Un artificio contabile. Un’operazione acrobatica, autorizzata però dall’Europa. In estrema sintesi, l’idea suggerita da Roma a Bruxelles nelle ultime ore ipotizza di utilizzare alcuni miliardi già bloccati per le spese di difesa in investimenti per l’energia. Si tratta di progetti che sulla carta erano già stati finanziati con i fondi di coesione. In questo modo, verrebbero liberate risorse da de…