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Israele, Herzog conferisce a Eisekot l’incarico per il nuovo governo: “Mi aspetto che faccia di tutto per rappresentare il Paese”

Il presidente israeliano ha conferito ufficialmente il mandato al leader del partito Yashar nel corso di una cerimonia presso la Residenza presidenziale a Gerusalemme
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Il presidente israeliano Isaac Herzog ha conferito ufficialmente l'incarico di formare il prossimo governo a Gadi Eisenkot, leader del partito Yashar.

"Mi aspetto che faccia qualsiasi cosa per formare un governo che rappresenti tutto il Paese, sia chi l'ha sostenuto che chi no", ha detto il presidente israeliano nel corso della cerimonia presso la residenza presidenziale a Gerusalemme.

Le prime parole del generale 66enne sono un manifesto politico: “Israele è in un momento di emergenza, ci sono fronti di guerra aperti e non tutti gli obiettivi sono stati raggiunti. Siamo in uno dei momenti più fragili che la democrazia israeliana abbia mai conosciuto per via della delegittimazione contro le istituzioni dello Stato che ci ha portato a un punto pericoloso. Per questo c'è grande urgenza per una nuova leadership di cui ci si possa fidare".

“Con il mandato che ho ricevuto qui oggi, guiderò la formazione di un governo di emergenza nazionale. Sono convinto che sia possibile formare rapida…

Il presidente israeliano Isaac Herzog ha conferito ufficialmente l'incarico di formare il prossimo governo a Gadi Eisenkot, leader del partito Yashar.

"Mi aspetto che faccia qualsiasi cosa per formare un governo che rappresenti tutto il Paese, sia chi l'ha sostenuto che chi no", ha detto il presidente israeliano nel corso della cerimonia presso la residenza presidenziale a Gerusalemme.

Le prime parole del generale 66enne sono un manifesto politico: “Israele è in un momento di emergenza, ci sono fronti di guerra aperti e non tutti gli obiettivi sono stati raggiunti. Siamo in uno dei momenti più fragili che la democrazia israeliana abbia mai conosciuto per via della delegittimazione contro le istituzioni dello Stato che ci ha portato a un punto pericoloso. Per questo c'è grande urgenza per una nuova leadership di cui ci si possa fidare".

“Con il mandato che ho ricevuto qui oggi, guiderò la formazione di un governo di emergenza nazionale. Sono convinto che sia possibile formare rapidamente un nuovo governo con un'ampia maggioranza alla Knesset", ha affermato.

"Israele non può permettersi di trascinare le cose o tornare a un'altra tornata di elezioni senza fine", ha sottolineato Eisenkot. "Il compito non è facile e ci troviamo in una situazione complessa", ha aggiunto, definendo questo passaggio "un banco di prova per la Knesset". "Le sfide che affrontiamo sono urgenti e non abbiamo il lusso di fare passi indietro".

Adesso Eisenkot ha 28 giorni, in base alla Legge fondamentale, per formare un nuovo esecutivo. Qualora fosse necessario più tempo, il presidente potrà concedere una proroga fino a ulteriori 14 giorni.

Eisenkot e il presidente di Yisrael Beiteinu, Avigdor Liberman, dovrebbero incontrarsi domani, dopo la riunione tra i team negoziali dei due partiti di venerdì scorso. L'incontro era stato programmato diversi giorni fa, il giorno dopo ci sarà l’insediamento della nuova Knesset.

Nel frattempo, questa mattina, Lieberman ha ribadito che non sosterrà un governo appoggiato dai partiti arabi Raam e Lista unita, che hanno ottenuto complessivamente 19 seggi, difendendo invece la possibilità di un'intesa con le formazioni ultraortodosse.

In serata, Eisenkot incontrerà il presidente di Beyachad, Naftali Bennett.

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