Editore neofascista a Più libri più liberi. Fiano agli organizzatori: “È necessario invitarlo?”
di Matteo PucciarelliPiù libri più liberi, edizione 2024
(ansa)Alla fiera Più libri più liberi di Roma - comincia il 4 dicembre - al momento ci saranno anche loro: gli editori neofascisti di “Passaggio al bosco”, i quali hanno annunciato la presenza di uno stand attraverso dei post sui propri canali social.
Il nome in sé non dice molto per i non addetti ai lavori. Ma Passaggio al Bosco è un progetto editoriale nato all’interno di Casaggì a Firenze, gruppo noto anche per aver picchiato due ragazzi del collettivo di sinistra del liceo Michelangiolo di Firenze proprio davanti all’istituto. «Mi appello agli organizzatori ed ai patrocinatori - dice l’esponente del Pd Emanuele Fiano - è proprio necessario ospitare editori di autori di chiara fede neofascista o neonazista?». Tra chi ha dato il patrocinio alla importante fiera infatti c’è anche il comune di Roma e la speranza è che il sindaco Roberto Gualtieri si prenda in carico la questione.
Sulla “matrice editoriale”, per così dire, non ci sono dubbi di sorta. Il catalogo della casa editrice raccoglie…
Alla fiera Più libri più liberi di Roma - comincia il 4 dicembre - al momento ci saranno anche loro: gli editori neofascisti di “Passaggio al bosco”, i quali hanno annunciato la presenza di uno stand attraverso dei post sui propri canali social.
Il nome in sé non dice molto per i non addetti ai lavori. Ma Passaggio al Bosco è un progetto editoriale nato all’interno di Casaggì a Firenze, gruppo noto anche per aver picchiato due ragazzi del collettivo di sinistra del liceo Michelangiolo di Firenze proprio davanti all’istituto. «Mi appello agli organizzatori ed ai patrocinatori - dice l’esponente del Pd Emanuele Fiano - è proprio necessario ospitare editori di autori di chiara fede neofascista o neonazista?». Tra chi ha dato il patrocinio alla importante fiera infatti c’è anche il comune di Roma e la speranza è che il sindaco Roberto Gualtieri si prenda in carico la questione.
Sulla “matrice editoriale”, per così dire, non ci sono dubbi di sorta. Il catalogo della casa editrice raccoglie tutta la pubblicistica dell’estrema destra da Julius Evola a Dominique Venner, da Benito Mussolini all’esaltazione dell’esempio dello stile della militanza delle SS. Tra i manufatti in vendita online sul loro sito spiccano le ormai celebri lampade Julleuchter, la riproduzione fedele delle lampade donate da Heirich Himmler alle SS in occasione del Solstizio e amatissime dai neofascisti e neonazisti odierni. Anche dalla vicenda del candelabro nazista esibito online con fierezza - sempre su denuncia di Fiano - sortirono le dimissioni dell’allora portavoce del Presidente della Regione Lazio, Marcello De Angelis.
Il fondatore della casa editrice in questione è Marco Scatarzi, il quale a sua volta ha pubblicato un libro dal titolo Essere Comunità in cui cita il terrorista Franco Freda e il filosofo nero Julius Evola indicandoli come modelli di comunità militanti. Oltre all’esempio della Legione del collaborazionista e antisemita Corneliu Zelea Codreanu e della Militia dell'irriducibile sostenitore del Terzo Reich Leon Degrelle, che scrisse "Hitler per 1000 anni".
Tra gli ultimi volumi pubblicati da Passaggio al bosco anche Remigrazione dell’estremista di destra Martin Sellner, tra gli organizzatori dei “remigration summit”, cioè le deportazioni di persone straniere, promosso ultimamente da esponenti di primo piano della Lega.