ROMA — Se un pezzo di Pd sbuffa in queste ore come un cuociriso, è perché si va molto oltre il merito della questione, il terzo mandato. Per dire: nemmeno tutto il fronte che un anno fa aveva sostenuto Stefano Bonaccini al congresso è graniticamente a favore della misura cara a Salvini. Il punto è un altro. Anzi sono due. Il primo è quasi personale. I big della minoranza dem, a cominciare da Bona…