Boccia: “Dimostrerò la verità per amore della democrazia”. Per lei Camera negata. Sangiuliano incontra i vertici Rai
Maria Rosaria Boccia e l'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano
Negato l'accesso al palazzo di Montecitorio a Maria Rosaria Boccia. È questa la decisione ratificata nel pomeriggio dal Comitato per la sicurezza di Montecitorio. “Alla luce della violazione della regola che vieta l'effettuazione e la diffusione di foto e video senza autorizzazione, il Comitato per la sicurezza di Montecitorio, presieduto da Sergio Costa, ha stabilito, sulla scorta di precedenti analoghi, di interdire l'accesso alle sedi della Camera dei deputati alla Signora Maria Rosaria Boccia, fino a diversa deliberazione degli organi competenti. Si precisa che nel caso in oggetto la violazione ha riguardato siti particolarmente sensibili, tra cui la Galleria dei Presidenti e il Transatlantico”, riporta il comunicato della Camera.
Il caso della mancata consulente dell'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano è finito sotto la lente dell'organo di controllo della Camera per i video girati da Boccia all'interno del palazzo con l'ausilio di occhiali smart e poi postati sui …
Negato l'accesso al palazzo di Montecitorio a Maria Rosaria Boccia. È questa la decisione ratificata nel pomeriggio dal Comitato per la sicurezza di Montecitorio. “Alla luce della violazione della regola che vieta l'effettuazione e la diffusione di foto e video senza autorizzazione, il Comitato per la sicurezza di Montecitorio, presieduto da Sergio Costa, ha stabilito, sulla scorta di precedenti analoghi, di interdire l'accesso alle sedi della Camera dei deputati alla Signora Maria Rosaria Boccia, fino a diversa deliberazione degli organi competenti. Si precisa che nel caso in oggetto la violazione ha riguardato siti particolarmente sensibili, tra cui la Galleria dei Presidenti e il Transatlantico”, riporta il comunicato della Camera.
Il caso della mancata consulente dell'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano è finito sotto la lente dell'organo di controllo della Camera per i video girati da Boccia all'interno del palazzo con l'ausilio di occhiali smart e poi postati sui suoi profili social. All'interno del palazzo è, invece, vietata la realizzazione di riprese non autorizzate o al di fuori degli spazi concessi alla stampa.
Camera negata a Boccia
Sarebbero una ventina gli ingressi di Boccia a Montecitorio, tra il 2023 e il 2024, con le immagini dall'interno degli spazi della Camera dei deputati che sui social figurerebbero già dallo scorso anno. Questi i numeri che risultano all'AdnKronos al centro dell"istruttoria della Commissione sicurezza della Camera, che ha deciso "di interdire l'accesso alle sedi della Camera dei deputati alla Signora Maria Rosaria Boccia, fino a diversa deliberazione degli organi competenti".
La presenza a Montecitorio dell'imprenditrice è in particolare legata alla sua appartenenza a due intergruppi parlamentari. Quello sulla dieta mediterranea, fondato a dicembre del 2023, presieduto dalla deputata di FdI Marta Schifone, che conta una cinquantina di adesioni, tra cui lo stesso ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato. Tutti e tre in sala stampa della Camera, il 20 dicembre dello scorso anno, per la presentazione del progetto, assieme all'imprenditrice campana.
Altro intergruppo è quello di medicina estetica. Nato a Montecitorio il primo febbraio scorso, è stato presentato dall'allora presidente Gimmi Cangiano (FdI) nella sala stampa di Montecitorio, anche in questo caso alla presenza di Maria Rosaria Boccia, che figurava a capo del Comitato Tecnico-scientifico dell'intergruppo.
Tornando a oggi, la sanzione comminata dalla Camera per l'imprenditrice di Pompei, è stata decisa "alla luce della violazione della regola che vieta l'effettuazione e la diffusione di foto e video senza autorizzazione", anche sulla "scorta di precedenti analoghi". Il riferimento, in questo caso, è al blitz dello scorso 24 maggio di Stefano Apuzzo, ex deputato dei Verdi, che dopo aver scavalcato il davanzale di una finestra della Sala Aldo Moro della Camera, ha raggiunto il balcone della Sala della Lupa, dove ha poi appeso due bandiere della Palestina. Per lui era scattato il 'Daspo', ora comminato anche a Boccia.
Il nuovo post di Boccia
L’ex consulente è tornata a parlare dai social. "Se il capriccio comanda l'azione di governo, allora siamo già al passaggio verso una nuova forma di governo: la dittatura. Il principio di conservazione della dittatura risiede appunto nel capriccio del dittatore. Sono determinata a dimostrare la verità della mia virtù, soprattutto per amore della Repubblica Italiana e della Democrazia", scrive in un post su Instagram.
"Devo ancora parlare con l'ex ministro Sangiuliano. Quello della Procura di Roma è un atto dovuto dopo l'esposto presentato dal parlamentare Bonelli", le parole invece dell'avvocato Silvero Sica, difensore dell'ex ministro della Cultura, intervistato dalla trasmissione de La7 l'Aria che tira.
"Ho visionato le chat dell'ex ministro e sono sereno. Non ho alcun timore di quello che può dire questa signora", continua il legale, a proposito delle possibili nuove rivelazioni di Boccia stasera ospite alla trasmissione di Bianca Berlinguer su Rete4. "Ho qualcosa da dire su questo punto. I giornalisti dovrebbero fare il loro lavoro: si verifica chi è l'accusatore e poi si passa all'accusato, Una certa stampa ha alterato le regole della professione", ha aggiunto Sica.
Intanto per oltre mezz'ora Sangiuliano è stato all'interno della struttura Rai di Viale Mazzini. Ha incontrato i vertici dell'azienda per il suo rientro nell'organico aziendale, anche se probabilmente non immediato. All'uscita dell'incontro non ha voluto rilasciare dichiarazioni: "Non dico nulla. Per favore vi chiedo di rispettare la mia privacy", le uniche parole rilasciate.