Roberto Vannacci giura che con Meloni non farà il permaloso, «è lei che mi ha chiamato in causa in conferenza stampa, dunque devo risponderle: la sua strategia è contraddittoria». Intanto manda segnali (anche al suo partito, che l’ha nominato vicesegretario dopo le 500mila preferenze alle Europee): «Se qualcuno pensava di addomesticarmi, si sbagliava — confida a Repubblica — Il no al decreto Ucra…