Giancarlo Giorgetti, chi è il ministro dell'Economia del governo Meloni
di Aldo Fontanarosa , di Aldo FontanarosaSINDACO del suo paesino (Cazzago Brabbia), parlamentare di lungo corso, ex capogruppo leghista alla Camera, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (nel governo Conte), ministro con Draghi.
Giancarlo Giorgetti - che Giorgia Meloni indica come ministro dell'Economia del suo governo - è uno dei personaggi più esperti e strutturati della Lega di Matteo Salvini.
Classe 1966, 56 anni, è intanto laureato in Economia aziendale alla Bocconi di Milano, è commercialista e revisore contabile.
Dal 1995 al 2004 è sindaco del suo piccolo Comune (Cazzago Brabbia), vicinissimo al Lago di Varese, noto per le "ghiacciaie". Sono come dei piccoli trulli in pietra, dove i pescatori collocavano il ghiaccio e il pescato, per poterlo conservare. Lui, per 14 mesi, presiede la Cooperativa Pescatori del Lago.
SINDACO del suo paesino (Cazzago Brabbia), parlamentare di lungo corso, ex capogruppo leghista alla Camera, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (nel governo Conte), ministro con Draghi.
Giancarlo Giorgetti - che Giorgia Meloni indica come ministro dell'Economia del suo governo - è uno dei personaggi più esperti e strutturati della Lega di Matteo Salvini.
Classe 1966, 56 anni, è intanto laureato in Economia aziendale alla Bocconi di Milano, è commercialista e revisore contabile.
Dal 1995 al 2004 è sindaco del suo piccolo Comune (Cazzago Brabbia), vicinissimo al Lago di Varese, noto per le "ghiacciaie". Sono come dei piccoli trulli in pietra, dove i pescatori collocavano il ghiaccio e il pescato, per poterlo conservare. Lui, per 14 mesi, presiede la Cooperativa Pescatori del Lago.
E' un parlamentare esperto, perché è stato eletto deputato - ininterrottamente - dal 1996 fino ad oggi. In due legislature, nel 2013 e nel 2018, ha anche guidato il gruppo leghista alla Camera. Nel partito è vice segretario generale.
La sua esperienza alla Camera vive almeno tre momenti chiave. Fino al 2013 è componente della delegazione parlamentare italiana alla Nato (cosa che gli permette tuttora di godere di un'apertura di credito negli Stati Uniti).
Nell’aprile 2013 è uno dei dieci saggi per le riforme che vengono nominati dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Per due volte - dal 2001 al 2006 e dal 2008 al 2013 - guida la Commissione Bilancio.
Due le sue esperienze di governo. Nel primo governo Conte è Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo Sport (dal giugno 2018 al settembre 2019). Nel governo Draghi è invece ministro dello Sviluppo Economico.
Per quanto vicinissimo al premier uscente, accetta la decisione del suo partito di determinare la caduta del governo di unità nazionale di Mario Draghi.