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Assemblea Pd, Schlein: “Io candidata premier con o senza primarie”. Approvata la sua proroga

Assemblea Pd, Schlein: “Io candidata premier con o senza primarie”. Approvata la sua proroga
(ansa)
L’appuntamento per i 960 delegati dem è alla Nuvola di Roma: modifica dell'articolo 8 dello Statuto per consentire alla segretaria di guidare il partito fino alle elezioni politiche
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Elly Schlein ufficializza la sua corsa verso palazzo Chigi: “Sono pronta a essere la candidata premier con o senza primarie”, dice la segretaria dem dal palco dell’assemblea del Pd dal titolo "Unità - Per cambiare l'Italia". Che, alla fine, ha approvato all'unanimità la modifica dell'articolo 8 dello Statuto per consentire alla leader di guidare il partito almeno fino alle elezioni politiche e per evitare sovrapposizioni fra il congresso e le urne del prossimo anno. L’appuntamento per i 960 delegati dem è alla Nuvola, il centro congressi al quartiere Eur di Roma. Nel suo intervento Schlein parla di diritti, scuola, energia, le piazze e attacca il governo di centrodestra, “il più longevo e inconcludente” che “li sta ignorando. Meloni non è riuscita a fare una riforma che cambiasse in meglio e in concreto la vita degli italiani, che oggi sono in piazza più poveri e più incazzati di ieri".

Il Pd approva l'odg per Schlein candidata alle primarie: 578 sì e 26 astenuti

Con 578 sì, 3 contrari e 26 astenuti l'assemblea del Pd ha approvato l'ordine del giorno che stabilisce, in caso di primarie, che "l'assemblea nazionale designa la segretaria quale propria candidata".

Approvata all'unanimità la proroga del mandato di Schlein alla guida del Pd

L'assemblea del Pd ha approvato all'unanimità la proroga del mandato del segretario nel caso in cui la scadenza cada in un anno di elezioni politiche. La decisione di fatto proroga il mandato di Elly Schlein alla guida del partito oltre la scadenza naturale del 12 marzo 2027. Nel voto da remoto c'è stato un astenuto e un contrario.

Orazione di Cuperlo in difesa di Schlein

Orazione di Gianni Cuperlo in difesa di Elly Schlein, accolta da un’ovazione. Il deputato prima dà voce ai sospetti - già avanzati dalla segretaria - su un pezzo di establishment che non vuole la coalizione progressista al governo, “ma non è una novità, è sempre accaduto”, salvo quando lo Stato rischia la bancarotta e allora si chiama in soccorso “la sinistra, considerata da protezione civile del Paese”. Dopodiché rilancia la teoria del complotto e la platea esulta: “Da mesi va avanti una campagna aggressiva, denigratoria contro la nostra segretaria, a base di insulti e accuse di inadeguatezza”, tirando fuori “secondi e terzi nomi” che - è il sottinteso - non stanno né in cielo né in terra. “Ma quale leader, di quale altra forza politica d’Europa, è stata mai sottoposta a un trattamento di questo genere?” si scalda il parlamentare. “Chi ha la legittimità di dire a chi ha guidato questa comunità negli ultimi 4 anni: grazie, ora fatti da parte, tocca a qualcun altro?” di Giovanna Vitale

Gori: “Le primarie non saranno una passeggiata è fondamentale vincerle, con il doppio turno”

Non è l’unica obiezione mossa dall’ala riformista. L’altra riguarda la possibilità che ci siano anche altre candidature del Pd alle primarie e non solo quella della segretaria. È sempre Gori a farsene portavoce: le primarie "non saranno una passeggiata" ed "è fondamentale quindi vincerle", con una "partecipazione la più ampia possibile" e quindi con il doppio turno, "come prevede lo Statuto", il ragionamento. “Questo consentirebbe al Pd di sfruttare fino in fondo il suo pluralismo, nel primo turno, per fare poi sintesi al ballottaggio. Aprire per rafforzare il Pd, è quello che fece Bersani nel 2012, non per dividerlo. Per aggiungere, non per sottrarre. Per vincere insieme le primarie e andare poi a vincere insieme le elezioni", ha sottolineato l'eurodeputato di Giovanna Vitale

Gori: “Sì all’unità ma non utile idee sovrapponibili tra tutti gli alleati”

Intervento critico di Giorgio Gori, europarlamentare di rito riformista. “La strategia riassunta dallo slogan “testardamente unitari" è positiva perché rende oggi possibile l'esistenza di una coalizione, a differenza del 2022". Ma "due cose non sono positive. La prima: la strategia dell'''unità a tutti i costi'', se priva di alternative, consente al maggiore alleato di alzare costantemente la posta. La seconda, è che ci stiamo perdendo dei pezzi. Non credo di svelarvi un segreto dicendo che una parte dei nostri potenziali elettori guarda con perplessità a questa nostra traiettoria e alla convergenza con 5Stelle e Avs", spiega Gori in assemblea.
"L'unità non può comportare una rinuncia ai valori e all'identità del Partito democratico. Il Pd non può, per amor di unità, sposare posizioni che lo isolino dall'Europa e dal socialismo europeo. Ucraina in testa. Aggiungo io: l'unità va bene, ma presentarsi agli elettori con idee sovrapponibili tra tutti gli alleati della coalizione non è molto utile, perché significa rinunciare ad ogni potenzialità di espansione". Per Gori, "l'unità va bene, ma concentrare l'offerta politica in un'unica porzione del campo, a sinistra, in una gara a chi è più radicale, allontana una parte di questi elettori, e rischia di favorire la destra" di Giovanna Vitale

Schlein ad Avs: “Disponibili a una manifestazione unitaria su carovita e salari”

“Ho letto che Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli si sono rivolti a tutti noi alleati per dire che la manifestazione bella di ieri, pacifica, della Cgil, a cui abbiamo partecipato in tantissimi, ci dà anche la responsabilità, di costruire un'alternativa che risponda a quelle aspettative, a quei sogni, a quei bisogni – osserva la segretaria del Pd Elly Schlein a margine dell'assemblea del partito a Roma – E ci chiedono di valutare di fare insieme, di organizzare insieme una manifestazione sul carovita, sui salari, sulla giustizia sociale. Noi ci siamo, siamo assolutamente disponibili. Il programma comune che adesso dobbiamo affinare e chiudere, che vive delle tante proposte unitarie, vive ancora di più se lo facciamo vivere intrecciandolo alla forte richiesta che c'è in una parte del paese di migliorare le condizioni di vita delle persone".

Schlein: “Ci danno addosso, sanno che facciamo sul serio e hanno paura”

“Non preoccupatevi se ci danno addosso, hanno capito che facciamo sul serio. È giusto che abbia paura chi vuole che non la cambi in questo paese è giusto che abbia paura di noi, chi detiene dei privilegi che non è disposto a mettere in discussione. È per questo che ci attaccano e guardate ci continueranno ad attaccare sempre di più verso le elezioni, ma io vi dico non abbiate timore perché i risultati portati qui fin qui parlano per noi", attacca Elly Schlein all'assemblea del Pd.

Schlein: “Siamo liberi”, standing ovation dalla platea

"Siamo qui per fare quello che la nostra gente si aspetta da noi, se qualcuno non accetta che il Pd sia libero e che risponde solo alla sua base se ne farà una ragione", dice Elly Schlein all'assemblea del Pd quando la platea le ha riservato una standing ovation.

Schlein: “Pronta a essere candidata premier con o senza le primarie”

Elly Schlein ufficializza la sua corsa verso palazzo Chigi: "Sono pronta a guidare questa comunità e a guidarla come candidata alla presidenza del Consiglio, con o senza le primarie", alza la voce fra gli applausi dei delegati di Giovanna Vitale

Schlein: “Mai più larghe intese, c'è chi ci vuole disponibili a quelle”

"A chi tifa pareggio e pensa a un leader più disponibile alle larghe intese noi diciamo: mai più larghe intese, siamo qua per vincere con la nostra alleanza progressista", chiarisce la segretaria Pd Elly Schlein all'assemblea nazionale del Pd in corso a Roma.

Schlein: “Dicevano che non sarei durata sei mesi e invece sono ancora qua”

“Avevano scommesso contro di noi, avevano scommesso che ci saremmo scissi. Ricordate nel 2022 c'era qualcuno che aveva già scritto il necrologio del partito democratico e invece abbiamo rialzato la testa. Avevano scommesso che ci saremmo divisi, Stefano, invece oggi il partito democratico è più unito che mai – commenta sempre Elly Schlein all'assemblea del Pd – Avevano scommesso che io non sarei durata sei mesi e invece sono ancora qua. Anzi, è la prima volta che una segretaria del Pd finisce il suo mandato".

Schlein: “Il 27 e 28 novembre assemblea con i sindaci dem”

Una comunicazione dal palco: "Ho il piacere di annunciarvi che il 27 e il 28 novembre si terrà per la seconda volta la più grande assemblea del partito democratico dedicata interamente ai nostri sindaci ai nostri amministratori e ai nostri amministratrici – fa sapere Elly Schlein durante l'assemblea del Pd – C'è un motivo se esprimiamo la maggioranza dei sindaci in Italia perché siamo bravi a governare. Perché esprimiamo una classe dirigente diffusa da nord a sud alle isole e ci candidiamo insieme, ci candidiamo insieme a contribuire anche al programma dell'alleanza progressista e soprattutto ci candidiamo insieme con questo spirito a governare il paese", conclude.

Schlein: “Se faremo le primarie saranno una grande festa, non ne abbiamo paura”

"Prima il programma comune e poi ci occupiamo della guida, perché chi guida deve guidare tutta l'alleanza progressista e non solo il suo partito. Va bene anche fare le primarie, non abbiamo paura della democrazia e del voto – dice ancora la segretaria del Pd, Elly Schlein – Se le facciamo le faremo come grande festa popolare, di certo non ne abbiamo paura".

Schlein: “Pronti da subito al programma, ma per allargare l'alleanza”

"Ora manca un miglio, noi siamo pronti anche da subito a sederci con le altre forze progressiste per ultimare un programma comune. Anche questa settimana abbiamo scritto una risoluzione con 21 punti di politica economica e sociale condivisa. Ma bisogna essere tutti, non da soli, serve tutta l'alleanza progressista che governa nelle regioni. Bisogna allargare, non restringere”, ragiona la segretaria Pd Elly Schlein dal palco dell'assemblea nazionale del Pd in corso a Roma.

Schlein: “Siamo la prima forza di opposizione, ce la siamo guadagnata con il sudore”

"Se siamo la prima forza di opposizione ce la siamo guadagnata con il sudore, voto dopo voto, sui territori", spiega la segretaria Pd Elly Schlein all'assemblea nazionale del Pd in corso a Roma. "Abbiamo la responsabilità del primo partito dell'opposizione".

Schlein: “L'alleanza progressista c'è, cucita con pazienza”

"Il lavoro che abbiamo fatto in questi anni deve renderci orgogliosi – ritiene Elly Schlein parlando all’assemblea del Pd – Oggi quella alleanza esiste e governa in molte regioni e città. Intanto questa alleanza c'è. È stato scritto che il centrosinistra è il più competitivo di Europa. Questa unità, l'abbiamo cucita con pazienza giorno per giorno nei territori, è un percorso partito tre anni fa anche quando nessuno ci credeva", continua la segretaria Pd Elly Schlein all'assemblea nazionale del Pd in corso a Roma.

Schlein: “Il governo ha fallito, smettete di galleggiare, prima si vota meglio è”

La novità siamo noi, è un'alleanza progressista competitiva e unita che li batterà alle prossime elezioni. Hanno cambiato la legge elettorale perché hanno paura di perdere. Ma vi do una notizia: vinceremo anche con questa. Prendete atto del vostro fallimento, smettete di galleggiare prima si va a votare meglio è per l'Italia", incalza Elly Schlein all'assemblea del Pd.

Schlein: “Siamo con Sanchez, ha dimostrato che la ricetta progressista funziona”

"Seguiamo con grande attenzione ciò che succederà la settimana prossima in Brasile e mandiamo il nostro sostegno al presidente Lula, perché in gioco c'è la democrazia. Mandiamo tutto il nostro supporto a Pedro Sanchez, che ringrazio anche per il suo sostegno e a cui voglio dire una cosa chiara: Pedro non sei solo. C'è un motivo se ti stanno scatenando addosso di tutto, hai dimostrato che la ricetta progressista funziona per la gente a differenza della loro, con una crescita tre volte quella dell'Italia, con un salario minimo che ha protetto le famiglie dalle fiammate inflazionistiche, con una politica industriale che ha riportato il paese a crescere, con una legge che ha attirato i talenti – dice la segretaria del Pd Elly Schlein – Grazie, hai dimostrato sulla casa che il governo spagnolo sta dalla parte di chi fa più fatica e non da quella degli speculatori, per cui hai fatto una scelta giusta e coraggiosa, chiamando le elezioni e speriamo davvero, al loro fianco, che vadano bene".

Schlein: “Ci opponiamo al riarmo, sì alla difesa comune Ue”


La difesa comune, sostiene la segretaria del Pd Elly Schlein, intervenendo nel corso dell'assemblea nazionale dem, “non è la corsa al riarmo di 27 singoli Stati con 27 eserciti che rimangono scoordinati. Su questo noi ci siamo e opponiamo invece l'idea di una vera difesa comune europea che dobbiamo riuscire a costruire, rilanciare l'Unione fa la forza anche perché altrimenti si rischia semplicemente di comprare più armi da Trump e essere più dipendenti, non meno dipendenti", dice la leader dem.

Schlein: “Approveremo leggi matrimonio egualitario e fine vita”

"Approveremo una legge sul matrimonio egualitario e sul fine vita", annuncia Elly Schlein, segretaria del Pd, dal palco dell'Assemblea nazionale del partito.

Schlein: “Chi si deve vergognare sono gli omofobi, innaturale è il loro odio”

Continua Elly Schlein dal palco dell’assemblea Pd: “Due ragazzi di Cesenatico per il compleanno hanno pubblicato la foto di un bacio e sono stati coperti da insulti e odio. Diamo a loro la loro solidarietà piena. La foto l'ha fatta la nonna che ha detto: l'amore vince su tutto. Vogliono una condanna al silenzio, ma chi si deve vergognare sono gli omofobi, l'unica cosa innaturale è il loro odio, porteremo avanti una legge contro l'odio come quella che la destra ingiustamente ha affossato qualche anno fa, portandoci lontano dal resto d'Europa. E per questo per noi i diritti sociali e civili stanno insieme sono inscindibili”.

Appello Avs ad altre opposizioni: ora grande manifestazione unitaria

"La straordinaria manifestazione delle associazioni de La Via Maestra e della Cgil, che ieri ha riempito pacificamente le vie di Roma, ci lancia un messaggio chiaro e preciso: è tempo dell'alternativa a un governo di destra che difende i privilegi e le lobby, non dà risposte al malessere e ai problemi del Paese e non affronta le emergenze sociali delle famiglie e delle imprese. La sua unica preoccupazione è riempire gli arsenali e non i granai". Così in una nota Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs. "La manifestazione di ieri impone a tutte le opposizioni la responsabilità di lanciare un progetto chiaro per l'alternativa. Per questo ci rivolgiamo alle altre opposizioni: costruiamo insieme una grande manifestazione unitaria contro il carovita e per aumentare i salari degli italiani. Incontriamoci per decidere insieme la data e la piattaforma. Il programma che dobbiamo scrivere vive se incrocia la mobilitazione delle persone. Il tempo è ora. Noi siamo pronti", concludono.

Conte: “Siamo seri, non ci divideremo come Meloni e Salvini sulla politica estera”

Parla del campo progressista anche Giuseppe Conte, il leader del M5S presente all'assemblea nazionale di Terra comune, a Roma: "Stiamo lavorando, al di là delle polemiche politiche. Ci dicono che stiamo a litigare tutti i giorni, dicono se ci salutiamo, parlano del raffreddore, guardano se ci si abbraccia o no: sono tutte stupidaggini. Lo dico ai giornalisti presenti, cercate di guardare i nostri contenuti. Noi abbiamo ancora dei passaggi che ci vedono su sensibilità diverse, ma è la prima volta che facciamo una coalizione del genere, e la stiamo costruendo però da tempo, da inizio legislatura – aggiunge l'ex premier – E se guardiamo alle proposte congiunte formulate, alle mozioni e alle risoluzioni, la stragrande maggioranza, forse ik 90% le abbiamo votate insieme. C'è una base programmatica già pronta. E visto che adesso tocca a noi, visto che andremo al governo, non ci ritroveremo mai in una situazione così surreale per cui l'altro giorno Meloni parlava in Parlamento nelle comunicazioni in vista del Consiglio europeo ed esponeva una politica estera, e nelle stesse ore Salvini da Bruxelles esponeva una politica estera completamente opposta. Non succederà mai, siamo persone serie".

Schlein: “Dal Pd non solo un programma, ma una visione del futuro”

Quello che si è formato in questi anni con l'azione e le proposte del Pd "non è solo un programma, ma una visione del futuro, un racconto che parla ai bisogni delle persone. A ogni critica abbiamo messo una risposta concreta", riferisce la segretaria Pd Elly Schlein all'assemblea nazionale del Pd in corso a Roma.

Schelin: “Il governo ha incasinato l’industria 4.0”

"Mi ha colpito Giorgia Meloni che in aula ha detto che si sono tanto impegnati sulla semplificazione: non se n'è accorto nessuno. Hanno incasinato industria 4.0 che funzionava benissimo, non hanno attuato la proposta delle opposizioni per estendere l'autorizzazione unica su modello Zes per gli investimenti in transizione ecologica e digitale", continua Elly Schlein all'assemblea del Pd.

Schlein a Meloni: “Io lenta a risponderle? Lei sul gas ci ha messo sei mesi”

Dal palco Elly Schlein risponde direttamente alla premier Giorgia Meloni: "Quello che è successo in questi giorni merita una battuta. Il governo si è prodigato a vendere come una vittoria una bacchettata della commissione Ue. Oggi si ritrova a fare ciò che noi chiedevamo da aprile, il tetto al prezzo del gas. Siccome Meloni mi ha attaccato dicendo che ci ho messo troppi giorni a rispondere ai suoi attacchi, se avesse risposto sei mesi fa avremmo evitato un salasso alle famiglie italiane", osservaall'assemblea nazionale del Pd in corso a Roma.

Violenza donne, Schlein a Meloni: “La legge sul consenso è sparita”

In tutti i cicli scolastici "va resa obbligatoria l'educazione alle differenze, all'affettività e il rispetto per prevenire il bullismo, le violenze, la violenza di genere, anziché aspettare che sia troppo tardi. E serve anche una legge sul consenso, come quella su cui c'eravamo accordate, presidente Meloni, e che avete fatto sparire: una legge che dica che senza consenso è sempre violenza, è sempre stupro", attacca dal palco la segretaria del Pd, Elly Schlein, in un passaggio del suo intervento all'assemblea nazionale.

Schlein: “L’Italia fondata sul lavoro ma non povero, precario o nero”

"L'articolo 1 dice che la Repubblica è fondata sul lavoro, non sul lavoro povero. Non sul lavoro precario, non sulla cassa integrazione, ma sul lavoro dignitoso. Ma non può nemmeno essere fondata sul lavoro nero – osserva Elly Schlein – Nel 2024 il 30% della nuova occupazione che si è creata era lavoro irregolare. Non può essere fondata sul lavoro nero questa Repubblica ma deve essere fondata sul contrasto al lavoro nero, allo sfruttamento che non solo schiaccia i diritti dei lavoratori ma pone concorrenza sleale agli imprenditori onesti".

Schlein: “Nelle classi non vediamo stranieri ma bambini”

"Ci serve un'Italia che ricominci a credere e a investire nella scuola pubblica come primo luogo di emancipazione sociale. Un ascensore sociale che dobbiamo riuscire a fare ripartire perché è rotto e dentro si soffoca. La scuola è aperta a tutti, lo dice l'articolo 34 della nostra Costituzione – dice la segretaria del Pd Elly Schlein nel suo intervento all’assemblea del Pd – Lo dico perché Meloni ha detto che non capisce cosa vuol dire lo striscione appeso da ragazzi e bambini che dice 'Qui nessuno è straniero', glielo voglio spiegare io. Vuol dire che noi nelle classi non vediamo italiani e stranieri ma bambine e bambini", continua Schlein.

Schlein: “Il Sud non ha benzina e Meloni dice 'dategli l'autonomia'”

"È arrivato anche un appello al governo da parte dei sindaci perché anticipi la convocazione di queste categorie, che è arrivata, se non sbaglio, per il 27 o il 28, cioè tra undici giorni. Ma davvero dobbiamo aspettare il congresso della Lega per dare ascolto a pescatori, autotrasportatori e agricoltori? – ripete – Praticamente a Meloni, nel palazzo, sono andati a dire 'Presidente guardi che il Sud non ha benzina' e lei risponde 'dategli l'autonomia differenziata'. A questo siamo arrivati. Questo è il governo che ha fatto le scelte più antimeridionalista della storia repubblicana".

Schlein: “Con la destra spesa militare al 5%, con noi spesa sanitaria al 7%”

"Abbiamo presentato una proposta di legge per portare la spesa sanitaria alla media europea del 7%. Se vincono loro" del centrodestra "portano la spesa militare al 5% del pil" ma "se vinciamo noi dobbiamo impegnarci a portarla (la spensa sanitaria ndr) al 7%, insieme a tutta l'alleanza progressista", promette la segretaria Pd Elly Schlein all'assemblea nazionale del Pd in corso a Roma.

Schlein: “Anticipare la convocazione delle categorie in agitazione senza aspettare il congresso della Lega”

"Anticipare la convocazione" delle categorie in agitazione in questi giorni per il caro carburanti per un tavolo al ministero. È quanto sostiene Elly Schlein. Che dal palco dell’assemblea del Pd punta il dito contro la Lega: "Ma davvero dobbiamo aspettare il loro Congresso prima di intervenire?”, chiede la leader dem.

Schlein: “Condanniamo i delinquenti, ma non li usino per coprire le proteste pacifiche”

"Non c'entriamo niente con i delinquenti" visti nelle manifestazioni di questi giorni, "li abbiamo sempre condannati, ma non possono usare i violenti per coprire la voce di migliaia di persone che pacificamente stanno protestando in tutta Italia perché non riescono più a vivere", aggiunge la segretaria Pd Elly Schlein all'assemblea nazionale del Pd in corso a Roma.

Schlein: "Governo più longevo e più inconcludente.Gli italiani sono ora più poveri e più incazzati"

Schlein: “Il governo longevo e inconcludente, italiani più poveri e incazzati”

"Il governo sta ignorando le voci" di chi protesta in piazza, continua la leader dem Elly Schlein dal palco dell’assemblea Pd alla Nuova di Roma. "È il governo più longevo e il più inconcludente, che occasione storica ha sprecato Giorgia Meloni, che con quei numeri in Parlamento poteva fare riforme coraggiose e non è riuscita a farne una che cambiasse in meglio e in concreto la vita degli italiani, che oggi sono in piazza più poveri e più incazzati di ieri", osserva la segretaria del Pd.

(ansa)

Schlein: “Abbiamo raggiunto gli obiettivi, unità del Pd e unità dell'alleanza”

"Ci separa dalle prossime elezioni l'ultimo miglio di un cammino collettivo e sono convinta che alle prossime elezioni sia in gioco il futuro non solo del nostro paese ma anche dell'Ue. Siamo alla Nuvola dove il percorso è iniziato il 12 marzo del 2023 – dice la segretaria Pd Elly Schlein all'assemblea nazionale del Pd in corso a Roma – È un tempo breve ma un'altra epoca. Ci eravamo dati due obiettivi, unità del Pd e unità dell'alleanza progressista e con emozione possiamo dire che questi obiettivi li abbiamo raggiunti entrambi, insieme, testardamente unitari e uniti per cambiare l'Italia".

(ansa)

Schlein: “Alle politiche in gioco il futuro del Paese e Ue”

"Alle prossime elezioni politiche non è solo in gioco il futuro del Paese ma anche dell'Europa", dice Elly Schlein, segretaria del Pd, all'Assemblea nazionale del partito. "Questa assemblea arriva in un passaggio importante per noi. Ci separa dalle elezioni l'ultimo miglio di un impegno collettivo affrontato negli ultimi anni", aggiunge.

Assemblea Pd aperta dagli agricoltori del Gargano: ecco perché protestiamo

"Da gennaio c'è stata sull'olio una caduta verticale, l'olio è arrivato tanto dall'estero e ha fatto crollare i prezzi, l'anno scorso il prodotto era venduto a 9 euro, quest'anno è più che dimezzato, il prezzo sta intono ai 3.80/4 euro. In queste condizioni non riusciamo a raccogliere le olive. Per questo abbiamo deciso di manifestare". L'assemblea del Pd è stata aperta da un delegazione del Comitato agricolo del Gargano, che ha portato sul palco dem una serie di rivendicazioni. "Chiediamo un prezzo giusto per poter lavorare, le stesse condizioni degli agricoltori che stanno più a nord di noi, il credito di imposta per i carburanti, lo stop temporaneo dell'importazione da Paesi extra comunitari, la nostra spina nel fianco", aggiungono gli agricoltori. "Non possiamo più andare avanti così, i trattori sono fermi, dobbiamo raccogliere il nostro prodotto. Scendiamo in piazza e manifestiamo pacificamente", sottolineano.

Prima di Schlein sul palco studenti, autotrasportatori e agricoltori

Sono i rappresentanti di lavoratori, studenti, agricoltori, autotrasportatori "che in questi giorni stanno manifestando in tutta Italia" ad aprire l’assemblea nazionale del Pd. A chiamarli sul palco il presidente Stefano Bonaccini, che replica anche a Giorgia Meloni. “In questi giorni stanno manifestando in tutta Italia spesso oscurati da una parte delle televisioni, perché fra costo dei carburanti, carovita, costo della casa, crisi e inflazione fanno fatica ad arrivare a fine mese". "C'è anche una piccola minoranza di delinquenti che hanno sfasciato patrimonio pubblico e privato a aggredito le forze dell'ordine - dice Bonaccini - Non vorremmo che questi episodi da condannare offuschino" la protesta. "Se da destra qualcuno vuole strumentalizzare il consiglio è di suonare ad altri campanelli. Il Pd condanna e condanneremo sempre ogni forma di violenza" di Giovanna Vitale

(lapresse)

Al via l’assemblea del Pd sulle note dell’Inno di Mameli

È in corso alla Nuvola l'assemblea nazionale del Pd. La riunione del 'Parlamentino' dem, che si è aperta con l'esecuzione dell'inno d'Italia, è chiamata ad approvare la modifica allo Statuto per prorogare il mandato di Elly Schlein oltre i quattro anni previsti, data la coincidenza con l'anno elettorale.

Gori: “Primarie a doppio turno? Il Pd ne avrebbe tutto l’interesse”

"Mi sembra che sulla modifica dello Statuto siano state ascoltate le nostre richieste per fare in modo che la proroga del mandato del segretario in caso di coincidenza con l'anno elettorale non sia un automatismo ma passi sempre per un voto dell'assemblea. Mi sembra invece ancora aperta la discussione sulle primarie a doppio turno – osserva l'eurodeputato Pd di area riformista, Giorgio Gori, a margine dell'assemblea nazionale dem – Non come candidatura mia, che non ho mai formulato, ma come ragionamento sul fatto che il Pd avrebbe tutto l'interesse a mettere in campo tutte le sue risorse. È quello che del resto fece Bersani", conclude Gori.

Alla Nuvola di Roma slogan e pannelli con gli articoli della Costituzione

“Unità per cambiare l’Italia” è la gigantesca scritta che campeggia sulla facciata della Nuvola di Fuksas all’Eur. Ad accogliere i circa 900 delegati dell’assemblea nazionale che oggi dovrà prorogare il mandato di Elly Schlein alla guida del Pd una serie di pannelli con gli articoli della Costituzione italiana. Dal 3, i cittadini sono uguali davanti alla legge, all’11 sull’Italia che ripudia la guerra, fino al 32 sulla tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività di Giovanna Vitale

Giani: “L’elettorato Pd sosterrà con grande orgoglio Schlein”

Ancora il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani, arrivando alla Nuvola, a Roma, dove sta per iniziare l'assemblea nazionale del Pd: "Ritengo che l'elettorato Pd sosterrà con grande forza e grande orgoglio Elly Schlein”, che oggi dovrebbe ottenere la proroga al suo mandato di segretaria che scadrebbe nel marzo 2027. A proposito delle differenze interne alla coalizione, Giani sostiene che "quando si governa insieme, e insieme ci si prende una responsabilità, e magari si subisce anche l'impopolarità di qualche scelta, ci si unisce. Quindi io sono assolutamente convinto che il centrosinistra con il campo largo, nel momento in cui vince e costruisce il suo governo e governa, troverà tanti più motivi d'unione di quanto possano apparire oggi".

Giani: “Renzi ha dimostrato di sapere fare squadra”

"Io sono assolutamente convinto che il campo progressista quando vincerà e andrà al governo troverà tanti più motivi di unione di quelle che sono le differenze". È quanto sostiene il presidente della Toscana Eugenio Giani arrivando alla Nuvola, all'Eur, per l'assemblea nazionale del Pd. Matteo Renzi è affidabile? "È una persona che ha dimostrato di sapere fare squadra nella sua esperienza di governo, quando si sono fatte leggi importanti. Sono convinto che valga per Matteo Renzi quello che vale per i Cinquestelle: quando si governa insieme, come accade in Toscana, si fa squadra. Ho letto le interviste di Renzi, mi è sembrato molto responsabile, non ci possiamo permettere di perdere. Credo che la strada debba essere quella di limare le differenze per dare al paese il senso di una prospettiva di Governo".

Schlein: “La destra contro i migranti irregolari ma non contro chi li sfrutta nei campi”

"Io non ne posso più di sentire questa destra che se la prende sempre e solo con i migranti irregolari e mai con i padroni che li sfruttano irregolarmente nei campi e nelle aziende. È troppo facile così, dobbiamo fare di più", aggiunge la segretaria del Pd Elly Schlein, all'assemblea nazionale di Terra comune, a Roma. "Su questo bisogna fare un lavoro mettendo insieme industria, agricoltori, anche la grande distribuzione organizzata e agendo per davvero. Bisogna - aggiunge - affiancare davvero chi denuncia lo sfruttamento del caporalato. Certo, la legge compie 10 anni, ma c'è tanto ancora da fare per mettere in campo le strutture territoriali e le risorse per attuarla fino in fondo". Per Schlein "bisogna costruire il prezzo" dei prodotti agricoli "a partire dai costi reali di produzione. Quante volte ci siamo detti, dobbiamo sederci tutti a un tavolo, è una responsabilità di tutti, con la grande distribuzione organizzata, con l'industria e con le fiere agricole".

Bonelli: “Avs chiede una netta discontinuità sull'Ucraina, al centro ci sia la pace”

Angelo Bonelli, di Avs, che pha partecipato anche lui all'assemblea nazionale di Terra comune, a Roma, rispondendo a una domanda sulla posizione del campo progressista sull'Ucraina, osserva: "Io parlo per l'Alleanza verdi e sinistra, perché ancora non abbiamo raggiunto una sintesi sul tema dell'Ucraina. Come è noto, noi siamo per una netta discontinuità che metta al centro il tema della negoziazione della pace, perché questo lo chiedono anche gli ucraini da quasi cinque anni. Ci sono state quasi un milione di vittime tra morti e feriti nel conflitto in Ucraina. Dopodiché - aggiunge il co-leader di Avs - siamo assolutamente determinati, come Alleanza verdi e sinistra a stracciare l'impegno che Giorgia Meloni ha preso sul 5% del Pil, perché quelle risorse le vogliamo destinare all'Italia, agli italiani. Siamo noi i veri patrioti, non certamente questa destra che ha venduto di fatto i soldi, le tasse, la fiscalità e il futuro dell'Italia agli interessi dell'industria bellica americana. Quei 500 miliardi di euro aggiuntivi vanno destinati alla sanità pubblica, agli stipendi degli italiani e ai processi di modernizzazione e innovazione per produrre nuovo lavoro".

Fratoianni: “Usare parole molto chiare per alternativa alla destra”

"Dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo, cioè pronunciare insieme, in coro, e all'unisono, come è capitato ieri alla manifestazione della Cgil e della Via Maestra, parole molto chiare rispetto all'alternativa che abbiamo in testa: un Paese che invece di investire in armi investa in sanità, nella scuola, nella ricerca, nei salari, negli stipendi degli italiani che hanno perso il 9,2% del potere d'acquisto dal 2021 ad oggi", afferma Nicola Fratoianni, di Avs, anche lui presente all'assemblea nazionale di Terra comune, al Centro Congressi Frentani di Roma. "Bisogna investire risorse, come ci chiede questa piattaforma plurale che ci convoca questa mattina a una discussione - conclude il leader rossoverde -, investirle per una transizione al modello agroecologico, per la sovranità alimentare, per un cibo sano, giusto, per cambiare un modello che su questo fronte in questi ultimi anni ha visto scomparire centinaia di migliaia di imprese medio-piccole a favore delle grandi imprese, della grande industria alimentare, della grande distribuzione. Sono modelli che non reggono e richiedono un punto di vista e uno sguardo capace di indicare un'alternativa. Così si recupera lo spirito della tornata referendaria di pochi mesi fa a difesa della Costituzione , con il bisogno di offrire a questo Paese un'alternativa chiara".

Schlein: “Insieme costruiremo l'alternativa, non faremo più alle destre il favore di dividerci”

"Con le forze dell'alleanza progressista non abbiamo più alcuna intenzione di fare mai più il favore alle destre di dividerci. Noi resteremo uniti e unite per costruire l'alternativa, e non da soli, ma speriamo insieme a voi", dice la segretaria del Pd Elly Schlein, all'assemblea nazionale di Terra comune, a Roma. "La prima cosa che ci consegnate oggi è un metodo: come dicevate - aggiunge -, qui non la pensate tutti allo stesso modo su tutto, ma avete deciso di ascoltarvi, di fare delle vostre differenze un valore, e di riuscire a discutere fino a trovare una sintesi che vi consenta di fare un passo avanti insieme. È esattamente il lavoro che stiamo facendo con le forze dell'Alleanza Progressista".

Cambio statuto e gazebo, i nodi dell’assemblea Pd. Sì alla proroga di Schlein

La scenografia è stata scelta di grande impatto. Appuntamento dalle 9.30 alla Nuvola di Fuksas, l’enorme bolla di vetro e acciaio nel cuore dell’Eur, quadrante sud-ovest di Roma. L’assemblea dem – il parlamentino del partito – si riunisce per un alto ufficio: modificare lo Statuto per prorogare il mandato della segretaria Pd Elly Schlein, che formalmente scadrebbe il 12 marzo 2027. Proprio a ridosso delle urne (potenziali) di Serena Riformato

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