Quando in Italia qualcuno dimostra troppa simpatia per la Russia, di solito gli si appiccica la desinenza “ov” in fondo al cognome, ma nel caso di Salvinov, accreditato «concessionario del marchio putiniano» qui da noi (Ezio Mauro), il fenomeno è talmente evidente che è ragionevole raddoppiarlo con Salvinovskij. Vero è che la Lega è da sempre filorussa, vedi la presenza del turbo-nazionalista Zir…