalshi è legata a Trump attraverso il figlio Donald Trump Jr., entrato l'anno scorso come consulente della piattaforma con quote della società per circa 300 mila dollari, secondo il Financial Times. Il figlio maggiore del presidente è inoltre nel consiglio consultivo di Polymarket dall'agosto 2025 e detiene un investimento nella società di entità non resa pubblica attraverso il suo fondo di venture capital 1789 Capital.

Michigan, 2,4 milioni hanno votato in anticipo

Nel momento in oggi si sono aperti i seggi in Michigan, lo stato del midwest dove si svolge uno dei duelli cruciali per il controllo del Senato, oltre 2,4 milioni di elettori risultano aver già votato per posta o recandosi personalmente nei seggi aperti nei giorni scorsi per il voto anticipato. Secondo i dati forniti dal Michigan department of State, e ripresi dal Detroit free press, sono 1,7 milioni le schede del voto per posta riconsegnate mentre oltre 750mila i voti espressi nei seggi aperti in anticipo per early voting per almeno nove giorni prima dell'election day. In totale, circa il 33% dei 7,4 milioni di elettori registrati in Michigan hanno votato prima dell'apertura dei seggi oggi alle 7 del mattino, ora locale. Nel giorno dell'election day per le elezioni di midterm del 2022 si registrò che erano state riconsegnate 1,5 milioni di schede per il voto per posta, schede che alla fine arrivarono a 1,8 milioni su un totale di 4,5 milioni di voti espressi. Allora non c'era la possibilità di votare in anticipo nei seggi in Michigan, introdotta da un referendum approvato proprio in quella tornata elettorale. Nel 2024 furono 1,2 milioni gli elettori del Michigan che scelsero di votare in anticipo nei seggi, un numero superiore a quello registrato oggi perché si votava anche per le presidenziali che solitamente hanno un'affluenza maggiore. Furono 2,2 milioni di persone che votarono in anticipo per posta, per un totale di 3,4 milioni di elettori che espressero il voto prima dell'Election Day.

Jane Fonda in campo per oltre 250 candidati alle midterm

Jane Fonda si schiera: nel giorno del voto di Midterm l'attrice premio Oscar ha rivelato di essere scesa in campo per ben 263 campagne elettorali di altrettanti candidati "schierati per l'ambiente e la democrazia" attraverso i fondi raccolti dalla sua organizzazione. "Non potrei essere più orgogliosa dei volontari che hanno fatto il porta a porta per le nostre cause", ha detto su Instagram la diva che negli ultimi anni si è fatta più volte arrestare sulle barricate delle battaglie contro il clima impazzito.

A New York si vota anche per 5 proposte di Mamdani sugli alloggi

Gli elettori di New York sono chiamati a esprimersi oggi anche su cinque proposte del sindaco Zohran Mamdani. Quattro riguardano uno snellimento delle pratiche burocratiche nel campo delle costruzioni, che renderebbero più facile realizzare nuovi alloggi. La quinta è relativa alla stesura di piano per aumentare le risorse del cosiddetto "Fondo giorno di pioggia", nato per fare fronte a emergenze o improvvisi cali delle entrate fiscali. Molti degli alleati del sindaco sostengono le proposte, specialmente quelle per semplificare il settore edile, mentre i repubblicani si oppongono a tutte,, ha ricordato il New York Times.

Trump: “Se la gente negli Usa si stancasse mai di me, mi trasferirei in Israele e diventerei primo ministro”

"Se la gente negli Stati Uniti si stancasse mai di me, mi trasferirei in Israele e diventerei primo ministro". Così il presidente americano Donald Trump ha scherzato con Fox News mentre gli americani stanno votando alle elezioni di Midterm. Parlando di Israele, Trump ha dichiarato che "lì ho un indice di gradimento del 99%".

Seggi aperti anche in Arizona, Texas e Colorado

Prosegue l'apertura dei seggi elettorali negli Stati Uniti per le elezioni di midterm. Le operazioni di voto sono iniziate anche in Arizona, Colorado, Montana, Nebraska, New Mexico, Utah e Wyoming, oltre che nelle aree del Kansas che adottano il fuso orario centrale e nelle zone del South Dakota e del Texas che seguono quello delle Rocky Mountains.

Quattro Stati potrebbero eleggere la prima donna governatrice

Le elezioni di midterm negli Stati Uniti potrebbero segnare una svolta storica per la rappresentanza femminile nella politica americana. Dalla Georgia all'Ohio, passando per Minnesota e Tennessee, diverse candidate puntano a diventare le prime donne elette alla guida dei rispettivi Stati. In Georgia, la democratica Keisha Lance Bottoms, ex sindaca di Atlanta, potrebbe diventare non soltanto la prima governatrice dello Stato, ma anche la prima donna afroamericana eletta governatrice nella storia degli Stati Uniti. La candidata è impegnata in una sfida serrata contro il repubblicano Rick Jackson. "Mi sveglio ogni giorno come donna nera, quindi non mi sorprende essere capace, qualificata e all'altezza", ha dichiarato alla Cnn. "Ma se questo può rappresentare qualcosa per altre persone che non pensavano fosse possibile, allora ne vale la pena". Anche il Minnesota la sfida è tra la senatrice democratica Amy Klobuchar e la presidente repubblicana della Camera statale Lisa Demuth, con Klobuchar indicata in vantaggio. In Tennessee, la senatrice repubblicana Marsha Blackburn è in testa alla corsa contro la democratica Jerri Green. Anche in questo caso, una sua vittoria segnerebbe la prima elezione di una donna alla guida dello Stato. L'Ohio potrebbe aggiungersi all'elenco se la democratica Amy Acton riuscisse a prevalere sul repubblicano Vivek Ramaswamy. Lo Stato ha già avuto brevemente una governatrice ad interim quasi trent'anni fa, ma non ha mai eletto una donna alla carica.

Il New York Times schiera oltre 400 persone per coprire le midterm

Il New York Times ha schierato oltre 400 tra giornalisti, redattori, analisti di dati, videoreporter e fotografi mobilitati per seguire le elezioni di midterm negli Stati Uniti. Nella sola notte elettorale, il quotidiano avrà più di 100 reporter distribuiti in almeno 30 Stati, mentre altrettanti giornalisti specializzati nell'analisi dei dati lavoreranno dalla redazione di New York.

Trump: “Penso che i risultati delle midterm saranno meglio del previsto”

"Penso che i risultati delle elezioni di metà mandato saranno meglio del previsto". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox, confermando che seguirà i risultati dalla Casa Bianca. "Abbiamo tutto sotto controllo", ha messo in evidenza.

Il segretario alla Difesa Hegseth ha votato

Il segretario alla Difesa americano, Pete Hegseth, ha annunciato su X di aver votato per le elezioni di midterm.

Mille osservatori federali per vigilare sul voto

Il dipartimento di Giustizia americano ha annunciato il dispiegamento di circa mille osservatori elettorali federali in 126 contee distribuite nei 50 Stati, in occasione delle elezioni di metà mandato. Si tratta, secondo il ministero, della "più grande operazione di monitoraggio della sua storia". Gli osservatori, che non sono agenti delle forze dell'ordine, hanno il compito di verificare il rispetto delle leggi elettorali federali, con particolare attenzione a eventuali discriminazioni razziali, intimidazioni degli elettori e violazioni delle norme che garantiscono l'assistenza linguistica durante il voto. Il personale federale non può accedere alle macchine elettorali o alle schede e non partecipa alle operazioni di scrutinio. Gli osservatori hanno inoltre ricevuto istruzioni precise di non interferire con lo svolgimento delle votazioni.

La nipote di Martin Luther King per la prima volta al voto: “Faccio sentire la mia voce”

"Sono contenta di poter votare, aspettavo questo momento da tempo. Posso finalmente fare sentire la mia voce. Non posso crederci". Lo ha detto Yolanda Renee King, la nipote di Martin Luther King, al suo primo voto in un'elezione americana.

Inondazioni in alcune aree dello Utah, gli elettori potranno votare elettronicamente

A causa delle inondazioni che si sono abbattute nella contea di San Juan, una pittoresca area nell'angolo sud-orientale dello Utah, i residenti che non possono raggiungere un seggio elettorale o un punto di raccolta delle schede oggi potranno votare elettronicamente. "La vasta area geografica della contea di San Juan, comprese le comunità rurali, richiede di percorrere lunghe distanze tra le aree residenziali e i seggi elettorali e i punti di raccolta delle schede, e i danni causati dalle inondazioni e le condizioni di emergenza hanno reso l'accesso estremamente difficile o impossibile", annuncia il vicegovernatore Deidre Henderson nel dichiarare lo stato di emergenza, scrive la Cnn.

Seggi aperti in una ventina di Stati, anche Washington

Proseguono le aperture dei seggi negli Stati Uniti per le elezioni di midterm. Alle 7 del mattino sulla costa orientale (le 13 in Italia) sono iniziate o stanno iniziando le operazioni di voto in numerosi Stati, tra cui Georgia, Pennsylvania, Florida, Michigan, Massachusetts, Rhode Island e Carolina del Sud, oltre alla capitale Washington. I seggi aprono progressivamente anche in Alabama, Kansas, Delaware, Illinois, Maryland e Missouri, con orari che variano in base ai fusi orari e alle disposizioni locali. In Massachusetts alcune amministrazioni possono aprire già dalle 5.45, mentre nel Rhode Island tutti i seggi aprono alle 7, con l'eccezione di New Shoreham, dove il voto inizierà alle 9.

(afp)

Stati pronti a ricorsi contro le interferenze di Trump

Le autorità elettorali americane si preparano a fronteggiare possibili interferenze del governo federale, proteste ai seggi e contestazioni dei risultati delle elezioni di metà mandato. Secondo la Cnn, diversi Stati hanno già predisposto ricorsi giudiziari e rafforzato le misure di sicurezza, mentre i funzionari elettorali sono stati addestrati a gestire eventuali incidenti durante le operazioni di voto e di scrutinio. "Purtroppo, un nuovo rischio che questa volta compare nell'elenco, e che non c'era mai stato prima, è la possibilità che il nostro stesso governo federale cerchi di interferire in qualche modo, direttamente o indirettamente", ha dichiarato alla Cnn il segretario di Stato del Minnesota, il democratico Steve Simon. Donald Trump e i suoi alleati continuano a denunciare presunti brogli elettorali e un voto diffuso da parte di persone prive della cittadinanza americana, anche nelle operazioni di voto anticipato. L'amministrazione ha minacciato azioni penali contro i funzionari che non garantiscano la sicurezza delle elezioni o consentano a cittadini stranieri di votare. Sono stati inoltre presentati ricorsi per limitare il conteggio di schede contestate in California e mettere in discussione la certificazione dei risultati in Alaska.

Alluvioni in Florida, trasferiti 18 seggi elettorali

Le gravi inondazioni che stanno colpendo la Florida centrale hanno costretto le autorità elettorali a trasferire 18 seggi a poche ore dall'apertura delle urne per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Lo ha reso noto l'ufficio del segretario di Stato della Florida, precisando che le modifiche riguardano sette contee: Brevard, Highlands, Indian River, Martin, Okeechobee, Palm Beach e St. Lucie. Alle 6.15 del mattino, ora locale (le 12.15 in Italia), appena 45 minuti prima dell'apertura prevista dei seggi, le autorità hanno annunciato il trasferimento delle sedi elettorali. In molti casi, i seggi interessati sono stati accorpati ad altri rimasti operativi. "Per garantire la sicurezza dei lavoratori elettorali e degli elettori della contea di Brevard, è necessario trasferire alcuni seggi a causa di queste circostanze senza precedenti", ha dichiarato il responsabile elettorale della contea, Tim Bobanic. Le modifiche, comunicate con meno di 24 ore di preavviso, sono consentite dalla legislazione statale in situazioni di emergenza. Il governatore repubblicano Ron DeSantis aveva dichiarato lunedì lo stato di emergenza in sette contee, denunciando una "minaccia significativa alla sicurezza e al benessere" dei residenti nelle aree colpite.

Seggi aperti in North Carolina, Ohio e West Virginia

I seggi per le elezioni di midterm negli Stati Uniti sono aperti ora anche in North Carolina, Ohio e West Virginia.

Trump contro il candidato del Michigan El-Sayed: “Odia ebrei, neri e bianchi”

Il presidente americano, Donald Trump, chiude la campagna elettorale 'virtuale' su Truth poche ore prima dell'apertura dei seggi, prendendo di mira i candidati in Alaska e Michigan. In due messaggi pubblicati sul suo social, il capo della Casa Bianca ha rilanciato le accuse di possibili brogli elettorali in Alaska e ha attaccato duramente Abdul El-Sayed, candidato democratico al Senato in Michigan. Dopo gli attacchi al candidato dell'Alaska Danial J. Sullivan Jr., il presidente ha rivolto i suoi attacchi al Michigan, dove ha accusato Abdul El-Sayed di "odiare ebrei, neri e bianchi". "Solo gli sciocchi voterebbero per lui nella corsa al Senato degli Stati Uniti in Michigan! Vi rovinerà al cento per cento!", ha scritto Trump, concludendo con un appello esplicito a sostenere il candidato repubblicano: "Votate per Mike Rogers".

(reuters)

Voto anticipato favorisce i Democratici

Il voto anticipato per le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti mostra segnali favorevoli ai democratici, con una partecipazione in crescita rispetto al 2022 e un elettorato più diversificato. E' quanto emerge da un'analisi della Cnn, secondo cui il vantaggio registrato prima dell'apertura dei seggi non è tuttavia decisivo: i repubblicani tendono infatti a votare maggiormente nel giorno delle elezioni e il risultato dipenderà dall'affluenza alle urne di oggi. In 28 Stati il numero dei voti anticipati ha già superato quello delle precedenti elezioni di metà mandato, tra cui Texas, Michigan e le due Carolina. Gli incrementi più consistenti si registrano soprattutto nelle aree che alle presidenziali del 2024 avevano sostenuto Kamala Harris. Secondo i dati della società di analisi Catalist, in 25 Stati gli elettori registrati come democratici hanno espresso il 13% di voti anticipati in più rispetto ai repubblicani, con un vantaggio superiore di oltre tre punti rispetto allo stesso momento del 2022 e di circa nove punti rispetto al 2024. In Carolina del Nord, ad esempio, i repubblicani hanno espresso circa 63mila voti in più rispetto a quattro anni fa, ma l'incremento tra i democratici è stato di 260 mila e tra gli indipendenti di 340mila. In Kansas, dove il senatore repubblicano Roger Marshall cerca la rielezione, i voti anticipati democratici sono più che raddoppiati, mentre quelli repubblicani sono aumentati di poco meno del 40%.

Seggi aperti in altri otto Stati, anche New York

Si stanno aprendo i seggi elettorali in altri otto Stati americani per le elezioni di metà mandato. Alle 6 del mattino sulla costa orientale degli Stati Uniti (le 12 in Italia) iniziano le operazioni di voto in Connecticut, Indiana, Kentucky, Maine, New Hampshire, New Jersey, New York e Virginia. Gli orari di apertura possono tuttavia variare all'interno dei singoli Stati, dove alcuni seggi iniziano ad accogliere gli elettori più tardi.

Quando sapremo chi ha vinto

Non è detto che i risultati del voto siano chiari già stanotte. La competitività delle elezioni, le diverse normative statali per il conteggio dei voti anticipati e per corrispondenza, nonché eventuali riconteggi o ricorsi legali, potrebbero ritardare l'esito finale. Col passare delle ore si delineerà progressivamente il quadro, ma dove la competizione è più serrata non basteranno gli exit poll e serviranno diverse ore per avere i risultati definitivi.

Al via il voto negli Usa, nel Vermont sono aperti i seggi

Negli Usa cominciano ad aprire i seggi per il voto alle midterm: alle 5 ora locale (le 11 italiane) si è cominciato a votare nel Vermont, poi dalle 6 (le 12 in Italia) ci si potrà recare al seggio in Connecticut, Indiana, Kentucky, Maine, New Hampshire, New Jersey, New York e Virginia, la costa orientale degli Stati Uniti. Alle 6:30 del mattino si parte in Carolina del Nord, Ohio, Virginia Occidentale. Alle 7 in Delaware, Distretto di Columbia, Florida, Georgia, Illinois, Maryland, Massachusetts, Michigan, Missouri, Pennsylvania, Rhode Island e Carolina del Sud. Alle 16 ora italiana apriranno i seggi nella costa occidentale: California, Idaho, Nevada e Oregon. Gli ultimi seggi apriranno in Alaska e Washington alle 17 ora italiana e infine alle 18 ora italiana alle Hawaii.

In Texas Talarico apre a Trump: “Pronto a collaborare per realizzare promesse Maga”

"Mi piacerebbe, come prossimo senatore degli Stati Uniti per il Texas, lavorare con Donald Trump per realizzare concretamente alcune delle promesse del suo progetto politico". Lo ha dichiarato James Talarico, candidato democratico al Senato in Texas, in un'intervista al podcast The Diary of a Ceo, aprendo alla possibilità di collaborare con il presidente americano su un'agenda bipartisan ispirata al movimento Maga. "La promessa del Maga era che avremmo trasformato questo governo affinché lavorasse per le persone lasciate indietro, per quelle dimenticate in questo Paese, e c'è ancora tempo per farlo", ha spiegato Talarico. Se il presidente vuole lavorare con me o con qualsiasi altro democratico per ampliare l'accesso all'assistenza sanitaria, io ci sono", ha aggiunto, dichiarandosi disponibile anche a collaborare per "costruire milioni di nuove case" e "tagliare la burocrazia". Il candidato ha quindi espresso la speranza che le elezioni di midterm rappresentino "un campanello d'allarme" per Trump, spingendolo a cambiare rotta e a collaborare con entrambi i partiti.

Trump seguirà la notte elettorale alla Casa Bianca

Donald Trump attenderà i risultati delle Midterm alla Casa Bianca, dove dalle 19 (l'una di notte in Italia) parteciperà nella East Room ad un ricevimento per seguire la notte elettorale. L'evento sarà a porte chiuse, non accessibile alla stampa, rende noto la presidenza.

Trump: “Falso candidato in Alaska sparito nel nulla, forse rapito dagli avvocati dem”

"Il falso candidato dell'Alaska Daniel J. Sullivan Jr è scomparso nel nulla! È completamente sparito, nessuno è riuscito a trovarlo". Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un post su Truth Social, tornando ad attaccare i democratici, nel giorno delle elezioni di metà mandato, per la controversa candidatura al Senato in Alaska dell'omonimo del senatore repubblicano uscente Dan Sullivan, che secondo le accuse, rinfrancate da rivelazioni del New York Times, avrebbe lo scopo di confondere gli elettori e sottrarre voti al candidato del Gop. "Forse è stato 'rapito' dagli avvocati corrotti dei democratici??? Sono terrorizzati all'idea di essere perseguiti per frode elettorale!!!", ha aggiunto il tycoon.

Usa al voto per elezioni midterm, Trump sotto esame

Gli Stati Uniti sono chiamati oggi alle urne per le elezioni di metà mandato, un appuntamento cruciale per gli ultimi due anni di Donald Trump alla Casa Bianca, che si trova a fronteggiare i Democratici, determinati a riconquistare le leve del potere a Washington. I primi seggi apriranno alle 06:00 ora locale (12:00 ora italiana) in molti Stati della costa orientale. A testimonianza dell'importanza di queste elezioni, quasi 58 milioni di elettori hanno già votato in anticipo: un record per le elezioni di metà mandato. Tra i Democratici resta viva la speranza di un'"onda blu" (il colore del partito), o addirittura di uno "tsunami", stando ai sondaggi che prevedono una loro vittoria alla Camera dei Rappresentanti, che verrà interamente rinnovata.

Trump: “Se la nostra gente va a votare, vinciamo con margini schiaccianti”

"Abbiamo il Paese più dinamico al mondo, la gente deve andare a votare. Fate finta che io sia sulla scheda elettorale, fate quello che volete, ma dobbiamo andare a votare. Se la nostra gente va a votare, vinciamo con un margine schiacciante". Lo ha detto Donald Trump in un ultimo appello agli elettori lanciato su Fox News, a poche ore dalle elezioni di midterm, rispondendo a una domanda secondo cui le elezioni di metà mandato sono, per definizione, una questione di affluenza alle urne. "Quando il mio nome è sulla scheda elettorale, come sapete, ho sempre vinto, otteniamo il 50% di voti in più rispetto a quando non ci sono".

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