«Se si arrivasse davvero ai dazi al 30% ovviamente il tavolo salta, ma ora non è il momento dei toni muscolari», sostiene Tommaso Foti, ministro degli Affari Europei e del Pnrr, big di FdI. «Il quadro è estremamente complesso, anche perché dobbiamo tenere conto di altri fattori: la svalutazione del dollaro, i costi dell’energia, la sburocratizzazione ormai indifferibile delle regole europee». E l…