ROMA – Chiama a raccolta gli estremisti, quelli che lui definisce «la feccia», e chi non si riconosce più nei partiti che oggi governano: «Vorranno dimostrare che noi tutti siamo i figli di nessuno, lo scarto. Voglio tranquillizzarli: noi oggi rappresentiamo la feccia e siamo orgogliosi di esserlo». Roberto Vannacci dal palco dell’auditorium della Conciliazione dipinge i 1700 delegati di Futuro n…