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Guerra in Iran, le news di oggi. Trump: “Non sono in programma attacchi imminenti”

Guerra in Iran, le news di oggi. Trump: “Non sono in programma attacchi imminenti”
Lo ha affermato il presidente Usa al Financial Times: “Stiamo ottenendo tutto ciò che vogliamo”
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“Gli Usa non hanno un piano già pronto per attaccare l’Iran”. Trump nega le voci di un raid imminente, dopo le elezioni di midterm, in un'intervista al Financial Times. E si dice soddisfatto dell’attuale situazione di stallo: “Sembra che stiamo ottenendo tutto ciò che vogliamo. Ma siamo pronti a intervenire se necessario”.

Israele, Commissione elettorale chiude indagine su voto, nessuna irregolarità

La Commissione elettorale centrale di Israele ha affermato di aver completato l'esame dei risultati elettorali del voto che si è tenuto settimana scorsa e di non aver riscontrato nulla che indichi irregolarità. "La conclusione dell'operazione non ha rivelato irregolarità o elementi che possano far pensare a una compromissione dell'integrità delle elezioni o a una manipolazione dei risultati", si legge nella dichiarazione della commissione. Lo riporta il Times of Israel. "L'operazione ha comportato la revisione dei protocolli di 9.069 seggi elettorali. Ove necessario, è stato condotto un esame approfondito del materiale di voto e della documentazione, comprese le schede elettorali e i registri degli elettori", ha aggiunto la commissione, "i controlli hanno interessato tutti i seggi elettorali a cui si riferivano le richieste. Oggi i risultati delle elezioni saranno presentati al Presidente dello Stato e saranno pubblicati come previsto". Dopo aver ricevuto i risultati ufficiali definitivi, il presidente Isaac Herzog avvierà consultazioni con i leader dei partiti per stabilire chi sostengono come primo ministro.

Ghalibaf: “Americani hanno detto no alla guerra”

"Per coscienza o per via del costo della vita, gli americani hanno detto NO ALLA GUERRA, e noi sosteniamo questo messaggio". Lo ha scritto su X Mohammad Bagher Ghalibaf, speaker del Parlamento e principale negoziatore iraniano alla luce dei risultati delle Midterm negli Stati Uniti dove c'è stata un'ondata di vittorie dei democratici sui repubblicani di Trump. “Se il governo statunitense dovesse tradire la volontà popolare per servire i propri padroni e ricattatori internazionali, scoprirà che il nostro NO porta con sè un incubo”, ha avvertito Ghalibaf.

Trump sulla sconfitta alle midterm: “L’Iran ha influito”

"La guerra in Iran ha avuto un ruolo". Lo ha dichiarato Donald Trump in un'intervista telefonica al Wall Street Journal, riconoscendo che il conflitto ha contribuito alle sconfitte repubblicane alle elezioni di midterm. "Non ci penso. Ho fatto la cosa giusta. Lo rifarei", ha aggiunto.

Teheran: quattro petroliere distrutte dopo aver urtato delle mine a Hormuz

Quattro petroliere hanno preso fuoco dopo aver urtato delle mine mentre tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz. Lo hanno reso noto le Guardie della Rivoluzione iraniane. L'episodio è avvenuto il giorno dopo che il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno sferrato attacchi contro la Repubblica Islamica, in seguito a notizie riguardanti un'incursione su Qeshm, la più grande isola dello stretto. "Quattro petroliere non autorizzate, che tentavano di transitare attraverso il passaggio vietato a sud dello Stretto di Hormuz, sono state distrutte dopo aver urtato mine navali e sono ancora in fiamme", ha affermato il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran in una dichiarazione riportata dalla televisione di Stato. "Altre due imbarcazioni non autorizzate sono state bloccate".

Trump: “Non sono in programma attacchi imminenti in Iran”

Gli Stati Uniti non hanno piani immediati per lanciare nuovi attacchi contro l'Iran, ma sono pronti a intervenire se necessario. Lo ha sottolineato il presidente americano, Donald Trump, in un'intervista al Financial Times, poche ore prima della chiusura dei seggi per le elezioni di midterm. "Siamo pronti a intervenire se necessario, ma potrebbe non esserci alcuna ragione per farlo", ha affermato Trump, aggiungendo che il confronto con Teheran è in una fase favorevole per Washington: "Sembra che stiamo ottenendo tutto quello che vogliamo". Il presidente ha inoltre riferito che sono in corso colloqui indiretti con l'Iran sul destino delle scorte di uranio arricchito. Trump ha anche sostenuto che il blocco dei porti iraniani stia mettendo sotto pressione l'economia di Teheran e che il traffico petrolifero attraverso lo Stretto di Hormuz sia superiore a quello precedente alla guerra.

Allarme dell’ambasciata Usa a Riad per attacchi Houthi

L'ambasciata statunitense in Arabia Saudita ha avvertito i cittadini americani dell'escalation delle minacce alla sicurezza da parte degli Houthi: in un avviso, ha affermato che i ribelli sono impegnati in ostilità contro l'Arabia, inclusi attacchi contro aeroporti civili e altre infrastrutture essenziali. L'ambasciata ha avvertito che la situazione potrebbe degenerare “rapidamente” al di fuori dell'area immediatamente interessata.

Eisenkot: “Netanyahu sta cercando di compiere pogrom contro la democrazia”

"I servitori delle forze di sicurezza, delle forze dell'ordine e del servizio pubblico in Israele sono al servizio dello Stato, non del re. Guai a chi abusa della propria autorità e del proprio ruolo per perseguire interessi politici. In preda alla disperazione, il Likud e Netanyahu stanno cercando di compiere un pogrom contro la democrazia e lo Stato di diritto". Lo ha affermato su X il leader dell'opposizione israeliana Gadi Eisenkot. "Stanno cercando di trascinare tutti noi in una pericolosa crisi costituzionale. Purtroppo, non è la prima volta", ha spiegato. "È proprio per questo che non sono degni né idonei a continuare a governare e a mantenere il potere. È per questo motivo che la maggioranza dei cittadini israeliani ha votato contro la loro permanenza al governo", ha aggiunto.

Hormuz, due navi attaccate mentre transitavano nello Stretto

Due navi sono state attaccate mentre transitavano nello Stretto di Hormuz. A riferirlo è l'Ukmto (United Kingdom Maritime Trade Operations), agenzia marittima britannica, che ha diffuso due distinti avvisi relativi agli incidenti, mentre resta altissima la tensione tra Iran e Stati Uniti nell'area. Secondo quanto riportato, il governo indiano ha segnalato un attacco contro un’imbarcazione con equipaggio indiano in navigazione nello Stretto. La Marina reale dell'Oman ha tratto in salvo i membri dell'equipaggio. Il secondo episodio è stato segnalato a nord-est di Lima, in Oman, dove il responsabile della sicurezza a bordo di una petroliera ha riferito che la sala macchine è stata colpita da due proiettili di origine sconosciuta. In questo caso non sono state segnalate vittime né conseguenze per l'ambiente.

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