Alla vigilia di un consiglio europeo carico d’incognite, il discorso in Parlamento di Giorgia Meloni segna un’insofferenza montante verso le strategie Ue. Un po’ su tutto: gli asset russi da sbloccare, il Mercosur, il nuovo bilancio dell’Unione, i burocrati di Bruxelles che spenderebbero «800 milioni per rifare un palazzo» e che «inficiano la direttiva imballaggi». Arriva pure qualche frecciata i…