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In Francia 1,6 milioni di persone in piazza. Un liceo incendiato vicino a Tolosa

Nuova giornate di proteste nel Paese, in 350mila solo a Parigi secondo i dati dei sindacati

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Un nuovo liceo preso d’assalto, con mortai d’artificio sparati all’interno dell’edificio. La giornata di sciopero nazionale e manifestazioni del movimento studentesco è cominciata con un incendio in una scuola alle porte di Tolosa. Una trentina di persone incappucciate e vestite di nero hanno fatto irruzione nel liceo Marie-Louise Dissard-Françoise, provocando l’inizio di un incendio che per fortuna è stato subito spento. Le immagini dell’attacco mostrano persone a volto coperto che alimentano le fiamme gettando tavole e pannelli attraverso le pareti di vetro dell’istituto. Secondo la prefettura di Tolosa, gli aggressori sono penetrati nella scuola di prima mattina utilizzando mortai d’artificio e altro materiale infiammabile per appiccare il fuoco. La polizia è arrivata in pochi minuti e ha fermato uno degli individui, mentre gli altri sono riusciti a scappare. L’incendio è stato rapidamente spento dai vigili del fuoco. Non ci sono stati feriti, ma i danni sono importanti. …

Un nuovo liceo preso d’assalto, con mortai d’artificio sparati all’interno dell’edificio. La giornata di sciopero nazionale e manifestazioni del movimento studentesco è cominciata con un incendio in una scuola alle porte di Tolosa. Una trentina di persone incappucciate e vestite di nero hanno fatto irruzione nel liceo Marie-Louise Dissard-Françoise, provocando l’inizio di un incendio che per fortuna è stato subito spento. Le immagini dell’attacco mostrano persone a volto coperto che alimentano le fiamme gettando tavole e pannelli attraverso le pareti di vetro dell’istituto. Secondo la prefettura di Tolosa, gli aggressori sono penetrati nella scuola di prima mattina utilizzando mortai d’artificio e altro materiale infiammabile per appiccare il fuoco. La polizia è arrivata in pochi minuti e ha fermato uno degli individui, mentre gli altri sono riusciti a scappare. L’incendio è stato rapidamente spento dai vigili del fuoco. Non ci sono stati feriti, ma i danni sono importanti.

(reuters)

Il liceo è stato immediatamente chiuso e non si sa ancora quando potranno riprendere le lezioni. Qualche settimana fa, la preside dell'istituto era rimasta ferita durante scontri. L'attacco a Tolosa ricorda lo shock delle fiamme che avevano devastato il liceo Nelson-Mandela di Nantes all'inizio delle proteste studentesche. Dopo quasi un mese l'inchiesta ha fatto passi avanti. Nei giorni scorsi tre minorenni sono stati fermati, e due di loro hanno riconosciuto almeno in parte la propria partecipazione ai fatti. Marine Le Pen ha definito le immagini del nuovo rogo in un liceo di Tolosa «insopportabili». Secondo Le Pen «la crisi sociale deve trovare risposte politiche» ma intanto i «rivoltosi e casseurs devono essere messi nell’impossibilità di distruggere». Nel resto della Francia la giornata di sciopero e manifestazioni si è svolta in gran parte senza incidenti gravi, nonostante alcuni scontri con la polizia a Parigi e Lione.

(reuters)
Secondo il ministero dell’Interno hanno manifestato circa 600 mila persone, mentre la Cgt parla di 1,6 milioni. A Parigi il corteo è partito in un clima quasi festoso da place de la République, con studenti, lavoratori e pensionati, prima che gruppi incappucciati entrassero in contatto con le forze dell’ordine, che hanno risposto con lacrimogeni. Anche a Lione la polizia antisommossa ha caricato gruppi vestiti di nero. In piazza Jean-Luc Mélenchon e Raphaël Glucksmann, rivali nella corsa alla presidenziale. Il candidato della sinistra moderata è dovuto uscire dal corteo a un certo punto a causa di contestazioni della gauche più radicale. Il premier Sébastien Lecornu ha convocato per lunedì una riunione con sindacati e imprese per tentare di dare risposte alle rivendicazioni del movimento su salari e potere d’acquisto.

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