✕

Vannacci attore porta la remigrazione a teatro: “Mi ispiro a Trump”. Il gas russo? “Via le sanzioni”

Roberro Vannacci, leader di Futuro nazionale (ansa)

Ascolta l'audio

L’ex generale a Montecatini Terme debutta con il suo spettacolo. “Da quando c’è il tycoon negli Usa sono tornate nei paesi di origine 2 milioni di persone. Mi aspetto gli stessi dati in Europa e in Italia”
1 minuti di lettura

Montecatini Terme – Dopo il libro, lo spettacolo a teatro, dedicato alla remigrazione. Roberto Vannacci lo chiama “atto secondo” ed è la chiamata a raccolta dei suoi fan da tutta Italia al Teatro Verdi di Montecatini Terme. “Sfateremo tanti luoghi comuni che una certa politica ha voluto diffondere nella società”, dice prima dell’inizio. Poi parla di politica. Dice che il suo Futuro Nazionale non parteciperà con il suo simbolo alle elezioni amministrative di primavera e che si aspetta l’assemblea costituente di giugno per prendere ogni decisione.

“La remigrazione - aggiunge - non è un principio, i principi sono le virtù, le identità, le tradizioni, l'amore, la libertà e l'eccellenza. Si tratta di uno strumento che ci consente di difendere questi principi. In Parlamento abbiamo appoggiato l'iniziativa di legge popolare, che però è stata osteggiata con un atto sciagurato antidemocratico, è stata una legge sulla remigrazione che veniva dal basso, espressione massima della democrazia”. Poi…

Montecatini Terme – Dopo il libro, lo spettacolo a teatro, dedicato alla remigrazione. Roberto Vannacci lo chiama “atto secondo” ed è la chiamata a raccolta dei suoi fan da tutta Italia al Teatro Verdi di Montecatini Terme. “Sfateremo tanti luoghi comuni che una certa politica ha voluto diffondere nella società”, dice prima dell’inizio. Poi parla di politica. Dice che il suo Futuro Nazionale non parteciperà con il suo simbolo alle elezioni amministrative di primavera e che si aspetta l’assemblea costituente di giugno per prendere ogni decisione.

“La remigrazione - aggiunge - non è un principio, i principi sono le virtù, le identità, le tradizioni, l'amore, la libertà e l'eccellenza. Si tratta di uno strumento che ci consente di difendere questi principi. In Parlamento abbiamo appoggiato l'iniziativa di legge popolare, che però è stata osteggiata con un atto sciagurato antidemocratico, è stata una legge sulla remigrazione che veniva dal basso, espressione massima della democrazia”. Poi il riferimento è a Trump. “Da quando c’è lui negli Usa sono tornate nei paesi di origine 2 milioni di persone di cui 1,5 volontariamente. Mi aspetto, con le dovute proporzioni, gli stessi dati in Europa e in Italia».

Sulla politica internazionale, Vannacci dice che andrebbero riviste le sanzioni alla Russia. E ha citato stati come l’Ungheria e la Slovacchia che importano petrolio dal paese guidato da Putin. Quindi per l’ex generale "la linea del governo italiano contrasta con gli interessi del popolo italiano". "Allora è d'accordo con Salvini?", gli viene chiesto. "No, è Salvini che è d'accordo con me".

Riguardo al futuro della guerra in Iran, dice di non poter fare previsioni. “Trump cambia obiettivi ogni giorno. Certo, i danni economici rischiano di pesare sugli elettori statunitensi, rendendo più difficili le elezioni di midterm per l’amministrazione in carica”. Poi una critica a Ursula Von der Leyen che “non ha fatto niente, si è dichiarata solo preoccupata. La politica estera deve essere fatta dagli stati nazionali, non da quella paccottiglia che è l’Unione. Anche l’Italia, per ora, ha fatto ben poco”. Riguardo ai rapporti con le altre forze politiche, in particolare quelle di maggioranza, dice che al momento “non c’è nessun dialogo”.

Leggi i commenti