In corso lo spoglio elettorale del voto di midterm 2026. I risultati sono arrivati e, più che un'onda, si parla di uno tsunami blu. Così la Cnn commenta il quadro emerso, con i democratici che hanno conquistato al Camera (con una maggioranza che si profila schiacciante, 244 seggi) e hanno confermato le più rosee aspettative al Senato: hanno già 54 seggi e hanno vinto in tutte le sfide chiave. La speranza dei democratici di riuscire a ostacolare l’agenda di Trump dei prossimi due anni, così, diventa concreta. Trump rompe il silenzio social dopo più di tre ore: “Sono disposto ad accettare i risultati, collaboreremo con i democratici”. Poi, precisa: “Avremmo fatto molto meglio con il mio nome sulla scheda”. Mississipi e Alaska ancora too close to call.
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- L'ira di Trump: “Userò i miei poteri ma accetto i risultati”
- Pappas | Talarico | Ossoff | Lance Bottoms | El-Sayed
- Leggi e impeachment, così sarà il congresso di Mr. Veto
Trump: “Posso collaborare con i dem al Congresso su più questioni di quanto si pensi”
Donald Trump ha detto di poter collaborare con le maggioranza democratica del prossimo Congresso su "molte più questioni di quanto si pensi", all'indomani della clamorosa sconfitta repubblicana alle midterm che hanno consegnato ai democratici una solida maggioranza sia al Senato sia alla Camera.
In una breve conversazione telefonica con la Cnbc, il presidente americano ha espresso fiducia sugli ultimi due anni del suo mandato.
Sondaggio Voter Poll: il 73% degli under 30 ha votato dem
Il 73% degli elettori tra i 18 e i 29 anni ha votato per un candidato democratico alla Camera, contro il 25% che ha scelto un repubblicano. È quanto emerge dal Voter Poll condotto da Ssrs tra gli elettori delle midterm. Alle presidenziali del 2024, la stessa fascia d'età si era divisa quasi equamente tra Donald Trump e Kamala Harris.
I giovani tra i 18 e i 29 anni rappresentano il 14% di quanti hanno votato democratico alla Camera e il 6% di chi ha scelto i repubblicani. L'indagine è stata condotta dal 19 ottobre al 3 novembre su 81.290 elettori, con un margine d'errore di più o meno 0,5 punti percentuali.
Media, i dem lanciano già la raccolta fondi in vista delle presidenziali 2028
All'indomani del trionfo alle midterm, i dem non perdono tempo e lanciano già la raccolta fondi in vista delle presidenziali del 2028. A tal proposito, il Comitato nazionale democratico (Dnc) ha messo a punto una serie di inserzioni digitali sulla piattaforma pubblicitaria di Meta, appena circa 12 ore dopo che al partito è stata attribuita la vittoria, con il conseguente controllo del Congresso, sia della Camera sia del Senato.
"Immaginate la scena: è la notte elettorale del 2028 (abbiate pazienza). I dem riconquistano la Casa Bianca e sconfiggono qualunque pagliaccio Maga che il partito repubblicano decida di candidare. Vinciamo sfide chiave a ogni livello, dal consiglio scolastico locale fino al Senato. Ci assicuriamo una solida 'tripletta' democratica, capace di spazzare via qualsiasi opposizione repubblicana", si legge negli annunci, riportati da Nbc News. "Potete compiere oggi stesso il primo passo per trasformare tutto questo in realtà: e credeteci, il lavoro inizia proprio ora", prosegue il testo, invitando a effettuare una donazione al Dnc, fornendo un link diretto per facilitare l'operazione.
Trump: “Non licenzierò Hegseth. Sta facendo un buon lavoro”
Donald Trump ha smentito le voci di un possibile licenziamento del segretario alla Difesa, Pete Hegseth. "No, penso che stia facendo un buon lavoro", ha risposto il presidente americano ai cronisti durante una vista al cantiere della sala da ballo della Casa Bianca.
Trump: “Probabilmente adrò d'accordo con i democratici”
Donald Trump è abbastanza ottimista sul suo rapporto con i democratici che ora controllano il Congresso. "Penso che probabilmente andrò d'accordo con i Democratici, a meno che non vogliano essere distruttivi", ha detto.
Trump: “Impeachment? Distruggerebbe i democratici”
Donald Trump ha assicurato di non essere preoccupato che i democratici possano avviare una procedura di impeachement, dopo la vittoria elettorale di ieri. "No, nemmeno un pò", ha detto il presidente americano ai giornalisti mentre visitava il cantiere della sala da ballo della Casa Bianca.
"Penso che distruggerebbe il Partito Democratico se procedessero con l'impeachment senza alcuna ragione. Il nostro Paese oggi ha più successo che mai", ha aggiunto.
Trump: “Non abbiamo perso per la guerra ma per il carovita”
Donald Trump cambia di nuovo idea sulle ragioni della sconfitta repubblicana alle midterm. "Non è stato tanto la guerra" contro l'Iran "quanto il caroprezzi", ha dichiarato alla Casa Bianca.
Trump: “Vance ha ragione su Iran ma non avevamo scelta”
Donald Trump ha concordato con JD Vance che la guerra in Iran è stata alla base della sconfitta elettorale dei democratici, ma non c'era scelta. Quello che ha detto "è in gran parte vero perchè la guerra ha fatto aumentare il prezzo della benzina", ha detto il presidente americano, "ma non avevamo scelta. L'Iran non può avere l'arma nucleare".
Trump: “Abbiamo cacciato migranti violenti protetti dai dem”
Donald Trump è tornato a elencare i risultati della sua campagna anti-immigrati irregolari. "Abbiamo trasferito più di 5.000 persone fuori da Washington. Erano entrate attraverso le frontiere aperte, in modo feroce e violento. E abbiamo avuto molti problemi con i Democratici perché volevano proteggere gli assassini", ha detto il presidente americano nella sua prima apparizione davanti alla stampa dopo il voto di midterm, nel cantiere della sala da ballo della Casa Bianca.
"Negli ultimi 17 mesi non sono stati in grado di tornare. Zero migranti illegali sono stati ammessi nel nostro Paese, il che è qualcosa che nessuno riteneva possibile", ha proseguito.
"Siamo molto soddisfatti di Washington. Tutti i ristoranti stavano chiudendo a causa della criminalità e adesso non si trova posto. Non si riesce a trovare un tavolo. La gente va a mangiare fuori, si diverte ed è al sicuro. E' la capitale. E' la capitale del nostro Paese. Dobbiamo renderla bella e dobbiamo renderla sicura", ha insistito.
Mississipi e Alaska ancora too close to call
Tra i duelli del Senato ne rimangono ancora due too close to call, quello in Mississippi, che a sorpresa si è trasformato in un testa a testa in uno stato considerato una roccaforte Gop, e quello in Alaska, da settimane al centro di polemiche e tensioni. Nello stato del profondo Sud, il candidato dem Scott Colom è avanti rispetto alla senatrice Cindy Hyde-Smith di appena 43 voti con lo scrutinio arrivato circa al 96% delle schede, scrutinio che si prevede continuerà nei prossimi giorni con il voto per posta e i provisional ballot, voti espressi da elettori su cui si deve accertare l'iscrizione alle liste elettorali.
"Sono fiducioso nel fatto che quando questo processo sarà concluso noi vinceremo, perché la gente del Mississippi è andata a votare con un'affluenza storica per rendere possibile questa vittoria", ha detto il democratico afroamericano, affermando che se il "resto del Paese si è stupito" del suo exploit elettorale, "la gente del Mississippi, i volontari della nostra campagna non sono, ci siamo preparati a questo momento".
In Alaska con lo scrutinio al 74%, la democratica Mary Peltona è al 48,2%, mentre il senatore in carica Dan Sullivan è 47,9%. Anche questo duello viene considerato too close to call, anche perché da giorni è in corso una battaglia legale, con l'amministrazione Trump che ha avviato un procedimento contro lo staff della dem per aver reclutato un candidato ominimo di Sullivan con il presunto obiettivo di confondere i lettori.
Trump convoca i giornalisti e parla di ballroom
All'indomani della sconfitta elettorale, il presidente americano Donald Trump ha convocato i giornalisti alla Casa Bianca. Ma a sorpresa, invece che commentare il risultato, le prima parole di Trump sono state per la ballroom che sta realizzando alla Casa Bianca e per la costruzione di "83 monumenti e statue" a Washington. La sala per ricevimenti, ha detto ancora una volta, "sarà la più bella al mondo".
Trump esulta: “Nuovo record della borsa. Il 91esimo in 2 anni”
Doandl Trump ha esultato per un nuovo massimo toccato dalla borsa, all'indomani della sconfitta dei repubblicani alle elezioni di medio termine. "Il mercato azionario ha appena raggiunto un altro massimo storico, 91 record in un periodo di tempo molto breve, meno di due anni", ha scritto il presidente americano su Truth, dopo molte ore di silenzio sul suo social.
"I vostri piani pensionistici 401(k) stanno andando alle stelle. Tutto sta raggiungendo nuovi record!", ha aggiunto.
Trump jr d'accordo con Vance: “La guerra con Iran è il motivo sconfitta del Gop”
“Condivido ogni parola". con questo commento Donald Trump jr., primogenito del presidente americano, ha condiviso il lungo post in cui il vicepresidente JD Vance attribuisce alla guerra in Iran la storica sconfitta repubblicana alle elezioni di midterm. entrambi avevano espresso in privato riserve sulla guerra, che secondo molti sostenitori di Trump ha tradito la promessa di non avviare nuovi conflitti all'estero.
Cbs, Trump sta valutando di silurare Hegseth
Potrebbe essere il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, il primo a pagare per la sconfitta dei repubblicani alle elezioni di medio termine. Il presidente Donald Trump ha chiesto ai suoi consiglieri "se il segretario alla Difesa Pete Hegseth debba restare al suo posto", ha rivelato la Cbs citando diverse fonti.
La guerra in Iran è stata indicata da molti come la causa principale della debacle e da tempo circola la voce che Trump voglia scaricare Hegseth. Ma non solo. Sempre secondo la Cbs, più d'uno alla Casa Bianca prevede che parte della responsabilità sarà attribuita all'ammiraglio Brad Cooper, a capo del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), e al capo di Stato maggiore interforze, il generale Dan Caine, che hanno guidato le operazioni.
Talarico: “Eletto per risolvere i problemi dei texani, non mi interessa la vendetta”
"Non mi interessa la ritorsione. I cittadini del Texas non mi hanno eletto ieri sera per cercare ritorsioni: mi hanno eletto affinché ottenga risultati concreti per loro, per rendere le loro vite più semplici, migliori e meno stressanti. È questo che intendo fare, e intendo farlo anche per quei texani che non mi hanno votato".
Il dem James Talarico, fresco vincitore del seggio senatoriale in Texas, ha detto di "non vedere l'ora di lavorare per tutti i 31 milioni di abitanti del Texas", dicendosi pronto "a costruire ponti" anche con il presidente Donald Trump alla ricerca di un terreno comune.
Parlando ai microfoni della Cnn, Talarico ha riconosciuto al tycoon il merito di aver gestito la sicurezza al confine meglio dell'amministrazione Biden, pur sostenendo la necessità di una riforma organica dell'immigrazione che preveda più canali di ingresso legali e un percorso verso la cittadinanza per gli immigrati privi di documenti che risiedono nel Paese da molto tempo.
Un approccio pragmatico utile anche a superare le eventuali divergenze di vedute con esponenti della sinistra socialista dem, come il neo senatore Abdul El-Sayed del Michigan: "il nostro compito è rispondere ai bisogni della gente e risolvere i problemi. Per questo troveremo un terreno comune", ha concluso.
Il leader dei dem in Senato: “Finiremo la guerra in Iran”
"I giorni del Senato supino a Trump sono finiti". Lo ha assicurato il leader dei democratici in Senato Chuck Schumer. A chi gli chiedeva della guerra in Iran, Schumer ha risposto: "Metteremo fine al conflitto, alcuni repubblicani sono con noi e poi abbiamo il potere" della legge di spesa. "Lavoreremo per ridurre i prezzi per gli americani con Trump o senza".
De Santis: “Il Gop è vicino all’estinzione in molte zone”
Non ha usato mezzi termini il governatore della Florida, Ron De Santis, per descrivere la debacle repubblicana alle elezioni di medio termine. "Siamo chiari su ciò che è successo ieri sera: siamo vicini a un evento vicino al livello di estinzione per i Repubblicani in molte parti del Paese", ha detto.
"Non credo che definire ciò cui abbiamo assistito un'ondata sia del tutto accurato. E' l'equivalente politico dell'impatto di un meteorite che ha colpito l'intero territorio degli Stati Uniti, gli stati blu, gli stati rossi e tutto ciò che sta nel mezzo", ha insistito.
"E l'unico Stato in grado di tenere la linea e resistere a tutto questo è proprio qui, la Florida", ha tenuto a sottolineare.
In Florida, il governatore repubblicano uscente Byron Donalds ha sconfitto il democratico David Jolly ed è stato confermato, così come la senatrice Ashley Moody che ha battuto la dem Angie Nixon e conservato il suo seggio.
Referendum sul foie gras, bandito a Washington e a Denver
La proposta referendaria avanzata dagli animalisti per bandire l'alimentazione forzata degli uccelli per ingrossarne il fegato e di venderne poi i prodotti derivati (il foie gras in primis) è stata approvata nella città di Washington con il 73% dei voti favorevoli. Il divieto riguarda però solo la vendita: chi vuole può ancora consumarlo a casa. Lo stesso provvedimento è stato approvato anche a Denver, nel Colorado.
La California respinge la tassa sui miliardari
La California respinge la tassa sui miliardari. Con circa metà dei voti scrutinati, il 56,4% degli elettori - un margine di quasi 800.000 voti - ha detto 'no' alla Proposition 40, una tassa una tantum del 5% sul patrimonio netto dei circa 200 miliardari dello Stato. La tassa avrebbe colpito azioni, obbligazioni, partecipazioni aziendali e altri beni personali di valore dei miliardari.
Vance rompe il silenzio su X: “Abbiamo perso per colpa della guerra”
Ha atteso molte ore il vicepresidente Jd Vance per commentare i risultati delle elezioni di medio termine. E alla fine è uscito con un lungo post su X in cui indica chiaramente la ragione della sconfitta dei repubblicani: la guerra in Iran. Un conflitto cui era stato contrario fin dall'inizio. "La ragione per cui abbiamo perso è la guerra. Il Presidente stesso lo ha detto ieri sera", ha scritto.
"Chi vuol sostenere che ne sia valsa la pena, che perdere il Senato per i prossimi sei anni sia valso il prezzo pagato, lo faccia. Sostenga che sia stato un costo che valeva la pena sostenere. Che siate d'accordo o no, almeno sarebbe onesto. Ma tutti sanno perché abbiamo perso. E qualsiasi conversazione onesta su dove andare da qui deve iniziare da lì", ha ammonito.
"Resto fiducioso riguardo al nostro Paese. Alle persone che sono arrabbiate e vogliono dire: 'Ve l'avevo detto’, Vance risponde "avete ragione, ce l'avevate detto. Trasformate quell'energia nell'elezione di repubblicani che condividano la vostra visione del mondo. Alle persone che sono semplicemente arrabbiate per il risultato, avete ragione di esserlo. Trasformiamo quella rabbia e torniamo al lavoro per salvare il nostro Paese".
Senatore dem: “In commissione Finanze faremo chiarezza sui gruppi d'interesse intorno a Trump”
Il senatore Ron Wyden, democratico dell'Oregon, sta già delineando l'agenda che intende perseguire in qualità di presidente della potente Commissione Finanze del Senato nel prossimo Congresso. In una dichiarazione, Wyden ha anticipato che, alla guida della commissione, darà priorità a fisco, assistenza sanitaria e commercio.
"Voglio avvertire i gruppi di interesse che, nell'ultimo anno e mezzo, hanno collaborato strettamente con Trump per trarre profitto a spese delle famiglie americane", ha dichiarato Wyden che nell'attuale legislatura ha ricoperto il ruolo di leader della minoranza nella stesa commissione.
"Dalle banche che hanno contribuito a insabbiare i crimini di Epstein, alle compagnie assicurative che ritardano o negano l'assistenza sanitaria per aumentare i profitti, fino agli amministratori delegati delle aziende farmaceutiche che gonfiano i prezzi beneficiando al contempo dei vantaggi economici elargiti da Trump: quando sarò presidente, tutti loro dovranno rispondere davanti alla Commissione Finanze del Senato per il ruolo avuto nel danneggiare il popolo americano e nel favorire la corruzione di Trump", ha aggiunto.
Ieri sera, a risultato elettorale acquisito dai dem, Wyden ha postato su X un unico termine: "mandati di comparizione" (subpoenas), uno strumento di cui i democratici potranno avvalersi ora che detengono la maggioranza.
El-Sayed: “Bene Trump sullo stop agli aiuti a Israele, si fermi anche vendita di armi”
Abdul El-Sayed, il democratico che ha vinto la corsa al Senato in Michigan, promuove la decisione di Donald Trump di fermare gli aiuti militari a Israele, pari a circa 4 miliardi di dollari l'anno. "Credo che il presidente abbia effettivamente ragione su questa linea politica", ha detto El-Sayed auspicando che si ponga anche fine "alla vendita a Israele di armamenti che vengono usati per compiere le atrocità peggiore, fra cui genocidio e apartheid".
Osservatori: “Con la vittoria dei dem al Senato Fed più libera sui tassi”
La vittoria dei democratici alle elezioni di metà mandato mette al riparo la Fed dalle nomine di fedelissimi di Donald Trump ai vertici della banca centrale. Lo affermano alcuni osservatori, precisando che la Fed avrà una maggiore libertà nel combattere l'inflazione senza essere minacciata dal presidente. Con la maggioranza in Senato, infatti, i democratici possono effettivamente bloccare le nomine del presidente alla Fed, garantendo una maggiore indipendenza alla banca centrale e meno azioni legali nei confronti dei suoi governatori.
Musk prima esorta a votare i repubblicani alle midterm poi cancella il post su X
Elon Musk ha cancellato il suo post su X di ieri in cui esortava a "votare rosso" ovvero repubblicano. Il miliardario non è nuovo a cancellare dai social messaggi che, col senno di poi, si rivelano poco opportuni.
Tuttavia dopo aver speso quasi 500 milioni di dollari per sostenere candidati repubblicani il gesto è un'ammissione che le midterm non sono andate come auspicato.
Mike Johnson non correrà per leadership della minoranza repubblicana alla Camera
Mike Johnson non correrà per essere leader della minoranza repubblicana alla Camera quando si insedierà il nuovo Congresso deciso alle elezioni di metà mandato. Lo riporta Cnn citando alcune fonti. Lo speaker della Camera, stretto alleato di Donald Trump, ha deciso di fare un passo indietro, lasciando il posto a volti nuovi.
L’ex alleata di Trump Marjorie Taylor Greene: “La colpa è sua, va cacciato dal partito”
La colpa della sconfitta dei repubblicani alle elezioni di metà mandato è al "100%" di Donald Trump: "Se i repubblicani vogliono avere una chance nel futuro devono cacciarlo dal partito". Lo afferma Marjorie Taylor Greene, l'ex deputata repubblicana ed ex alleata del presidente, non ha dubbi sul perché il suo partito è stato travolto alle midterm. (ANSA).
Jordan si candida a leder dei repubblicani alla Camera, verso scontro con Johnson
Il presidente della commissione giustizia della Camera, il repubblicano Jim Jordan, si candida a divenire il leader dei conservatori alla Camera, avviando potenzialmente uno scontro con lo speaker Mike Johnson che non ha ancora scoperto le sue carte. Lo riporta Fox citando alcune fonti. Johnson avrebbe convocato il suo staff per parlare di come procedere e se cercare di mantenere la guida dei repubblicani in una Camera a maggioranza democratica.
Cnn, lo staff di Trump esclude ricorsi
Non dovrebbero partire ricorsi dell'amministrazione Trump contro i risultati delle elezioni di medio termine. A rivelarlo è la Cnn, che cita lo staff della Casa Bianca.
I consiglieri del presidente Donald Trump hanno riconosciuto privatamente che l'esito delle elezioni di martedì è stato così favorevole ai Democratici da non aspettarsi contestazioni larga scala, se mai ve ne dovessero essere. La vittoria "è troppo grande per essere truccata", ha detto alla Cnn un consigliere di Trump.
La Casa Bianca posta foto di Trump minaccioso: “Resta il vostro presidente”
All'indomani della disfatta elettorale alle midterm la Casa Bianca post su X una foto di Donald Trump con uno sguardo minaccioso e i pugni puntati sulla scrivania dello Studio Ovale: 'Comunicazione di servizio: è ancora il vostro presidente", si legge nella didascalia sopra l'immagine.
Kallas: “Spero dal nuovo Congresso Usa una maggiore pressione su Mosca”
"Gli elettori statunitensi hanno espresso chiaramente la loro scelta. Spero che il nuovo Congresso e il nuovo Senato continuino a sostenere l'Ucraina e ad esercitare una maggiore pressione sulla Russia". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas. "Sapete, l'Europa e gli Stati Uniti insieme sono molto più forti, è importante trasmettere chiaramente questi messaggi alla Russia, esercitando questa pressione affinché metta fine a questa guerra. Quindi vediamo cosa succederà ora"
Germania: “Pensiamo che ora ci sarà più dialogo al Congresso su cosa fare per l’Ucraina”
Johann Wadephul auspica un maggiore sostegno degli Stati Uniti all'Ucraina in seguito alla sconfitta elettorale dei Repubblicani di Trump. "Per quanto riguarda l'Ucraina, sono piuttosto fiducioso che al Congresso tornerà a esserci un maggiore dialogo, anche tra i due partiti, su cosa si possa fare insieme per sostenere l'Ucraina", ha dichiarato a Berlino l'esponente della Cdu e ministro degli Esteri tedesco. La Germania, ha aggiunto, continuerà comunque a collaborare strettamente con l'amministrazione statunitense, a prescindere dall'esito delle elezioni
Le Borse europee accelerano a metà seduta dopo il risultato del midterm
Le Borse europee accelerano a metà seduta dopo la sconfitta del presidente Donald Trump alle elezioni di midterm. Francoforte sale dell'1,4%, Parigi dell'1,54%, Londra dell'1,30%. Maglia rosa Milano che sale del 2,27%. La vittoria Dem al Congresso statunitense con ogni probabilità limiterà l'agenda legislativa del presidente Trump che ha portato danni all'economia europea: dai dazi alla guerra all'Iran che ha fatto impennare i prezzi dell'energia e causato un forte rialzo dell'inflazione
Ue: “Rispettiamo il voto Usa, restiamo stretti alleati”
"Non commentiamo i risultati delle elezioni. Rispettiamo la volontà democratica dei cittadini espressa attraverso il voto, com'è avvenuto negli Stati Uniti d'America, e naturalmente consideriamo gli Stati Uniti nostri stretti alleati e partner. Continueremo i nostri contatti". Lo ha detto il commissario Ue al Commercio Maros Sefcovic, rispondendo a una domanda su come i risultati delle elezioni di midterm e la nuova composizione del Congresso potrebbero modificare le relazioni tra Bruxelles e Washington. "Quanto al modo in cui evolveranno gli sviluppi interni, spetta agli Stati Uniti, al Congresso e al potere legislativo"
Hillary Clinton festeggia: “Dio benedica l’America”
Hillary Clinton festeggia la vittoria democratica alle elezioni di metà mandato. "Dio benedica l'America", scrive l'ex segretario di Stato Usa sui social.
Cremlino auspica continui sforzi per la pace
Il Cremlino ha auspicato che dopo la sconfitta dei Repubblicani alle elezioni Usa di midterm, il presidente Donald Trump "prosegua i suoi sforzi a favore della pace" in Ucraina. "Il presidente Trump continua a svolgere le sue funzioni", ha sottolineato il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, commentando il voto negli Stati Uniti.
Midterm: “Per i dem hanno votato in massa le donne e gli elettori sotto i 45”
Secondo il sondaggio denominato Voter Poll, effettuato il giorno del voto, a livello nazionale i dati indicano che il 58% delle donne ha sostenuto i candidati democratici alla Camera dei Rappresentanti, contro il 40% per i repubblicani. Gli uomini sembrano invece divisi, con poco meno della metà dei voti espressi per ciascun partito. Per fascia d'età, quasi due terzi delle persone sotto i 45 anni hanno dichiarato di aver votato per i Democratici. La fascia di età compresa tra i 45 e i 64 anni ha sostenuto i Democratici con il 51% dei voti contro il 48% per i Repubblicani. La società di sondaggi Ssrs raccoglie dati, scrive Bbc, per conto di un consorzio di testate giornalistiche e il sondaggio rappresenta un campione rappresentativo degli elettori americani con sondaggi all'uscita dai seggi sia per chi ha votato in anticipo sia per chi si è recato alle urne il giorno stesso delle elezioni.
Trump deriso sui social, vari meme creati con l'intelligenza artificiale
Donald Trump deriso sui social e 'punito' con la sua stessa arma, vale a dire l'intelligenza artificiale. Dopo la sconfitta dei repubblicani alle midterm, spopolano infatti diversi meme creati con l'IA che deridono il presidente americano. Dalla scopa gigante colorata di blu che lo spazza via, al video che lo mostra in carcere con la tuta arancione dei detenuti mentre lo visitano vari personaggi. Tra questi Melania che gli porta l'hamburger, Barack Obama che gli regala un pezzo di sapone insieme a Joe Biden. I due scoppiano a ridere davanti a lui mentre Trump singhiozza rumorosamente dietro il vetro che lo separa dai visitatori in carcere mentre addenta l'hamburger.
Democratico Aaron Ford vince in Nevada, sarà primo governatore afroamericano
Il democratico Aaron Ford ha vinto le elezioni in Nevada, sconfiggendo il repubblicano uscente Joe Lombardo e diventando il primo governatore afroamericano dello Stato. Procuratore generale, ha battuto Lombardo in quella che è stata considerata una delle elezioni più serrate del Paese. Ford si è candidato con l'appoggio della delegazione democratica al Congresso, del governatore della California Gavin Newsom e dell'ex vicepresidente Kamala Harris. Ha incentrato la sua campagna sui temi dell'accessibilità economica e ha incolpato il presidente Donald Trump e Lombardo per i problemi economici dei cittadini del Nevada. Ha facilmente sconfitto un avversario più progressista alle primarie, insistendo sul fatto che l'ala sinistra del partito non rappresenti tutti i democratici.
Tajani: “Il rapporto con gli Usa non cambia”
"Noi rispettiamo sempre e comunque la volontà del popolo americano. Gli Stati Uniti sono la più importante grande democrazia del mondo e ogni scelta che viene fatta, anche quando ci sono dei cambiamenti, deve essere rispettata. Per noi non cambia il rapporto con gli Stati Uniti". Lo afferma vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando le elezioni Usa di midterm al termine di un incontro con la Confsal sulla manovra. "L'abbiamo sempre detto l'Italia è un partner strategico degli Stati Uniti d'America e con la stessa lealtà e la stessa correttezza con la quale abbiamo lavorato con i governi con presidenti democratici o con presidenti repubblicani, continueremo a farlo qualunque sia il governo, qualunque sia la situazione parlamentare".
Sindaco di Londra punge Trump: “Vittoria Dem è uno schiaffo alla sua politica”
"Un autentico ripudio delle politiche dannose e divisive di Donald Trump": così il sindaco laburista di Londra, Sadiq Khan, primo musulmano alla guida della capitale britannica protagonista in passato di ripetuti e pesanti botta e risposta polemici con il presidente Usa, ha commentato a caldo stamane la vittoria dei democratici sui repubblicani alle elezioni americane di midterm.
"Congratulazioni ai Democratici per la loro grandissima vittoria", ha scritto Khan sul suo profilo X: "Mettendo al centro la speranze, l'unità e il sostegno alle famiglie di fronte al carovita, la loro campagna è stata un autentico ripudio delle politiche dannose e divisive di Donald Trump". Silenzio invece per ora da parte del governo britannico (pure laburista) del premier Andy Burnham, nel rispetto della tradizione secondo cui di norma Londra non commenta ufficialmente i risultati elettorali dei Paesi alleati: in particolare quelli degli Stati Uniti, con cui il Regno rivendica una "special relationship".
Leader Afd Weidel: “La sconfitta di Trump è legata alla guerra in Iran”
Secondo la co-leader dell'Afd Alice Weidel, la netta sconfitta dei repubblicani del presidente degli Stati Uniti Donald Trump alle elezioni di midterm è legata alla politica estera degli Usa e alla guerra con l'Iran. Il fatto che il partito del presidente abbia perso le cosiddette elezioni di medio termine non è insolito, ha affermato in risposta a una domanda come riporta la Dpa. "L'entità della sconfitta dei repubblicani è tuttavia notevole e si spiega soprattutto con le conseguenze devastanti della guerra in Iran". Weidel ha affermato che è nell'interesse dell'Europa e della Germania che questa guerra, così come quella in Ucraina, finisca il prima possibile.
Democratico Ford conquista il Nevada, sconfitto Lombardo
Il democratico Aaron Ford, procuratore generale del Nevada, ha vinto la corsa a governatore dello Stato, sconfiggendo il repubblicano uscente Joe Lombardo. I democratici avevano puntato a trasformare la sfida in un referendum sulla gestione dell'economia da parte di Lombardo e Donald Trump. Ford e i suoi alleati avevano attaccato quella che definivano "l'economia Lombardo-Trump", concentrando le critiche sul provvedimento fiscale e di spesa del presidente del 2025, che secondo i democratici avrebbe avuto effetti devastanti sugli abitanti più poveri del Nevada.
Eletti governatori afroamericani in Maryland, Georgia, Wisconsin e Florida
Il governatore democratico del Maryland Wes Moore, l'unico governatore afroamericano attualmente in carica, è stato rieletto. Altri candidati democratici afroamericani sono stati eletti governatori in Wisconsin e Georgia: in Wisconsin il dem David Crowley è stato scelto battendo il repubblicano Tom Tiffany e diventando il primo governatore nero dello Stato; in Georgia invece la democratica Keisha Lance Bottoms è entrata nella storia diventando la prima donna afroamericana a essere eletta governatrice negli Stati Uniti, battendo il repubblicano Rick Jackson. In Florida è stato eletto governatore un altro candidato afroamericano, il repubblicano Byron Donalds.
Democratica Hobbs rieletta governatrice dell’Arizona
La governatrice democratica dell'Arizona, Katie Hobbs, è stata rieletta al voto di midterm. Hobbs ha sconfitto il repubblicano Andy Biggs, confermando la serie di successi del suo partito in questo Stato chiave. Si tratta di un grande sollievo per i democratici, che consideravano Hobbs una delle governatrici in carica più vulnerabili all'inizio della campagna elettorale. Contro di lei Turning Point Usa, un'organizzazione vicina ai repubblicani, aveva promosso una campagna di spot molto aggressivi.
Aziende di Musk in calo nel pre-market di Wall Street
Titoli in calo, nel pre-market di Wall Street, per le aziende di Elon Musk, nuovamente tra i principali alleati di Donald Trump dopo la rottura dello scorso anno. Il miliardario ha investito oltre 445 milioni di dollari nel ciclo elettorale del 2026, diventando il maggiore finanziatore individuale dichiarato nella storia recente della politica americana. I titoli di SpaceX e Tesla cedono in fase di pre-apertura rispettivamente il 3,80% e il 3,76%. Commentando i risultati delle elezioni di midterm americane, Musk ha scritto su X: "Sembra che i miei laser spaziali per interferire con le elezioni non abbiano funzionato stavolta".
Nebraska boccia la legalizzazione di scommesse online
Gli elettori del Nebraska hanno respinto due quesiti referendari che avrebbero legalizzato le scommesse sportive online nello Stato. Le società del settore favorevoli alle misure, tra cui DraftKings e FanDuel, avevano investito oltre 20 milioni di dollari nella campagna, promettendo nuove entrate fiscali da destinare alla riduzione delle imposte sulla proprietà immobiliare. Gli oppositori, che avevano raccolto poco più di un milione di dollari, avevano denunciato i rischi per l'integrità dello sport universitario e per l'aumento della dipendenza dal gioco d'azzardo.
Sanchez: “Voto midterm contro odio ed élite”
"La società americana ha votato contro politiche che non fanno altro che impoverire. Contro l'odio. Contro il maschilismo. Contro il negazionismo climatico e contro i privilegi delle élite". Lo ha scritto su 'X' il premier spagnolo Pedro Sanchez ricordando che "è successo anche in Brasile", dove il presidente Luiz Ignacio Lula da Silva ha vinto al ballottaggio sul senatore Flavio Bolsonaro. "E' appena successo negli Stati Uniti. E succederà presto anche in Spagna", ha detto Sanchez affermando che "l'onda dell'ultradestra che Feijoo e Abascal stanno cercando di cavalcare non sta più crescendo: si sta sgretolando".
Collaboratori dell’ex presidente Biden vincono alle elezioni
L'ex presidente americano Joe Biden, che si è ritirato poco prima di affrontare Donald Trump alle ultime elezioni per la Casa Bianca, ha ottenuta una "rivincita" alle elezioni di Midterm, dove molti suoi ex collaboratori di spicco sono stati eletti. Lo nota Politico citando ad esempio il successo elettorale ottenuto da Keisha Lance Bottoms, ex sindaca di Atlanta e consigliera senior di Biden, che ha vinto la corsa per la carica di governatrice della Georgia. "E' la prova che il presidente Biden ha riunito una squadra di servitori pubblici di talento, ai quali ora i cittadini si rivolgono per dare una svolta a questo Paese", ha affermato Ron Klain , ex capo di gabinetto di Biden. "Questi uomini e donne straordinari renderanno la vita più accessibile, l'assistenza sanitaria più fruibile, proteggeranno i nostri diritti, combatteranno la corruzione e renderanno il nostro Paese più forte", ha aggiunto. Il gabinetto di Biden ha ottenuto ottimi risultati anche in altre elezioni per la carica di governatore. Xavier Becerra, già segretario alla Salute e ai Servizi Umani, ha avuto la meglio sul repubblicano Steve Hilton nella corsa alla carica di governatore della California. Anche Deb Haaland, segretaria degli Interni sotto la presidenza Biden, ha conquistato la carica governatore del New Messico.
Capo della Magistratura in Iran: “Trump ha fallito sia alle urne che in guerra”
Il capo della Magistratura iraniana, Gholam-Hossein Mohseni-Ejèi, ha commentato la sconfitta del Partito Repubblicano alle midterm negli Stati Uniti, affermando che il presidente degli Usa, Donald Trump, ha fallito sia alle urne che nel conflitto contro l'Iran. "Trump ha fallito sia sul piano bellico sia su quello politico. Di certo imporremo a lui nuove sconfitte", ha affermato Ejèi in un messaggio su X. "Il 4 novembre è sempre stato, per gli americani, un giorno di sconfitta. Onoriamo la memoria di tutti gli studenti martiri sia quelli delle scuole che quelli universitari — e, in particolare, dei cari studenti martiri di Minab", ha detto il capo della Magistratura citando la scuola colpita dai raid statunitensi, all'inizio del conflitto tra Iran e Usa il 28 febbraio, che hanno provocato la morte di almeno 168 persone, soprattutto studenti e studentesse dell'istituto scolastico.
Il Nebraska approva il divieto dei transgender negli sport femminili
Il Nebraska approva il divieto dei transgender negli sport femminili, secondo le proiezioni dei media statunitensi. Gli elettori hanno approvato l'emendamento costituzionale che impone alle scuole pubbliche di classificare le squadra sportive come maschili, femminili o miste.
Governatori Gop confermati in Vermont e Nebraska
I repubblicani Phil Scott e Jim Pillen sono stati rieletti governatori rispettivamente del Vermont e del Nebraska, secondo le proiezioni della Cnn. Scott conquista un sesto mandato in Vermont, uno Stato che negli ultimi decenni ha sostenuto i democratici alle presidenziali. Il governatore ha mantenuto una forte popolarità locale nonostante il clima nazionale sfavorevole ai repubblicani. Nel 2024 aveva vinto la rielezione con oltre cinquanta punti di vantaggio. Pillen ottiene invece un secondo mandato alla guida del Nebraska, consolidando il controllo repubblicano sul governatorato, che il partito detiene dal 1999.
Mississippi, testa a testa al Senato con 96% scrutinato
Resta senza un vincitore la corsa al Senato in Mississippi, dove, con il 96% delle schede scrutinate, la repubblicana uscente Cindy Hyde-Smith e il democratico Scott Colom raccolgono entrambi circa la metà dei voti. Entrambi i candidati hanno rivolto messaggi di fiducia ai sostenitori nelle prime ore di oggi. "Non abbiamo ancora tutti i voti, quindi non proclamiamo il risultato stanotte, ma siamo in ottimo vantaggio", ha dichiarato Hyde-Smith. "Vi assicuro che continuerò a essere la vostra senatrice degli Stati Uniti". Anche Colom si è mostrato ottimista: "Sono entusiasta dello slancio che abbiamo". Il democratico ha sottolineato i risultati nelle contee considerate meno favorevoli: "Sono entusiasta di come stiamo andando in contee dove si pensava che non avessimo alcuna possibilità di competere, e invece stiamo vincendo".
Vittoria democratica Deb Haaland in New Mexico, è prima nativa eletta governatrice
La democratica Deb Haaland ha vinto le elezioni a governatrice in New Mexico, negli Stati Uniti, sconfiggendo il repubblicano Greggory D. Hull. Haaland è un'ex segretaria degli Interni degli Stati Uniti e membro del Congresso. Appartenente alla tribù dei Laguna Pueblo, sarà la prima donna nativa americana a ricoprire la carica di governatrice in uno stato americano. Hull è un ex sindaco, per tre mandati, di una delle città più grandi del New Mexico. La governatrice uscente, la democratica Michelle Lujan Grisham, non può ricandidarsi per via del limite di mandati.
Democratico Xavier Becerra eletto governatore della California, primo latino dal 1875
Il democratico Xavier Becerra ha vinto le elezioni come governatore della California, sconfiggendo il repubblicano Steve Hilton. Becerra ha precedentemente ricoperto il ruolo di segretario alla Sanità sotto la presidenza di Joe Biden, di procuratore generale dello Stato e di membro del Congresso. Sarà il primo governatore latino della California dal 1875, succedendo al governatore democratico Gavin Newsom, giunto al termine del suo mandato. Hilton è un ex conduttore di Fox News di origine britannica, la cui candidatura, inizialmente considerata improbabile, alla guida dello Stato a maggioranza progressista è stata appoggiata dal presidente Donald Trump.
Testa a testa in Alaska nella corsa per il Senato
Testa a testa in Alaska nella corsa al Senato fra il candidato repubblicano Dan Sullivan e la democratica Mary Peltola. Sullivan ha il 48,75% delle preferenze e Peltola il 47,51%.
Virginia cancella dalla Costituzione il divieto di nozze gay
Gli elettori della Virginia hanno approvato una modifica della Costituzione statale che cancella il divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso. L'emendamento elimina la disposizione che definisce il matrimonio esclusivamente come un'unione tra un uomo e una donna e vieta allo Stato di negare la licenza matrimoniale a due adulti in ragione del loro sesso, genere o razza. Il divieto era già stato dichiarato incostituzionale da un giudice federale nel 2014. Dal 2015, inoltre, i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono legali in tutti gli Stati Uniti grazie alla sentenza della Corte Suprema Obergefell contro Hodges. Il voto elimina quindi formalmente una restrizione rimasta nel testo costituzionale della Virginia, benché non più applicabile. Alcuni sostenitori dei diritti Lgbtq temono che la Corte possa ribaltare anche il precedente sui matrimoni dopo aver cancellato, nel 2022, la sentenza Roe contro Wade sul diritto all'aborto. In un'opinione concorrente, il giudice Clarence Thomas aveva suggerito di riesaminare altre decisioni fondate su un ragionamento giuridico analogo, compresa quella del 2015, senza però ottenere l'adesione degli altri giudici a questa posizione. La Virginia segue altri Stati che hanno eliminato analoghi divieti: il Nevada nel 2020 e California, Colorado e Hawaii nel 2024.
Harris festeggia la vittoria democratica con un "Alleluia"
"Alleluia". Kamala Harris ha affidato a una brevissima clip pubblicata su X la sua reazione alla larga vittoria dei democratici sui repubblicani nelle elezioni di metà mandato. L'ex candidata democratica, sconfitta alle presidenziali del 2024, ha condiviso un vecchio video in cui pronuncia la sola esclamazione.
La democratica Jocelyn Benson eletta governatrice del Michigan
La democratica Jocelyn Benson ha vinto le elezioni per la carica di governatrice del Michigan, negli Stati Uniti, sconfiggendo il repubblicano John James. La vittoria di Benson, che ricopriva la carica di segretario di Stato del Michigan, significa che la carica di governatore rimarrà sotto il controllo democratico in questo Stato in bilico. La governatrice democratica Gretchen Whitmer non aveva potuto ricandidarsi a causa del limite di mandati. Benson ha ricoperto il ruolo di responsabile delle elezioni in Michigan nel 2020 e nel 2024. Ha ottenuto riconoscimenti a livello nazionale per aver difeso i risultati delle elezioni del 2020, ripetutamente messi in discussione dal presidente Donald Trump e dai suoi alleati dopo la sua sconfitta nello stato contro Joe Biden.
La democratica Stephanie Thomas riconfermata Segretaria di Stato del Connecticut
La democratica Stephanie Thomas è stata riconfermata alla carica di Segretaria di Stato del Connecticut nelle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
Florida resiste all’onda dem: Donalds primo governatore nero
Il "muro rosso" repubblicano della Florida resiste, pur con qualche crepa, all'ondata democratica nelle elezioni di midterm e conferma lo Stato come una delle roccaforti di Donald Trump. Byron Donalds, alleato del presidente, è diventato il primo governatore nero eletto in Florida, mentre Ashley Moody ha battuto la socialista democratica Angie Nixon nella corsa per il seggio al Senato lasciato da Marco Rubio quando è diventato segretario di Stato. Vittoria anche per il procuratore generale James Uthmeier, sostenuto da Trump. A Miami resta invece aperta la sfida nel 27esimo distretto tra la deputata repubblicana Marìa Elvira Salazar e il democratico Elliott Rodrìguez, ex giornalista di origine cubana. Salazar, che in uno spot elettorale aveva messo in discussione le deportazioni di Trump, aveva circa mille voti di vantaggio quando Rodrìguez ha lasciato la festa dei suoi sostenitori, senza riconoscere la sconfitta. "Conteremo tutti i voti. Finchè non sarà contato l'ultimo, non diremo se abbiamo vinto o meno, ma abbiamo fiducia e siamo molto orgogliosi della campagna che abbiamo condotto", ha dichiarato. Nei 28 distretti della Florida per la Camera, i democratici erano avanti in sette, compresi tre collegi chiave con una significativa popolazione ispanica i cui confini erano stati ridisegnati dal governatore repubblicano Ron DeSantis: il 25esimo, con Jared Moskowitz, il 14esimo, con Kathy Castor, e il 22esimo, con Pia Dandiya. La tenuta repubblicana riflette anche un radicamento organizzativo costruito nel tempo. "Negli ultimi trent'anni sono stati molto più organizzati e persistenti di noi", ha osservato l'analista locale Liz Rebecca Alarcòn, vicina ai democratici. "Hanno investito nel sostenere persone che si candidassero per tutti i seggi dello Stato, e a noi democratici questo è un pò mancato". Tra gli elettori latini intervistati dall'Efe, soprattutto di origine cubana, il timore del presunto "comunismo" degli avversari continua inoltre a favorire i repubblicani, nonostante preoccupazioni condivise sul costo della vita, l'immigrazione e le deportazioni. Una lettura contestata da Millie Herrera, esponente democratica cubana che ha vissuto in Venezuela: "So che cos'è la persecuzione e quando ascolto il modo in cui si esprime questo signore alla Casa Bianca, mi ricorda ciò che ho vissuto a Cuba".
Cina, pronti a continuare a lavorare con gli Usa
La Cina si è detta "pronta a continuare a lavorare" con gli Stati Uniti dopo le elezioni di metà mandato, che hanno visto i repubblicani del presidente Donald Trump perdere il controllo di entrambe le camere del Congresso. "Le elezioni di metà mandato sono una questione interna degli Stati Uniti", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, durante il consueto briefing con la stampa. "La Cina è disponibile a continuare a lavorare con gli Stati Uniti per rispettare e attuare le importanti intese raggiunte dai due capi di Stato, rafforzare la comunicazione, gestire adeguatamente le divergenze, ampliare la cooperazione e costruire una relazione Cina-Usa costruttiva e strategicamente stabile, basata sui principi di rispetto, equità e reciprocità", ha aggiunto.
Più di 100 donne democratiche elette alla Camera, +60% sul 2016
Più di 100 donne democratiche sono state elette alla Camera, con un aumento del 60% rispetto al 2016. Lo annuncia il Democratic Women's Caucus. "I milioni di donne che si sono presentate ai seggi hanno votato per un futuro migliore per tutte le donne e le bambine", ha detto la senatrice Teresa Leger Fernandez.
Wall Street si avvia verso apertura in calo
Wall Street si avvia verso un'apertura in calo, appesantita dai timori di una stretta sui centri dati per l'intelligenza artificiale dopo la vittoria democratica alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Negli scambi precedenti l'avvio della seduta, Microsoft, Alphabet e Amazon cedono circa l'1%, mentre SpaceX arretra del 5%. La conquista democratica di entrambe le camere del Congresso e di importanti roccaforti repubblicane alimenta le aspettative di maggiori vincoli al settore. Secondo gli esperti, le conseguenze più rilevanti si vedranno a livello statale. In Georgia, la governatrice eletta Keisha Lance Bottoms ha sostenuto un blocco temporaneo della costruzione di nuovi centri dati e misure per garantire che i grandi clienti sostengano i costi delle proprie infrastrutture, ricorda Stephen Innes, analista di Spi Asset Management. Anche Amy Acton, eletta governatrice dell'Ohio, intende imporre regole più severe.
El-Sayed: “I cattivi hanno perso; l'America è grande”
"A tutti i genitori che hanno faticato a spiegare perchè il presidente prenda apertamente in giro qualcuno per il suo nome o per il modo in cui prega: domani dite ai vostri figli che i cattivi hanno perso". Lo ha dichiarato il democratico Abdul El-Sayed nel suo discorso per la vittoria del seggio del Michigan per il Senato. "Hanno cercato di convincerci che l'America è piccola per qualcuno ma l'America è abbastanza grande per accogliere tutti", ha aggiunto.
Duro colpo per il Segretario alla Sanità Kennedy Jr.: perdono tutti i suoi alleati
Duro colpo, viene dalle elezioni di Midterm, per il Segretario alla Sanità degli Stati Uniti Robert F. Kennedy Jr. e il suo movimento "Make America Healthy Again". L'ondata Blu che ha travolto l'Ameirca ha infatti visto cadere alleati chiave di Rfk Jr. in Iowa, Texas e Kansas. "Le mamme sostenitrici di 'Maha' sono rimaste a casa e questo avrebbe potuto influenzare l'esito di alcune di queste elezioni, che erano incredibilmente combattute", ha scritto su 'X' Alex Clark , influencer di Maha e podcaster conservatrice. La sconfitta per Kennedy è stata particolarmente pesante in Iowa, dove il Segretario alla Sanità e i gruppi Maha hanno investito tempo e denaro, ben 1,65 milioni di dollari, per eleggere il repubblicano Zach Lahn a governatore. Lahn ha perso contro il democratico Rob Sand. In Iowa la repubblicana Ashley Hinson ha perso il seggio al Senato e Joe Mitchell quello alla Camera. Sconfitti anche i deputati repubblicani Mariannette Miller-Meeks e Zach Nunn, entrambi sostenuti da Kennedy.
“Mi chiamo Abdulrahman Mohamed” El-Sayed apre discorso con il nome con cui era stato deriso da Trump
“Mi chiamo Abdulrahman Mohamed El-Sayed". Così El-Sayed, senatore dem del Michigan, ha aperto il suo discorso della vittoria, scandendo il nome che Donald Trump aveva ripetutamente deriso.
Obama: “Americani vogliono politica che unisca”
L'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha commentato nella notte i risultati elettorali per il rinnovo del Congresso, inviando un messaggio di speranza dopo la grande vittoria dei democratici, che hanno ripreso il controllo del Congresso: "Questa sera, il popolo americano ha lanciato un messaggio chiaro: desidera una politica capace di unire le persone anziché dividerle, e leader in grado di offrire soluzioni concrete alle sfide che deve affrontare", ha scritto sul social X. Obama ha parlato di "candidati straordinari che hanno deciso di mettersi in gioco in ogni regione del Paese, anche in territori che un tempo erano considerati difficili da conquistare".
Perdono anche repubblicani che sull’Iran si erano discostati da Trump
Anche la maggior parte dei Repubblicani che si sono discostati dal presidente americano Donald Trump rispetto alla guerra contro l'Iran hanno perso nelle elezioni di Midterm. Dei cinque Repubblicani che a settembre hanno votato con i Democratici alla Camera per limitare i poteri di Trump sulla guerra all'Iran, solo uno, il deputato dell'Ohio Warren Davidson , ha mantenuto il proprio seggio.
Due milioni di dollari scommessi sulla vittoria di Abbott, poi sconfitto in Texas
Poche ore prima che le proiezioni ne decretassero la sconfitta, erano state fatte scommesse per due milioni di dollari sulla vittoria del governatore repubblicano del Texas, Greg Abbott. Lo riporta la Cnn dando conto delle operazioni effettuate nella notte elettorale sulla piattaforma di previsioni Kalshi. Secondo le proiezioni dell'emittente, Abbott è stato battuto dalla democratica Gina Hinojosa, nell'ambito dell'ondata democratica che ha riportato il Texas al partito dopo decenni. Le operazioni si aggiungono a due puntate da 500 mila dollari ciascuna a favore di Abbott, eletto per la prima volta governatore nel 2014, già segnalate dalla Cnn nell'ultima settimana. Non è chiaro se chi ha puntato sulla sua vittoria abbia mantenuto le posizioni fino all'esito del voto o le abbia vendute prima, possibilità consentita da questi mercati. Non si può quindi stabilire se e quanto abbia perso. Secondo una fonte a conoscenza delle operazioni citata dalla Cnn, gli scambi provenivano da broker di Wall Street. Gli operatori istituzionali utilizzano spesso i mercati di previsione per coprirsi dai rischi finanziari legati ai risultati elettorali. Le transazioni sono state individuate inizialmente da Betting Intelligence, che monitora queste piattaforme
I dem hanno raggiunto quota 218 seggi alla Camera
I democratici hanno raggiunto quota 218 seggi alla Camera, quelli che garantiscono la maggioranza. Lo riporta Cnn.
Musk ironizza: “Stavolta mie interferenze fallite”
"A quanto pare, stavolta i miei laser spaziali per interferire nelle elezioni non hanno funzionato". Lo ha scritto Elon Musk su X, in un post ironico accompagnato dall'emoji di un uomo che alza le spalle.
Portavoce Casa Bianca: “Trump è ancora il presidente”
"Donald J. Trump è il presidente degli Stati Uniti. E' ancora il vostro presidente!". Lo scrive su X Steven Cheung, direttore della comunicazione della Casa Bianca.
Collins sconfitta in Maine, lascia il Senato dopo 30 anni
La repubblicana Susan Collins lascia il Senato degli Stati Uniti dopo trent'anni, sconfitta in Maine dal democratico Troy Jackson. Collins, 73 anni, ha riconosciuto la vittoria dello sfidante, 58 anni, prima della conclusione dello scrutinio, rinunciando così alla prospettiva di un sesto mandato consecutivo. Eletta per la prima volta nel 1996, Collins aveva superato diverse sfide elettorali in uno Stato prevalentemente democratico. Nel 2020 aveva conquistato la rielezione con nove punti di vantaggio, mentre il Maine sceglieva Joe Biden alle presidenziali. Era l'unica senatrice repubblicana a rappresentare uno Stato in cui Kamala Harris aveva battuto Donald Trump nel 2024. In campagna elettorale Collins aveva puntato sulla propria indipendenza, evitando di apparire al fianco del presidente e prendendo le distanze dal movimento Maga. "Non sono esattamente la sua senatrice preferita", aveva dichiarato durante un dibattito con Jackson. Nel 2021 era stata tra i repubblicani che avevano votato per condannare Trump nel secondo processo di impeachment, dopo l'assalto al Congresso del 6 gennaio. I democratici hanno però insistito sui suoi voti a favore delle nomine nell'amministrazione Trump e sul sostegno alla conferma di Brett Kavanaugh alla Corte Suprema. Collins, favorevole al diritto all'aborto, aveva sostenuto il giudice convinta che lo avrebbe rispettato. Nel 2022 Kavanaugh aveva invece fatto parte della maggioranza che aveva cancellato la tutela federale di quel diritto. Nel 2025 Collins era diventata la prima donna repubblicana a presiedere la commissione del Senato competente per gli stanziamenti federali. La capacità di ottenere risorse per infrastrutture e servizi del Maine è stata uno dei punti centrali della sua carriera e della campagna per la rielezione.
Lewis George eletta sindaca di Washington, è la prima socialista a guidare la città
Janeese Lewis George è stata eletta sindaca della città di Washington e sarò la prima democratica socialista a guidare la capitale. Lewsi George prenderà il posto di Muriel Bowser, che non ha cercato la rielezione dopo tre mandati.
Mississippi, candidati al Senato divisi da 28 voti
In Mississippi, dove nel 2024 Donald Trump aveva vinto con 22 punti di distacco su Kamala Harris, si profila una corsa all'ultimo voto per assegnare il seggio del Senato: il democratico Scott Colom è avanti di 28 voti sulla senatrice repubblicana Cindy Hyde-Smith. E' stato scrutinato il 97 per cento dei voti.
Trump: “Non mi pento della guerra in Iran, è la cosa giusta, la rifarei”
Donald Trump non si pente di aver iniziato la guerra con l'Iran, pur ammettendo che il conflitto ha avuto un ruolo nella sconfitta dei repubblicani alle elezioni di metà mandato. In un'intervista al Wall Street Journal, il presidente ha detto: "Ho fatto la cosa giusta, lo rifarei".
Trump: “Non lo considero un colpo a me”
La sconfitta subita dai repubblicani alle Midterm, "non la considero un colpo nei miei confronti". Lo ha affermato il presidente Usa Donald Trump a FoxNews. "Abbiamo vissuto i due anni migliori nella storia della presidenza, per quanto riguarda l'economia e tutto ciò che abbiamo realizzato", ha sostenuto il capo della Casa Bianca. I dem hanno conquistato il controllo sia della Camera che del Senato.
Trump: “I democratici hanno fatto un buon lavoro”
Il presidente Usa Donald Trump ha riconosciuto che i democratici hanno fatto un "buon lavoro" alle midterm, alla luce della sconfitta inflitta al Partito Repubblicano. "Penso che i Democratici abbiano fatto un buon lavoro. Davvero. Credo abbiano fatto un buon lavoro. Hanno combattuto duramente", ha dichiarato Trump a Fox News, aggiungendo che si percepiva un certo "clima nell'aria". "Non dovrei sentirmi in colpa", ha concluso.
Trump: “I dem faranno proposte folli e metterò veto ma poi lavoreremo insieme”
"Il potere di veto è uno dei poteri più forti in mano a un presidente". Lo ha dichiarato Donald Trump a Fox News, rispondendo a una domanda sulla prospettiva di lavorare con un Congresso controllato dai democratici dopo le elezioni di midterm. "Mi manderanno provvedimenti folli e io metterò il veto. Dopo un paio di mesi di veti chiameranno e diranno: 'Come facciamo a portare a termine queste cose?', e lavoreremo insieme", ha aggiunto il presidente.
Talarico: “Texani mia fionda contro i Golia del potere”
"Il popolo del Texas è stato la mia fionda". Il senatore democratico eletto James Talarico ricorre al racconto biblico di Davide e Golia per descrivere la sua corsa elettorale. "In questa sfida abbiamo affrontato i nostri Golia: l'uomo più ricco del mondo, l'uomo più potente del mondo e l'intero establishment di Washington", ha dichiarato. "Mi torna in mente la storia delle Scritture del giovane pastore che affronta un gigante", ha aggiunto Talarico. "Davide non era grande o forte quanto Golia, non aveva altrettante armi, ma aveva speranza, aveva fede e aveva una fionda. Il popolo del Texas è stato la mia fionda", ha raccontato.
Talarico: “Ci siamo ripresi il Texas”
"Ci siamo ripresi il Texas". Lo ha dichiarato James Talarico, il democratico che ha vinto il seggio del Senato per il Texas.
La deputata dem Ilhan Omar rieletta alla Camera Usa
La deputata democratica Ilhan Omar è stata rieletta alla Camera Usa per il Minnesota, battendo il repubblicano John Nagel. Omar, di origini somale, è stata più volte attaccata dal presidente Usa Donald Trump nel corso della sua carriera in Congresso.
Trump: “Candidati avevano molti difetti, elettori non li hanno accettati”
"Alcuni di loro avevano molti difetti e, ovviamente, non erano accettabili per gli elettori". Lo ha dichiarato Donald Trump al Wall Street Journal, commentando le sconfitte dei candidati repubblicani alle midterm. "Sapete, c'è un limite a quello che si può fare", ha aggiunto. Tra gli sconfitti figurano candidati sostenuti dallo stesso presidente, come Darline Graham in South Carolina e il procuratore generale del Texas Ken Paxton, battuto dal democratico James Talarico nella corsa al Senato. "Ho cercato di aiutarli - ha detto Trump - Darline ha lavorato molto duramente, hanno lavorato duramente. Ma nessuno dei due ce l'ha fatta".
Cnn, il dem Jackson strappa il seggio al Senato in Maine ai repubblicani
Il dem Troy Jackson strappa anche il Maine ai repubblicani e porta a quota sette i seggi per il Senato diventati blu finora, alle midterm. Lo riporta la Cnn, dando conto della sconfitta riconosciuta dalla senatrice uscente repubblicana, Susan Collins.
Trump: “Ho ricevuto chiamate da 5 democratici”
"Ho ricevuto chiamate da cinque democratici". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox, sottolineando che la sconfitta è stata in parte dovuta al fatto che ad alcuni elettori Maga non piacevano i candidati.
Trump esclude cambi ai vertici: “Hegseth è fantastico”
Donald Trump non ha in programma cambi ai vertici della sua amministrazione dopo le sconfitte repubblicane alle elezioni di midterm. Lo ha dichiarato al Wall Street Journal, confermando il sostegno al segretario alla Difesa Pete Hegseth, che ha guidato lo sforzo bellico contro l'Iran. "Penso che sia fantastico, davvero", ha affermato il presidente.
Trump: “Diventerò commentatore politico per spiegare la sconfitta”
"Diventerò un commentatore politico, nel bene e nel male, sulle ragioni per cui questi candidati hanno vinto e perso!". Lo ha scritto Donald Trump su Truth Social, mentre i risultati delle elezioni di midterm delineano una pesante sconfitta per il presidente.
Wisconsin, dem Crowley primo governatore nero
Il democratico David Crowley è il nuovo governatore del Wisconsin ed entra nella storia come primo nero a occupare la carica più alta dello Stato.
Crowley ha sconfitto lo sfidante repubblicano Tom Tiffany, membro della Camera.
Crowley godeva dell'appoggio del governatore uscente Tony Evers, che gli aveva permesso di vincere le primarie dem di agosto.
Trump posta una foto su Truth per provocare i democratici: “Veto”
Donald Trump si prepara a diventare "Mr Veto" per confrontarsi con un Congresso controllato dai democratici, che hanno conquistato la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti e al Senato. Il presidente degli Stati Uniti ha seguito l'andamento dello scrutinio delle elezioni di midterm 2026 dalla East Room della Casa Bianca, insieme ad alcuni membri della sua amministrazione e ai suoi consiglieri.
Tra un messaggio e l'altro sul social Truth, con critiche in particolare all'emittente Fox News, si è detto pronto a ricorrere a "poteri enormi" e a utilizzare il veto presidenziale dopo le elezioni di midterm che certificano l"onda blù. In un'intervista telefonica alla Cbs News, rilasciata prima della chiusura dei seggi, Trump ha rivendicato di avere "il potere supremo, si chiama veto", aggiungendo di essere pronto a bloccare le iniziative legislative dei democratici. Il presidente ha sostenuto che una recente sentenza della Corte Suprema, nel caso Trump contro Slaughter (per il licenziamento di Rebecca Slaughter, membro della Federal Trade Commission), gli conferirebbe ampi poteri esecutivi, consentendogli di portare avanti la propria agenda anche con un Congresso controllato dall'opposizione.
"Abbiamo vinto il caso Slaughter che conferisce al presidente poteri enormi, mai avuti prima".
Trump al Nyt: “Non mi pento della guerra in Iran"
Nonostante la sonora sconfitta nelle lezioni di Midterm, Donald Trump continua a difendere alcune delle sue politiche più impopolari. In un'intervista al New York Times ha detto di non essere pentito della decisione di entrare in guerra con l'Iran e di ritenere che gli elettori concordassero con la sua posizione. Ha tuttavia ammesso che il l'aumento del costo del carburante non è andato giù agli americani. "La questione dell'Iran non li disturba, ma probabilmente non erano contenti dei prezzi del petrolio" ha detto.
Iowa, Sand batte Lahn: è il primo governatore dem dal 2006
Il democratico Rob Sand ha vinto la corsa a governatore in Iowa, battendo l'imprenditore repubblicano Zach Lahn. Sand è il primo democratico a essere eletto governatore dello Stato dal 2006.
Sand, revisore dei conti dello Stato dell'Iowa, ha condotto una campagna elettorale basata su un programma moderato, rivolgendosi agli elettori delusi dall'agenda di Trump, in particolare a causa dei pesanti dazi imposti dall'amministrazione e dell'aumento dei prezzi del carburante, conseguenza della guerra in Iran.
Nbc: “I dem vincono il Senato e conquistano il Congresso”
Dopo aver preso la Camera, i democratici americani hanno conquistato anche il controllo del Senato, dopo aver strappato cinque seggi ai repubblicani. Ne servivano quattro. Era un traguardo impensabile un anno fa. I commentatori televisivi parlano del presidente Donald Trump come una "anatra zoppa", che dovrà tornare a confrontarsi con il Congresso, dopo averlo sottomesso alla sua volontà.
In California il dem Becerra vince la corsa per il governatore
L'ex segretario alla Salute, il democratico Xavier Becerra ha battuto il repubblicano Steve Hilton, ex consigliere del primo ministro britannico David Cameron, nella corsa per succedere al governatore Gavin Newsom in California, secondo le proiezione dell'Associated Press. Sarà il primo governatore di origine ispanica nello Stato 1865.
La dem Hinojosa espugna il Texas, prima governatrice dal 1995
La democratica Gina Hinojosa ha vinto la corsa a governatrice del Texas, secondo le proiezioni della Cnn, sconfiggendo il repubblicano uscente Greg Abbott, che puntava al quarto mandato. Avvocata e deputata statale di 52 anni, sarà la prima governatrice latina del Texas e la terza donna a ricoprire l'incarico.
È la prima democratica eletta alla guida dello Stato dai tempi di Ann Richards nel 1990: il successo interrompe oltre tre decenni di governo repubblicano. La vittoria di Hinojosa si aggiunge a quella di James Talarico, che ha strappato ai repubblicani il seggio al Senato dopo 32 anni.
I dem a valanga, preso anche seggio Senato in Ohio
La valanga democratica in queste elezioni di medio termine appare inarrestabile: Sherrod Brown ha conquistato il seggio del Senato in Ohio, battendo il senatore repubblicano Jon Husted. In questo Stato Donald Trump aveva vinto due anni fa con un margine di 11 punti su Kamala Harris.
Finora i democratici hanno strappato ai repubblicani cinque seggi. Ne servivano quattro per ottenere il controllo del Senato, confermando quelli già in mano ai democratici.
Decision Desk: Kansas ai dem
I democratici sembrano vicinissimi a strappare ai repubblicani il quarto seggio al Senato e lo fanno a sorpresa in uno Stato in cui Donald Trump alle presidenziali del 2024 aveva vinto con più di 16 punti di vantaggio su Kamala Harris: il Kansas. Decision Desk ha assegnato la vittoria ad Adam Hamilton, che ha battuto il senatore repubblicano Roger Marshall in una sfida in cui il democratico è sempre stato avanti.
Trump: “Sono disposto ad accettare i risultati elettorali”
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L'agenda di Trump all'indomani delle midterm, nessun evento aperto ai media
Donald Trump chiuso alla Casa Bianca, senza nessun evento aperto ai media, all'indomani di quella che si sta configurando come una batosta per i repubblicani alle elezioni di midterm. Secondo l'agenda del presidente americano diffusa dalla Casa Bianca per oggi il tycoon non ha nessun appuntamento pubblico ma solo generici "executive time" e "policy meeting".
Trump: “Con il mio nome sulla scheda non avremmo perso”
"Non ero sulla scheda elettorale e, se lo fossi stato, avremmo vinto CON UNA VITTORIA SCHIACCIANTE!". E' il messaggio postato su Truth dal presidente Usa Donald Trump, alla luce dei risultati delle Midterm non incoraggianti per il partito repubblicano.
Dem Amy Acton eletta governatrice in Ohio
La democratica Amy Acton è stata eletta governatrice dell'Ohio. Acton ha battuto il repubblicano Vivek Ramaswamy, secondo le proiezioni di Decision Desk HQ. Acton è stata protagonista di una battaglia agguerrita, soprattutto nel finale delle competizione dopo la pubblicità shock del suo rivale con protagonista la madre di Acton che invitata gli elettori a non votare per la figlia. Acton e sua madre non hanno contati da decenni, dopo che la candidata era stata allontanata in seguito alle accuse di molestie da parte del patrigno.
Trump: “Pronto a usare poteri enormi”
Il presidente americano, Donald Trump, si è detto pronto a ricorrere a "poteri enormi" e a utilizzare il veto presidenziale se i democratici dovessero conquistare il controllo del Congresso alle elezioni di midterm. In un'intervista telefonica alla Cbs News, rilasciata prima della chiusura dei seggi, Trump ha rivendicato di avere "il potere supremo, si chiama veto", aggiungendo di essere pronto a bloccare le iniziative legislative dei democratici.
Proiezioni, dem Talarico vince seggio Senato Texas
I democratici appaiono avviati a conquistare un'altra vittoria chiave per controllare anche il Senato, dopo la Camera: il giovane candidato James Talarico ha vinto in Texas, battendo il procuratore generale dello Stato Ken Paxton. E' quanto prevede Decision Desk con una proiezione dopo che lo spoglio dei voti ha raggiunto il 68 per cento e Talarico ha un vantaggio di 12 punti.
Latinos tornano ai dem: il 60% li sceglie alla Camera
Gli elettori latinos tornano verso i democratici nelle elezioni per la Camera, invertendo lo spostamento verso i repubblicani registrato nel 2024. Secondo l'exit poll di Nbc News, il 60% ha sostenuto i candidati democratici, contro il 51% che aveva votato per Kamala Harris due anni fa, eguagliando il risultato delle midterm del 2022. Ai repubblicani è andato il 35%, rispetto al 46% ottenuto da Donald Trump nel 2024. Il recupero democratico è particolarmente marcato tra gli uomini latinos, con un consenso salito dal 44% al 55%, mentre tra le donne è passato dal 58% al 65%.
Trump in silenzio 'social' da tre ore
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non sta postando niente sul social Truth, mentre continuano ad arrivare notizie negative per i repubblicani. Al momento i democratici si sono assicurati il controllo della Camera. Se strapperanno altri due seggi al Senato ai repubblicani, possono conquistare il controllo totale del Congresso.
Dem verso maggioranza forte alla Camera
Secondo le stime Cnn, i democratici potrebbero contare su una maggioranza di 244 seggi alla Camera contro i 191 dei repubblicani.
Nbc, repubblicano Moore vince seggio al Senato in Alabama
Il repubblicano Barry Moore ha sconfitto il democratico Everett Wess nella corsa per il Senato in Alabama, secondo le proiezioni di Nbc News.
Ocasio-Cortez rieletta per la quinta volta alla Camera
La deputata Alexandria Ocasio-Cortez, 37 anni, socialista democratica del Queens, ha sconfitto il suo avversario repubblicano, Diamant Hysenaj, conquistando così il suo quinto mandato al Congresso.
Hysenaj, 44 anni, imprenditore nel settore immobiliare, non ha mai rappresentato una vera minaccia per la deputata: nel corso di questo ciclo elettorale ha raccolto appena 440.000 dollari, una cifra irrisoria se confrontata con i 38 milioni di dollari ottenuti da Ocasio-Cortez.
Nyt: dem verso vantaggio di 12 punti alla Camera, record dal 1982
I democratici si avviano a vincere il voto popolare nazionale per la camera con un vantaggio di 12 punti percentuali, secondo le stime del new york times. Lo riferisce il new york times, secondo cui, se confermato, sarebbe il margine più ampio ottenuto da uno dei due partiti nel voto per la camera dal 1982, quando i democratici registrarono un netto successo nazionale grazie a un sostegno schiacciante negli stati del sud.
I dem si aggiudicano il South Carolina al Senato dopo 28 anni
La democratica Annie Andrews vince la corsa per il Senato in South Carolina bettando Darline Graham, sorella del defunto senatore Lindsey Graham, e strappando ai repubblicani un secondo seggio alla camera alta, secondo le proiezioni di Nbc, Cnn e Reuters. Il seggio era stato sempre saldamente repubblicano negli ultimi 28 anni.
Casa Bianca: “Trump resta combattivo, il suo nome non era sulla scheda”
Donald Trump resta "combattivo" nonostante le batoste subite dai repubblicani alle midterm. Lo riferisce un funzioanario della Casa Bianca a Nbc news. La tesi dell'amministrazione è che siccome il nome del presidente non era sulla scheda elettorale i repubblicani non si sono recati alle urne. Tuttavia in tutti gli ultimi comizi il presidente ha esplicitamente chiesto agli elettori di tutto il Paese di votare come se il suo nome e le sue politiche fossero in ballo.
I seggi per le Midterm chiudono in Montana, Nevada e Utah
I seggi per le midterm negli Stati Uniti hanno chiuso in Montana, Nevada e Utah.
Anche per il network conservatore Newsmax i dem hanno vinto il controllo della Camera
Anche il network conservatore Newsmax nelle sue proiezioni prevede la vittoria dei democratici alla Camera, alla luce degli importanti progressi registrati dai liberal in alcuni distretti solitamente repubblicani.
James Talarico ha il 90% di probabilità di vincere la corsa al Senato in Texas
James Talarico ha il 90% di probabilità di vincere la corsa al Senato in Texas e conquistare il seggio per i democratici. È la stima del New York Times, che attribuisce al candidato dem un ampio vantaggio grazie ai voti anticipati, nonostante lo spoglio dei voti espressi nel giorno delle elezioni non sia ancora iniziato. Per il repubblicano Ken Paxton, suo avversario, sarebbe necessario un risultato eccezionalmente favorevole nel voto odierno per ribaltare la situazione.
Stime Nyt: Camera e Senato ai dem al 95%
Secondo le stime del New York Times, la vittoria dei democratici a Camera e Senato è data al 95%.
L'ex portavoce Leavitt della Casa Bianca: Trump resta “prudentemente ottimista”
Donald Trump resta "prudentemente ottimista" sull'esito del voto di Midterm, nonostante una serie di prime vittorie dei democratici. Lo dice l'ex portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt su Fox News dopo un colloquio con il presidente.
"Ho appena parlato con il presidente e rimane cautamente ottimista. Una cosa che mi ha detto è che ha dato tutto quello che poteva", ha aggiunto Leavitt.
Dem Jeffries rieletto alla Camera, sarà il primo speaker afroamericano
Il deputato democratico Hakeem Jeffries è stato rieletto alla Camera. Si tratta dell'ottavo mandato al Congresso, sarà il primo Speaker afroamericano.
Reuters: “I dem vincono la Camera”
Proiezione Reuters: i democratici vincono la Camera.
Cnn, il dem Weiser vince la corsa per governatore del Colorado
Il democratico Phil Weiser ha vinto la corsa a governatore del Colorado, secondo le proiezioni della Cnn confermando il controllo del suo partito sulla massima carica in questo stato di orientamento democratico.
L'attuale procuratore generale dello stato ha sconfitto Viktor Marx, leader di un ministero religioso di orientamento conservatore ed ex marine, le cui stravaganti affermazioni, tra cui quella di essere stato costretto a uccidere un uomo all'età di 7 anni, hanno suscitato grande attenzione e scetticismo.
Weiser succederà al governatore democratico Jared Polis, giunto al termine del suo mandato. Il Colorado non ha un governatore repubblicano dal 2007.
La dem Hochul rieletta governatrice di New York
La democratica Kathy Hochul è stata rieletta governatrice dello Stato di New York, sconfiggendo il repubblicano Bruce Blakeman, secondo la proiezione dell'Associated Press. Per la Hochul si tratta del secondo mandato.
Stime Nyt: sei seggi del Senato in bilico verso i dem
Per le stime del New York Times altri sei seggi del Senato verso i democratici. Gli stati in questione sono South Carolina, Ohio, Texas, Kansas, Michigan e Maine
Chiudono i seggi per le midterm in altri 15 Stati
I seggi per le midterm hanno chiuso in altri 15 Stati americani: Arizona, Colorado Iowa, Kansas, Louisiana, Michigan, Minnesota, Nebraska, New Mexico, New York, North Dakota, South Dakota, Texas, Wisconsin e Wyoming. I riflettori sono accesi sul Texas dove il dem James Talarico continua ad avere un netto vantaggio sul repubblicano Ken Paxton nella corsa al Senato e la democratica Gina Hinojosa è avanti al governatore uscente Greg Abbott.
La sorella di Graham rischia di perdere seggio Senato in South Carolina
In South Carolina, Annie Andrews è in vantaggio su Darline Graham, la senatrice repubblicana in carica. Sebbene molte delle contee più grandi dello Stato abbiano già comunicato circa la metà dei propri risultati, la contea di Richland - che comprende la città di Columbia - non ha ancora reso noto alcun dato. Richland potrebbe rappresentare un bacino di voti importante per Andrews, dato che nel 2024 Kamala Harris vi ha ottenuto una vittoria con uno scarto di 35 punti percentuali. In uno Stato tipicamente a maggioranza repubblicana che i Democratici puntano a conquistare, le proiezioni pendono a favore di Andrews.
Il dem Pritzker riconfermato governatore dell'Illinois
Il democratico JB Pritzker è stato eletto governatore dell'Illinois per un terzo mandato, sconfiggendo il repubblicano Darren Bailey. Imprenditore miliardario ed erede della fortuna legata alla catena alberghiera Hyatt, Pritzker è considerato un possibile candidato alla Casa Bianca per il 2028.
Chiudono i seggi in Arkansas
Chiudono i seggi per le midterm in Arkansas, stato tradizionalmente a forte maggioranza repubblicana. Occhi puntati sulla sfida al Senato tra il repubblicano uscente Tom Cotton che cerca la riconferma per un terzo mandato e la democratica Hallie Shoffner. Mentre la governatrice repubblicana in carica Sarah Huckabee Sanders, ex portavoce della Casa Bianca sotto Donald Trump, cerca il secondo mandato contro il senatore statale democratico Fred Love e il libertario Colt Shelby.
Nyt: possibile vittoria dem alla Camera e al Senato
Secondo il New York Times, i democratici hanno il 94% di possibilità di raggiungere la maggioranza alla Camera dei rappresentanti e l’82% di conquistare il Senato.
I dem conquistano North Carolina e New Hampshire
Secondo le proiezioni di Cnn, il democratico Chris Pappas ha vinto la corsa per il Senato in New Hampshire. Pappas ha battuto il repubblicano John Sununu. Il seggio era democratico. Anche la corsa al Senato in North Carolina va al democratico Roy Cooper che strappa il seggio fin qui detenuto dai repubblicani.
Florida, i dem difendono i distretti ridisegnati dal Gop
I distretti 14 e 25 della Florida vanno ai democratici: fallito il tentativo del Gop di conquistarli attraverso il ridisegno delle mappe elettorali (il cosidetto Gerrymandering). Anche il 22 va ai dem, forse i repubblicani otterranno solo il 27. In particolare le tre contee dello Stato a maggioranza ispanica si stanno spostando tutte in modo drastico verso sinistra, offrendo alcune indicazioni preliminari su un segmento demografico che sarà osservato con grande attenzione a livello nazionale.
Nel 2024, il presidente Trump aveva ottenuto una netta vittoria nelle contee di Miami-Dade, Hendry e Osceola. Quest'anno, invece, ciascuna di esse si è spostata verso la candidata democratica Angie Nixon, con uno scarto di almeno 18 punti percentuali. Ciò è bastato a ribaltare il risultato sia a Miami-Dade che a Osceola, ma la candidata repubblicana Ashley Moody è riuscita a mantenere il controllo della contea di Hendry, nonostante uno spostamento verso sinistra di quasi 27 punti.
Texas, decisivi i sobborghi di Dallas
James Talarico è in vantaggio su Ken Paxton secondo i primi risultati dello scrutinio in Texas, grazie ai voti anticipati, secondo quanto riferisce la Cnn. Il quadro tuttavia potrebbe cambiare con lo spoglio delle schede espresse oggi, che i democratici considerano decisive per stabilire l'esito della sfida. Grande attenzione è rivolta soprattutto ai sobborghi di Dallas.
Lo speaker repubblicano della Camera sente Trump al telefono: “Fiducioso sul voto”
Il presidente americano, Donald Trump, e lo speaker repubblicano della Camera, Mike Johnson, si sono sentiti telefonicamente nell'ultima ora, mentre prosegue lo scrutinio delle elezioni di midterm. Lo ha riferito lo stesso Johnson alla Cnn, dichiarandosi fiducioso sull'esito del voto.
Nyt: i dem El-Sayed e Talarico in vantaggio in Michigan e Texas
Per il New York Times nella corsa al Senato in Texas i democratici con James Talarico sono avanti, come è in vantaggio Abdul El-Sayed nella corsa in Michigan.
Florida vince repubblicana Moody
Le proiezioni assegnano la vittoria , secondo quanto riportato dall'Associated Press alla repubblicana Ashley Moody contro la progressista Angie Nixon. I democratici mancano per poche decine di migliaia di voti una vittoria che avrebbe potuto dare un insperato seggio per il controllo del Senato.
Cnn, il dem Josh Shapiro si riconferma governatore della Pennsylvania
Josh Shapiro centra la conferma alla carica di governatore della Pennsylvania, secondo le proiezioni della Cnn. L'esponente dem ha sconfitto la candidata repubblicana Stacy Garrity, tesoriera dello stato.
Stime Nyt: possibile maggioranza dem sia alla Camera che al Senato
Per il New York Times i democratici hanno il 93% di probabilità di ottenere la maggioranza alla Camera e il 74% al Senato.
Chiudono seggi per le Midterm in altri 16 Stati Usa, occhi puntati su Michigan e Maine
Chiudono i seggi per le midterm in altri 16 Stati americani: Pennsylvania, New Jersey, Massachusetts, Maryland, Illinois, Connecticut, Delaware, Alabama, Mississippi, Missouri, Maine, Rhode Island, Tennessee, Oklahoma, Washington D.c, la maggior parte del Michigan e il resto della Florida. In questa ondata di nuove chiusure i risultati più attesi sono in Michigan dove Abdul El-Sayed potrebbe diventare il primo senatore musulmano negli Usa e in Maine, diventato uno dei campi di battaglia più caldi e decisivi, con sfide che potrebbero determinare l'equilibrio di potere al Congresso. Le competizione più accese riguardano il Senato, la Camera e la corsa alla carica di governatore. Quella alla camera alta del congresso tra la repubblicana moderata Susan Collins e il dem Troy Jackson è considerata una delle battaglie più incerte del Paese. I sondaggi della vigilia mostravano un testa a testa serratissimo con Jackson al 49% e Collins al 45%.
Cnn: New Jersey, Rhode Island, Delawere, Illinois, Massachussets vittoria dem al Senato
Delaware, Illinois, Massacchussets, New Jersey, Rhode Island ai democratici: confermate le attese
Senato Florida verso i repubblicani
La corsa al Senato in Florida va verso i repubblicani, la candidata Ashley Moody sorpassa Nixon.
Si riduce il vantaggio dem in 4 collegi in bilico in Florida
I candidati dem restano avanti in 4 distretti chiave in Florida, il 14, il 22, il 25 e il 27, oggetto del ridisegno del Gop per provare a riconquistarli. Il vantaggio è molto ridotto soprattutto nel 27. Per il NYT l'obiettivo dei repubblicani sarebbe di conquistarne tre di questi 4. I repubblicani sono invece in vantaggio nei distretti 13, 16 e 27 che i democratici avevano messo nel mirino
Trump: “I democratici vogliono il mio impeachment”
Donald Trump ha lanciato un appello per la raccolta fondi tra i suoi sostenitori e ha avvertito che i democratici chiederanno "apertamente il mio impeachment" in caso di conquista del Congresso alle elezioni di midterm. In un'email inviata mentre negli Stati Uniti chiudevano i primi seggi, il presidente ha ricordato che il suo secondo mandato è "praticamente a metà", aggiungendo che "c'è ancora molto da fare per portare a termine il lavoro e rendere di nuovo grande l'America. Prometto che continuerò a lottare ogni giorno per voi e le vostre famiglie". Trump ha inoltre definito i democratici "più fuori controllo, arrabbiati e pericolosi che mai".
Trump: “I democratici vogliono il mio impeachment”
Donald Trump ha lanciato un appello per la raccolta fondi tra i suoi sostenitori e ha avvertito che i democratici chiederanno "apertamente il mio impeachment" in caso di conquista del Congresso alle elezioni di midterm. In un'email inviata mentre negli Stati Uniti chiudevano i primi seggi, il presidente ha ricordato che il suo secondo mandato è "praticamente a metà", aggiungendo che "c'è ancora molto da fare per portare a termine il lavoro e rendere di nuovo grande l'America. Prometto che continuerò a lottare ogni giorno per voi e le vostre famiglie". Trump ha inoltre definito i democratici "più fuori controllo, arrabbiati e pericolosi che mai".
Le sfide in bilico. Distretto Indiana 5 (Camera): al 58% dello spoglio avanti il democratico Ford
Con il 58% dello spoglio J.D. Ford (D) è avanti di 16 punti, 57,8% contro 42,2%, sulla repubblicana uscente Victoria Spartz
Seggi chiusi anche in North Carolina e West Virginia
In North Carolina e West Virginia i seggi elettorali sono stati chiusi. In North Carolina, il seggio senatoriale vacante rappresenta un'opportunità cruciale per i Democratici: l'ex governatore dello Stato, Roy Cooper, sfida Michael Whatley, già presidente del Comitato Nazionale Repubblicano.
Trump passa la serata a litigare con Fox su Truth
Donald Trump ha ingaggiato una battaglia a distanza con Fox News. Il presidente ha criticato duramente l'emittente via cavo in tre post su Truth, pubblicati nell'arco di 95 minuti, accusandola di "dedicare troppo tempo a occuparsi dei "Democratici ossessionati da Trump"". Ha poi aggiunto che gli ascolti di Fox News sono "in netto calo, non per colpa mia, ma perchè sono CONTRO di me!".
Il pasto simbolico della Casa Bianca per la notte delle elezioni: Cheesecake Factory
I dipendenti della Casa Bianca che stasera monitorano i risultati delle elezioni dall'ufficio hanno ordinato un piatto simbolico da asporto: Cheesecake Factory. Kaelan Dorr, responsabile della strategia digitale della Casa Bianca, ha pubblicato una foto del sacchetto di plastica a righe della catena con la didascalia: “WH mangia bene in un grande giorno.” La scelta non è stata fatta a casaccio. Il ristorante è diventato oggetto di una mini-controversia di medio termine dopo che l'ex presidente Barack Obama ha affermato che le modifiche apportate dal presidente Donald Trump alla Casa Bianca avevano fatto sembrare l'edificio “Saddam Hussein aveva aperto una fabbrica di cheesecake”.
Trump e i suoi alleati hanno accusato Obama di essere elitario. Il segretario al Tesoro Scott Bessent, il cui patrimonio netto è stimato in centinaia di milioni, ha visitato una filiale a pochi isolati dalla Casa Bianca.
South Carolina in bilico: 2% dei voti scrutinati
La sfida in South Carolina tra la repubblicana Darline Graham e la democratica Annie Andrews. La stessa valutazione riguarda anche la corsa per la carica di governatore in Georgia.
Trump attacca Fox News: “Dedicano troppo tempo ai democratici ossessionati da me”
"Gli ascolti di Fox News sono in netto calo (del 27%!) perché dedicano troppo tempo a occuparsi dei "Democratici ossessionati da Trump" (i cosiddetti "Trump Deranged Dumocrats")! Tutte le persone che un tempo guardavano Fox e ora non lo fanno più, hanno capito il motivo". Lo scrive Donald Trump su Truth, attaccando uno dei suoi network di riferimento.
"Il problema sono loro, non io: i miei numeri sono migliori che mai. Un recente sondaggio della Cnn indica che il gradimento per TRUMP tra i repubblicani è al 99%; inoltre, tra i presidenti repubblicani, TRUMP si attesta al 53%, contro il 18% di Ronald Reagan e l'8% di Abraham Lincoln! Fox lo sa, e lo sanno tutti! E poi, perché Fox Corp. spende così tanto denaro facendo donazioni ai peggiori in assoluto, tra cui Hakeem Jeffries, Jamie Raskin, Ted Lieu, Pete Aguilar, il partito democratico della California, il Democratic Congressional Campaign Committee, il Democratic Senatorial Campaign Committee, il Congressional Black Caucus PAC, il CHC Bold PAC, il New Democrat Coalition Action Fund e altri ancora?", rincara il tycoon.
"Non c'è da stupirsi che gli ascolti di Fox News stiano crollando, e sono destinati a scendere ancora molto. Sono in forte calo, non per colpa mia, ma perché sono CONTRO di me! È già successo in passato e Fox ha rischiato il collasso. Sta accadendo di nuovo!", conclude il suo lungo post il presidente Usa.
Il dem Ossoff mantiene il suo seggio per il Senato in Georgia
Il democratico Jon Ossoff vince la corsa in al Senato in Georgia mantenendo il proprio seggio. L'Obama bianco, così come è soprannominato, ha battuto il repubblicano Mike Collins, secondo le proiezioni di Decision Desk HQ riportate dall'agenzia Bloomberg. Ossoff è l'unico senatore democratico in carica che nel 2026 difende un seggio in uno stato vinto da Donald Trump nel 2024.
Seggi chiusi in Ohio, duello Husted-Brown
Si sono chiusi i seggi in Ohio, uno degli Stati chiave nella corsa per il controllo del Senato degli Stati Uniti: qui il dem Sherrod Brown, che perse nel 2024, prova a strappare il seggio al senatore repubblicano Jon Husted. Da seguire anche la corsa per il governatore tra Vivek Ramaswamy, sostenuto da Donald Trump, e la democratica Amy Acton.
Senato, primi dati: Ossoff (D) nettamente avanti in Georgia
Il candidato senatore democratico dopo il 20% di voti scrutinati, è al 71% dei consensi. Un vantaggio di questo tipo era previsto dagli analisti nelle prime fasi di spoglio.
Senato: Nixon (D) avanti in Florida
Con il 50% di voti scrutinati, la democratica Angie Nixon è avanti in Florida, ma si tratta in gran parte di voti anticipati, spesso favorevoli per i dem. Il vantaggio di 3% non è sufficiente per la tranquillità. Questo collegio era considerato "probabilmente repubblicano".
Democratici avanti in 4 collegi in bilico in Florida
Con molti voti già scrutinati, ma in gran parte è il voto anticipato che spesso tende a essere favorevole ai democratici, i candidati dem sono avanti in 4 distretti chiave in Florida, il 14, il 22, il 25 e il 27.
Too early to call Georgia, Kentucky e South Carolina
Urne chiuse in Georgia, Kentucky e South Carolina ma è ancora troppo presto per capire in che direzione sono andati gli elettori. Qui si concentrano alcune delle sfide più seguite per il controllo del Senato americano. In Georgia il democratico Jon Ossoff, senatore uscente, affronta il repubblicano Mike Collins, mentre in South Carolina la repubblicana Darline Graham, nominata dopo la morte del fratello Lindsey Graham, si contende il seggio con la democratica Annie Andrews. In entrambi gli Stati è ancora troppo presto per assegnare la vittoria e la chiamata della Cnn per ora è 'too early to call'.
In alcuni seggi elettorali di Chicago sono terminate le schede cartacee
In alcuni seggi elettorali di Chicago sono terminate le schede cartacee, secondo quanto riferito dai media Usa. Julie Metea, portavoce del Chicago Board of Elections, ha detto che saranno stampate ulteriori schede e che chiunque si trovi in fila al momento della chiusura dei seggi potrà votare, malgrado l'attesa per utilizzare una macchina per il voto elettronico possa rivelarsi lunga. Gli elettori hanno inoltre la possibilità di recarsi presso uno dei centri di voto universali della città.
Le sfide in bilico, distretto Kentucky 6 (Camera): primi dati, avanti il repubblicano Alvarado
Primi dati (5% dello spoglio) nell'unico distretto in bilico in Kentucky: Alvarado (R) avanti di 10 punti
Trump: “Ho il potere supremo, si chiama veto”
"Ho il potere supremo: si chiama veto". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Cbs rilasciata prima della chiusura della seggi e mentre i sondaggi indicano i democratici in vantaggio per la Camera. Il presidente ha detto di essere pronto a porre il suo veto sui provvedimenti legislativi dei democratici.
Trump rivendica intero spazio extraterrestre per l'umanità
Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato che "il sistema solare e l'intero spazio extra-terrestre appartengono all'intera umanità e sono aperti all'esplorazione, allo sviluppo, all'utilizzo e all'insediamento di una presenza permanente da parte dei cittadini americani". In un proclama presidenziale, il capo della Casa Bianca ha affermato che "è destino dell'America esplorare ed espandere le proprie frontiere oltre la Terra, fino alle profondità più remote dello spazio".
Trump ha rivendicato per il Paese un ruolo guida "nell'esplorazione, nello sviluppo, nell'utilizzo e nella colonizzazione di queste nuove frontiere, dando vita a una civiltà interplanetaria fondata sui diritti duraturi e inalienabili alla libertà e all'autonomia individuale". Questo grazie al fatto che gli Usa possiedono "la migliore comprensione scientifica dello spazio, l'economia spaziale più avanzata e i cittadini più capaci in ambito spaziale".
Proiezioni Cnn: il senatore democratico Mark Warner verrà rieletto in Virginia, come da previsioni
Secondo le previsioni del Decision Desk della CNN, il senatore democratico Mark Warner vincerà un quarto mandato in Virginia, sconfiggendo il repubblicano Bert Mizusawa, come era atteso. In qualità di vicepresidente della Commissione Intelligence del Senato, Warner è stato tra gli otto legislatori informati sull'inizio della guerra in Iran, che ha criticato definendola la “guerra scelta dal presidente Donald Trump”. Warner è stato il 69esimo governatore della Virginia prima di vincere il seggio al Senato nel 2008.
Chiudono i seggi in parte della Florida, in Georgia e in South Carolina
Seggi chiusi anche in Virginia e Vermont, oltre che completare Indiana e Kentucky. Le sfide da tenere d'occhio sono il South Carolina al Senato (dove il repubblicano resta favorito) e una serie di distretti della Camera in bilico. Virginia 1, 2 e 5; Florida 9, 13, 14, 16, 22, 25 e 27
I primi risultati in Indiana premiano i democratici rispetto al 2024
I primi risultati dello scrutinio in Indiana mostrano segnali di una maggiore forza dei democratici rispetto alle elezioni di due anni fa, anche in alcuni distretti tradizionalmente favorevoli ai repubblicani. Secondo le prime rilevazioni riportate dalla Cnn, nel quinto distretto il democratico J.D. Ford ha ottenuto il 63,6% dei voti nel primo conteggio della contea di Hamilton, contro il 46,3% registrato dai democratici nel 2024, quando la repubblicana Victoria Spartz aveva prevalso con il 50,1%. Nel terzo distretto, Kelly Thompson ha raccolto il 63,5% nel primo rilevamento della contea di Allen, mentre due anni fa il repubblicano Marlin Stutzman aveva ottenuto il 53,6%. Anche in altre contee del terzo distretto Stutzman risulta in vantaggio, ma con margini inferiori rispetto al 2024. Si tratta di dati ancora molto parziali, probabilmente relativi in larga parte al voto anticipato e per posta. La Cnn sottolinea che è troppo presto per stabilire se i due distretti possano diventare competitivi.
Trump: “Nessun piano immediato per attaccare l'Iran”
Gli Stati Uniti non hanno piani immediati per colpire l'Iran. Lo ha detto Donald Trump in un'intervista al Financial Times, sottolineando: "Sembra che stiamo ottenendo tutto ciò che vogliamo".
Cbs, la contea di Will ha ricevuto la scheda elettorale di Papa Leone
La contea di Will, in Illinois, ha confermato di aver ricevuto la la scheda elettorale di Papa Leone. Lo riporta la Cbs News, in base a quanto detto da un funzionario della contea. Robert Prevost è il primo Papa a votare in un'elezione americana. La scorsa settimana, il Vaticano ha reso noto che il Papa aveva inviato la propria scheda elettorale per posta.
Voto anticipato e schede per corrispondenza a livelli record in Alaska per le midterm
L'Alaska ha battuto il record statale con 105.423 voti anticipati e schede per posta ricevuti fino ad ora, secondo quanto reso noto dalla Divisione Elettorale dello Stato. Si tratta di un dato che supera il precedente primato di 100.877 schede registrato nel 2022. La sfida di maggior rilievo in questo Stato è l'accesa contesa per il Senato, che vede contrapposti la democratica Mary Peltola, il senatore repubblicano in carica Dan S. Sullivan e il candidato indipendente Daniel J. Sullivan Jr.
Il candidato repubblicano Gallrein vince in Kentucky per la Camera
Il repubblicano Ed Gallrein, Navy Seal in pensione, ha vinto le elezioni per la Camera in Kentucky. E' la proiezion di Decision Desk HQ. Gallrein, appoggiato da Donald Trump, prenderà il posto del repubblicano Thomas Massie, uno dei maggiori critici del presidente. Gallrein ha battuto la democratica Melissa Strange.
Il leader dei dem alla Camera: “Siamo vicini alla svolta”
"Siamo a punto di svolta, verso un cambiamento radicale della direzione del paese". Lo ha detto il leader dei democratici alla Camera Hakeem Jeffries mentre la maggioranza degli americani sta ancora votando per le elezioni di metà mandato. "Siamo a un passo dal ritorno dei democratici al controllo della Camera", ha aggiunto.
Senato Kentucky, repubblicano avanti come da previsione
Kentucky seggi chiusi: nella corsa al Senato il candidato repubblicano è avanti come da previsione.
In attesa dei risultati Trump proclama la “Settimana dell'anticomunismo”
In attesa dei risultati del voto di midterm, che si preannuncia problematico per i Repubblicani, Donald Trump ha firmato nel pomeriggio un proclama che dichiara la settimana in corso "Settimana dell'anticomunismo". "Proclamo la settimana dal 1° al 7 novembre 'Settimana dell'anticomunismo'. Invito tutti gli americani a restare saldi nella difesa contro qualsiasi minaccia allo stile di vita americano e a proteggere la nostra fiamma ardente della libertà dall'oscurità del comunismo", si legge nel documento, pubblicato sul sito della Casa Bianca prima delle 18.
Sondaggio Cnn: “Il 71% degli americani ritiene che il Congresso non controlli abbastanza Trump”
Il 71% degli elettori americani ritiene che il Congresso non stia facendo abbastanza per garantire un adeguato sistema di controlli e contrappesi sull'operato del presidente Donald Trump. È quanto emerge dal Voter Poll della Cnn, secondo cui il malcontento degli elettori nei confronti di Washington riguarda anche il Congresso e la Corte Suprema. Giudizi negativi anche per entrambi i partiti, con i repubblicani che registrano valutazioni ancora più sfavorevoli dei democratici. Sul fronte economico, i democratici godono di un lieve vantaggio sui repubblicani in termini di fiducia.
Primo esito contea Laurel (Kentucky) favorevole a Gop
Il primo risultato a emergere dalla lunga notte elettorale americana è quello della contea di Laurel, in Kentucky, dove il candidato repubblicano al Senato Andy Barr è, con il 68,7% dei consensi, in netto vantaggio sul candidato democratico Charles Booker. La contea conta poco più di 50mila abitanti, ma il Kentucky è considerato uno degli stati chiave in questa competizione.
Cnn, americani scontenti di Trump, anche quelli che lo avevano appoggiato nel 2024
Secondo i dati degli exit poll della Cnn, il 39% degli elettori indica le questioni economiche come il problema più importante che gli Stati Uniti devono affrontare.
Al secondo posto si colloca la tenuta della democrazia, citata dal 32% degli intervistati, seguita dall'immigrazione con il 14%. Molto più distaccata la criminalità, considerata la questione prioritaria soltanto dal 3% degli elettori.
I dati evidenziano il peso delle preoccupazioni economiche e istituzionali nelle scelte degli americani, mentre immigrazione e sicurezza pubblica occupano posizioni più arretrate nella graduatoria.
Nel collegio toss-up Indiana 5 il candidato dem avanti
Nel collegio toss-up Indiana 5 il democratico avanti con il 63% oltre il 30% dei voti scrutinati.
Cbs: tasso di gradimento di Trump fra gli elettori al 38%, meno che nel 2018
Il tasso di gradimento di Donald Trump fra gli elettori è al 38%, più basso di quello che aveva nel 2018 durante il primo mandato e di quello di George W. Bush nel 2006, quando perse sia la Camera sia il Senato. E' quanto emerge da un sondaggio di Cbs fra gli elettori.
Chiusi i seggi in parte di Kentucky e Indiana
Solo una parte dei seggi ha chiuso a mezzanotte (ora italiana), gli altri chiuderanno all’una.
La Casa Bianca difende Trump: “Fatto la sua parte per aiutare Gop”
Donald Trump ha fatto la sua parte per aiutare i repubblicani: il presidente e JD Vance hanno tenuto più di 50 comizi da settembre consentendo ai conservatori di essere in una posizione ben migliore di sole quattro settimane fa. Sono alcuni dei punti messi in evidenza dalla Casa Bianca in un documento distribuito fra i membri dell'amministrazione in vista del possibile risultato deludente dei repubblicani alle elezioni di metà mandato. Lo riporta Axios citando alcune fonti.
Trump seguirà i risultati dalla Casa Bianca
Donald Trump si prepara a seguire la notte elettorale dalla Casa Bianca, dove è in programma questa sera un ricevimento nella East Room, con la presenza attesa di diversi membri dell'amministrazione, tra cui il segretario di Stato Marco Rubio e il responsabile della Sicurezza interna Markwayne Mullin.
L'evento, previsto alle 19 ora locale, è indicato nell'agenda del presidente come riservato alla stampa.
La Casa Bianca non ha escluso che Trump possa incontrare i giornalisti nel corso della serata. La presenza del presidente davanti alla stampa potrebbe dipendere dall'evoluzione dei risultati elettorali.
Oltre a Rubio e Mullin, nel corso della serata sono stati avvistati nell'ala Ovest anche il segretario all'Interno Doug Burgum e la segretaria all'Agricoltura Brooke Rollins.
Trump contro un'ospite dem su Fox: “Stupida come un sasso”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha attaccato Jessica Tarlov, stratega del Partito Democratico e tra gli attuali ospiti della diretta elettorale di Fox, definendola "stupida come un sasso". "Sto guardando i risultati pre-elettorali su Fox News, ma non sopporto la voce di Jessica Tarlov: è stupida come un sasso, ma è la sua voce che mi dà fastidio", ha scritto Trump su Truth Social, "devo andare da un'altra parte finchè quella PERDENTE non se ne va. Torno più tardi!".
Alaska, ultimo appello Sullivan a non confonderlo con omonimo
Il senatore repubblicano Dan Sullivan ha lanciato un ultimo appello agli elettori dell'Alaska perchè alle urne gli elettori non si confondano con l'insegnante in pensione suo omonimo che i democratici hanno scelto per contendergli il seggio, in una delle vicende più bizzarre che hanno segnato queste elezioni di medio termine. Dopo aver votato ad Anchorage, Sullivan ha dichiarato ai giornalisti che "ci saranno migliaia di cittadini che butteranno via il voto" a causa di quello che ha definito "il più grande scandalo elettorale e la più grande frode della storia dell'Alaska". Sullivan ha ribadito che accetterà il verdetto delle urne, qualunque esso sia. Il governatore dell'Alaska, il repubblicano Mike Dunleavy, ha aperto un'inchiesta per appurare se il Partito Democratico abbia selezionato un candidato chiamato anch'esso Dan Sullivan apposta per confondere gli elettori.