No a una società “divisa tra pochi ricchi Epulone e tanti tanti Lazzaro”. Davanti ai maestri del lavoro, premiati con le stelle al merito al Quirinale, Sergio Mattarella, fa un altro ragionamento sul lavoro, e quindi sulla questione giovanile. Avverte: “Non intendiamo che possano svilupparsi nuove insidiose forme di asservimento”. Poi precisa così il suo pensiero: “Il luogo è il luogo simbolo de…