Ne ha discusso nei giorni scorsi con i principali leader europei. Serve a preparare la linea da portare al Consiglio europeo del prossimo 18 e 19 dicembre. Un posizionamento, quello di Giorgia Meloni, che si può condensare nel solito equilibrismo transatlantico: non è utile rompere l’unità europea sugli asset russi, ma sarebbe meglio evitare che una decisione forte (e forse sgradita a Washington)…